Music bar più trendy dell’East Village

Alla scoperta dei music bar più trendy dell’ East Village, a New York

L’East Village attualmente è uno dei quartieri più vivaci di New York, il cuore pulsante del distretto di Manhattan. Situato in parte nella zona di Lower East Side, confina anche con Greenwich Village, Stuvvesant Town, e NoHo. Negli anni ottanta Lower East Side godeva di una pessima reputazione e l’East Village veniva indicato dagli operatori immobiliari, nel tentativo di riqualificarlo, come appartenente alla zona di Greenwich Village che beneficiava di miglior fama. Il quartiere in pochi anni subì un incremento demografico e il rinnovo della popolazione residente, proveniente da classi sociali diverse da quelle preesistenti.

Oggi l’East Village è una zona dove si può piacevolmente assaporare l’arte in ogni sua espressione, godere di una permanenza rilassante o optare per un soggiorno eccitante al ritmo della movimentata vita notturna, passeggiare alla ricerca di oggetti unici nei negozi dal gusto inimitabile, visitare gallerie d’arte o ristorarsi in originali caffè e in locali di ogni tipo.

Molto caratteristici i music bar, dove ci si può immergere in un’atmosfera un po’ retrò ascoltando musica o assistendo a spettacoli mentre si sorseggia un cocktail. Alcuni di essi, i più cool, sono considerati una tappa da non perdere a Manhattan: scopriamoli.

L’Alphabet Lounge, in Avenue C, espone murales e opere d’arte di artisti locali, propone l’assaggio di distillati della casa, musica e spettacoli dal vivo. Anche l’atmosfera soft e rilassante, i divani rossi, le candele accese, fanno si che, soprattutto nei fine settimana, il locale sia molto frequentato.

Il Bowery Ballroom, in Delancey St., è un locale che dispone di un bar con un’ampia scelta di bevande di tutti i tipi. Ottima l’acustica come pure la musica, con i numerosi e apprezzati concerti dal vivo per i quali questo music bar è diventato famoso fin dal 1998. L’ambiente è allegro e amichevole anche se spesso molto affollato.

Il Nuyorican Poets cafe, sulla East Third Street –ora Rev. Pedro Pietri Way-, è il punto d’incontro di numerosi artisti e dei loro estimatori. I famosi “Poetry Slam”, vere e proprie gare fra talenti, finiscono per riempire il locale in brevissimo tempo. Le serate migliori mercoledì, venerdì e sabato. Qui si può assaggiare dell’ottimo caffè proveniente da ogni parte del mondo.

Da Otto’s Srunken Head, in 14th Street, immersi in un ambiente che è la rivisitazione di un Tiki Bar si può bere rum a go go, assistere a esibizioni con musica dal vivo e incontrare un via vai di artisti di tutti i generi. Nato nel 2002 il locale, dal sapore hawaiano, ben presto è diventato uno dei più importanti luoghi d’incontro dell’East Village per chi vuole ascoltare musica di ogni genere.

Il Drom, in 85 Ave A, è un locale accogliente e con un’ottima acustica, dove si può godere della musica di artisti provenienti da ogni parte del mondo: afro, brasiliana, europea, mediorientale e chi più ne ha più ne metta. Imperdibile l’ascolto della band del locale.

Arrivare a New York diventa piu’ semplice grazie ai voli low cost offerti da momondo e alle migliaia di informazioni disponibili su TripAdvisor e blog come Cadillac Trip. Se avete qualche ulterior consiglio per visitare New York e l’East Village lasciate un commento qui sotto.

Posted by on 17 maggio 2013. Filed under Americhe. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

2 Responses to Music bar più trendy dell’East Village

  1. Articolo ben scritto e molto interessante. Un concentrato di notizie chiare e precise per chi deve recarsi in quei luoghi. Complimenti all’autore!!!

  2. Ottimo Orticolo, complimenti seguirò i vostri consigli

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>