Yangon, Myanmar

Consigli per un viaggio in Myanmar

Yangon è città asiatica situata a 30 km dal mare e direttamente sulle sponde del fiume omonimo.
Capitale del Myanmar, offre una particolarità veramente unica: ci sono talmente tanti alberi rispetto alla popolazione che sembre di essere nella giungla. La notte la città assume un colore romantico, le vie principali si riempono di bancarelle di vario genere.

Shwedagon Paya

Il simbolo della città, e monumento rappresentativo, è la Shwedagon Paya, la famosa cupola d’oro che domina la città. La leggenda narra che questo monumento fu costruito per custodire in eterno 8 capelli del Buddha.
Shwedagon Pagoda Yangon La cupola è contornata da molte statue, santuari, templi e immagini che rendono il tutto una vera opera d’arte.
Oltre alla Shwedagon Paya consigliamo di visitare la Chaukhtatgyi Paya con la sua statua del Buddha reclinato, i laghi Kandawgyi e Inya e lo Strand Hotel, con la sua architettura coloniale, il Mausoleo dei Martiri e la Casa di Aung San Suu Kyi.
Al centro della città vi segnaliamo anche la Sule Paya, una stupa a forma ottagonale con all’interno una ciocca di capelli che la leggenda narra sia appartenuta al Buddha.

La Casa di Aung San Suu Kyi è molto visitata dai turisti perché rappresenta la residenza dell’unico leader che è stato capace di mettere in crisi la giunta militare che ormai da anni detiene il potere. La residenza si trova sul viale dell’Università vicino alle rive del lago Inya.
Ci sono ottimi ristoranti in giro per tutta la città ma ricordatevi che quasi tutti chiudono prima delle nove. Per gli spostamenti corti si consiglia di prendere un tuc tuc, pratico e divertente mentre, per i spostamenti lunghi si consigliano i taxi.

YANGON

Dove Siamo

Per raggiungere Yangon i voli di linea da Roma e Milano sono spesso cari. Vi consigliamo di volare a Bangkok o Kuala Lumpur e poi prendere un volo interno con www.arasia.com, ottima compagnia low cost asiatica.

Prenota il tuo viaggio in Myanmar con Expedia:

Posted by on 4 maggio 2014. Filed under Asia. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>