Il Natale di Babbo Natale

Consigli di Viaggio per trascorrere il Natale

Vi siete mai chiesti cosa rappresenta il Natale per Babbo Natale? Oltre al compito logistico immane di portare i regali in tempo, cosa dovrebbe considerare questo vecchio dalla barba bianca per accontentare proprio tutti in questo giorno di festa?
Il sito di comparazione prezzi voli voli.idealo.it ha dato uno sguardo alle sfide culturali e finanziarie del nostro uomo in rosso preferito mentre distribuisce i regali in 8 paesi europei. Considerato che i costi dei voli delle compagnie aeree sono più economici rispetto ai mangimi per le renne, inizieremo il nostro confronto dall’aeroporto a lui più vicino, quello di Helsinki.

Regno Unito

Volo: 208 euro per Londra, ma perlomeno qui ad attenderlo ci sono le tortine di pasta frolla ripiene di frutta.
Scadenza: 25 dicembre, giorno in cui molti britannici spacchetteranno i loro regali dopo la cena di Natale.
Menù di Natale: le tavole saranno imbandite con arrosto di tacchino, salse, patate al forno e budino.
Aspettative: alte. Nel 2012 i britannici hanno speso 412 euro pro capite per acquistare i regali, perciò si aspettano di ricevere almeno un regalo decente dai folletti di Santa Claus.

Olanda

Volo: 100 euro per Amsterdam.
Scadenza: il 5 dicembre si festeggia Sinterklaas, nemico acerrimo di Babbo Natale e personaggio principale di una festa per bambini, mentre Babbo Natale distribuirà i propri doni il 25 dicembre.
Menù di Natale: diversi tipi di portate accompagnate da un contorno di patate al forno e pere cotte.
Aspettative: basse. Gli olandesi hanno speso 128 euro pro capite nel 2012, quindi Santa Claus può almeno permettersi di regalare un paio di quei bei zoccoli di legno.

Spagna

Volo: 284 euro per Barcellona.
Scadenza: il 22 dicembre ci sarà l’estrazione della lotteria di Natale, una grande tradizione spagnola che inaugura la stagione. Lo scambio dei doni avverrà il 24 dicembre.
Menù di Natale: agnello, tacchino o frutti di mare saranno i piatti principali e come dessert marzapane e ogni sorta di dolce al forno.
Aspettative: alte. Nel 2012 il popolo spagnolo ha speso 301 euro pro capite per i regali alla famiglia e agli amici, e ciò rende alquanto costoso il viaggio del vecchio dalla pancia tonda e barba bianca.

Polonia

Volo: 134 euro per Varsavia.
Scadenza: i regali saranno scartati il 25 dicembre solo dopo aver letto una storia sul Natale e aver celebrato il rito della Comunione con la distribuzione dell’ostia consacrata.
Menù di Natale: secondo la tradizione polacca si usa fare un gran bacchetto con 12 portate, una per ogni mese dell’anno, principalmente a base di pesce.
Aspettative: basse. I polacchi hanno speso lo scorso anno per i regali 136 euro pro capite, e ciò significa che gran parte del budget di Babbo Natale sarà speso in prelibatezze culinarie facendo così fallire la sua dieta.

Portogallo

Volo: 258 euro per Lisbona.
Scadenza: 24 dicembre, giorno in cui Babbo Natale depositerà i regali nelle scarpe messe sotto l’albero o vicino al caminetto.
Menù di Natale: il 24 dicembre si mangiano generalmente dolci, il 25 invece si servono sulle tavole piatti di merluzzo o seppia accompagnati dal Vinho verde, vino portoghese, conservato esclusivamente per questa occasione.
Aspettative: alte. Lo scordo anno i portoghesi hanno speso 233 euro a persona, quindi Papai Natal, come lo chiamano loro, dovrà scavare in profondità nel suo sacco per trovare il regalo più bello.

Francia

Volo: 124 euro per Parigi.
Scadenza: a mezzanotte del 24 dicembre ci si scambia i regali in famiglia.
Menù di Natale: in questa notte speciale i francesi si viziano con la “dinde aux marrons de Noel”,
tacchino con castagne, dopo aver degustato l’ultimo antipasto francese, il foie gras.
Aspettative: alte. Lo scorso anno i francesi hanno speso per i regali la sontuosa cifra di 378 euro a testa, quindi quest’ anno Babbo Natale non baderà a spese.

Germania

Volo: 105 euro per Berlino.
Scadenza: il 24 dicembre, tra un canto e l’altro, si attende la venuta di Babbo Natale.
Menù di Natale: le tavole saranno imbandite con insalata di patate, salsiccia, oca o anatra.
Aspettative: alte. Sebbene nel 2012 i tedeschi abbiano speso 284 euro a testa, Babbo Natale non si fa prendere dal panico. La casa produttrice tedesca di pantaloni di pelle ha creato esclusivamente un abbigliamento per lui, così anch’egli potrà cogliere l’occasione per fare una bella scorta di vestiti prima di partire per l’Oktoberfest.

Tutti i prezzi risalgono al 09.12.2013 e sono soggetti a variazione.

Fonte dei dati raccolti: deloitte & HSBC

Posted by on 17 dicembre 2013. Filed under Europa. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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