Cinderella El Quesir

Racconto di viaggio in Egitto

di skysurfers@tiscali.it

Ale & Lollo 01 maggio 2005. Settimana scorsa (23/30 aprile 2005) siamo partiti alla volta del villaggio CINDERELLA situato a pochi km a nord di MARSA ALAM. Il villaggio è piccolo e tranquillissimo ed è gestito da egiziani tutti molti disponibili (cuochi, camerieri, ragazzi del diving, massaggiatore, ragazzi dei bazar fuori il villaggio).

Il Cinderella ha due spiagge attrezzate con ombrelloni, paravento e “capannine”(vero Ale); la barriera è vicina, molto bella ma irraggiungibile nelle giornate di vento e mare mosso. Per questo, la reception organizza tutti i giorni navette per l’Utopia (villaggio a 5 minuti e dello stesso proprietario, 5 € a testa con trattamento all-inclusive) dove la barriera è più lontana e permette di fare il bagno tranquillamente anche con il mare mosso.

Per quanto riguarda la pulizia delle camere non abbiamo avuto particolari problemi….è pur sempre un tre stelle egiziano!

ANIMAZIONE: praticamente inesistente, ideale per chi vuol passare la vacanza in completo relax. (grazie Max e Bruno)

CUCINA: non ci siamo tirati indietro di fronte a nessun piatto anzi ci siamo fatti delle mangiate di pasta, carne e dolci (buonissimi!).

MASSAGGI: da € 10,00 a € 20,00, chiedere di “Fox”, molto rilassanti(vero Ali)

Consigli per le visite organizzate:
DUGONGO E TARTARUGHE: € 15,00 (trattabili) presso il diving, chiedere di “Calamaro”, gita di 5 ore in una baia dove si possono vedere tartarughe ed il dugongo, noi li abbiamo visti ed è stato molto emozionante;
MOTORATA: da € 40,00 a € 50,00, chiedere di “Gigi D’Alessio D’Egitto”, gita di 4 ore nel deserto fino ad un accampamento beduinocon assaggio di tè e fumata di narghilè;
LUXOR: in villaggio € 100,00 tutto compreso, in paese € 60,00 tutto compreso,
inoltre sulla spiaggia trovate “Micky”, con il quale potete fare un bel giro sulle sue gobbe.

Per andare a El Quesir, tipico paesino portuale egiziano, poco frequentato da turisti, ci vogliono 15 minuti di taxi e € 15,00 (a taxi, andata e ritorno).
Da vedere, oltre alle fatiscenti case affacciate sulle strade, la moschea, la quarantena ed il lungo mare dove la sera si ritrovano tutti loro a fumare il narghilè e a bere il tè.

Cose da comprare: Spezie, essenze, galabie, tabacchi.

L’animazione non c’era ma noi ci siamo divertiti ugualmente e anche molto, abbiamo organizzato partite di calcio ITALIA-EGITTO, snorkeling mattina e pomeriggio (vero Vale), tornei di biliardo (vero Vale), tornei di ping-pong……non ci siamo mai annoiati.
Grazie a tutti i ragazzi: Vale, Tizi, Eleonora, Ale, Mirko, Ali, ecc, ecc, ecc…, abbiamo passato davvero una bellissima settimana!
Baci