Marsa Alam che sogno!

Racconto di viaggio in Egitto

di bgburzotta90[at]yahoo.com

Siamo stati a Marsa Alama dall’11 al 18 febbraio 2006 e siamo tornati estasiati.
Innanzi tutto devo dire che eravamo perfettamente consapevoli di andare in un periodo invernale trovando buone temperature estive durante il giorno ed un clima quasi invernale la notte per via delle escursioni termiche notturne.
Ben equipaggiati, siamo dunque partiti.

Non abbiamo avuto sorprese negative all’arrivo ma, al contrario, abbiamo trovato tutto al di sopra delle nostre aspettative.
Innanzi tutto il villaggio: Abbiamo soggiornato al Kharamana resort con la Swan tour e … che dire? Meraviglioso!!!! Era tutto perfetto! La pulizia, le camere curate nei particolari, la suggestione della struttura, il cibo, la cortesia, e l’animazione assolutamente soft e perfetta per chi, come noi, cercava solo relax e tranquillità.
Se volete divertimento e confusione non è il posto giusto. Era frequentato prevalentemente da coppie e famiglie, tutti perfettamente a proprio agio.
Abbiamo fatto il jeep safari con cammellata nel deserto e siamo tornati estasiati per i colori, il silenzio e la suggestione ma la gita senza dubbio più emozionante è stata quella a Shelateen, zona franca al confine con il Sudan dove le autorità egiziane e sudanesi consentono l’incontro, senza problemi di frontiera, di antiche tribù beduine egiziane e sudanesi la quali si scambiano cammelli e merci.

Qui tutto è immutato nei secoli ed è davvero “forte” dal punto di vista emotivo vedere usi costumi di popolazioni così lontane e diverse… E quei bambini, così sorridenti senza avere nulla…
Nella stessa giornata ci siamo fermati, rientrando, in un posto incredibilmente bello: la spiaggia delle mangrovie. I colori erano strepitosi e il paesaggio incredibile! Anche lì c’erano bambine ma queste si erano organizzate vendendo collanine fatte da loro: impossibile non comprarne una buona quantità!!
La gita è durata 12 ore (dalle 6 alle 18 circa) ma ci ha lasciato dentro qualcosa che non dimenticheremo..
Una mattina siamo andati a vedere la spiaggia di Abu Dabab ( 10 km dal Kharamana ) dove ogni tanto compare il Dugongo.
Noi non l’abbiamo visto ma la spiaggia è molto bella e dal nostro villaggio è gratuita mentre dagli altri è come una vera e propria escursione al costo di 35 euro a testa.
Per il resto siamo stati a riposare all’interno del villaggio svolgendo una vita di assoluto relax assecondando il ritmo naturale della giornata: La mattina sveglia presto perché il sole è alto già alle 7; In spiaggia dopo la colazione e, a parte la pausa pranzo, al sole fino alle 16 circa. Dopo quell’ora comincia a far freddo e, in quel periodo, il sole tramonta alle 17.30 circa.
Abbiamo fatto snorkeling un paio di volte soltanto perchè c’era sempre bandiera rossa ma ci è bastato per vedere le meraviglie della barriera corallina.
Gli altri giorni bastava bagnarsi appena per rinfrescarsi e, nonostante i colori meravigliosi ed il mare piatto davanti alla spiaggetta riparata del villaggio, fare il bagno non era proprio una necessità a causa del vento che ti consentiva di rimanere fresco anche sotto un sole veramente cocente.
Alle 18 riposo in camera o giretto per i bazar del villaggio dove i vari mercanti egiziani facevano di tutto per trattenerti con chiacchiere e karkadè pur di farti comprare qualcosa.
Insomma, molto riposante assecondare il naturale ritmo della natura godendo di un riposo assoluto e gustando albe e tramonti spettacolari in una vera perla di villaggio incastonato tra il roccioso deserto e lo splendido mare.
Non so come può essere in altri periodi ma mi dicono che a Marsa Alam non fa mai eccessivamente caldo per via del vento. Ovviamente in primavera-estate il sole tramonta più tardi e si può stare di più al mare oppure fare escursioni marine che noi non abbiamo potuto fare a causa del mare mosso.
Speriamo di tornarci presto!
Buon viaggio a tutti!