Cioccolato più Mozzarella

Racconto di viaggio in Kenya

di vally76

Jumbo a tutti!
Non so da dove iniziare a raccontare questo mio GRANDE viaggio in Africa… dal quale sono tornata “fisicamente” qualche giorno fa, ma la mia mente e il mio cuore sono ancora là… in mezzo alla meraviglia di una natura incontaminata, ai bambini che sbucano ovunque e ti corrono incontro, con quei grandi occhioni malinconici a chiederti una caramella o dei soldi, alla sua gente, quasi sempre cordiale e sorridente, che possiede sicuramente pochi beni materiali, ma una ricchezza invidiabile di spirito, che le permette di vivere alla giornata POLE POLE (piano piano), con pochi progetti per il futuro, ma con la consapevolezza che tutto è nelle mani del Signore, e “se lui vorrà allora sarà”, ma se così non fosse “acuna matata”, “nessun problema”, le cose prima o poi andranno meglio… Ecco, sono rimasta piacevolmente colpita da queste loro abituali espressioni “Se Dio vorrà”, e “Acuna Matata”… la loro filosofia di vita è invidiabile soprattutto per noi “Mozzarelle” (così veniamo simpaticamente denominati da loro “cioccolato”), abituate ad avere tanto e a volere sempre di più in una vita frenetica, che spesso non trova neanche il tempo per un sorriso o un “grazie”… e credo che tutti noi, io per prima, abbiamo davvero tanto da imparare da loro… ma allo stesso tempo anche noi possiamo dare molto a queste persone, uno scambio di idee è importante per la crescita di entrambi, mozzarelle e cioccolata, per una compatta unione insieme!

Parlando con alcuni ragazzi della spiaggia, J Rasta e Felice, ho capito che per loro è stato molto importante avere dei contatti umani con noi occidentali, per aprire maggiormente i propri orizzonti, spesso limitati da una cultura che per certi versi è ancora troppo retrograda… infatti sono pochi i Km o addirittura i metri di distanza che li separano da chi magari vive un po’ di più verso l’interno del paese, e si ritrova ad avere tante mogli, ma ancora di più figli,e a non riuscire a mantenerli tutti.

Credo sia unico il modo in cui gli Africani sono riusciti a mantenere intatte le proprie tradizioni, usi e costumi … e forse è soprattutto questo che rende l’Africa una Terra curiosa e affascinante, però per certi versi più aiuti umanitari potrebbero migliorare di tanto il loro tenore di vita, senza intaccare la loro storia che è il loro presente… e troveremo più persone come Felice o J Rasta a dirci quanto sia già difficile mantenere uno / due figli e a “sopportare” una sola moglie…

Il Kenya è una terra che forse ha da sempre fatto parte di me, ancora prima di conoscerla almeno un po’ come turista… già da subito mi è sembrato di appartenere a quel magnifico posto, una sensazione che mai avevo provato prima negli altri miei viaggi in paesi sicuramente più ricchi…
Io ed Alessandra, la mia super compagna di viaggio, siamo arrivate al Tropical Village, un bellissimo villaggio in tema con i colori dell’ Africa, il 19 luglio. Con sorpresa abbiamo trovato ad accoglierci un tempo nuvoloso, e un po’ di pioggia, ma tanto calore da parte dei componenti del villaggio… solo dopo abbiamo scoperto non esser ancora finita la stagione delle piogge, che comunque non ha sicuramente ostacolato le nostre fantastiche vacanze!
Dopo una bella mangiata per riacquistare le forze perdute dopo il lungo viaggio, ecco che decidiamo di andare in spiaggia per immergere, come il rito vuole, almeno il piedino nell’acqua salata… ma con stupore notiamo subito che la nostra spiaggia era divisa dal lungo mare da un muretto di cemento, e dall’ altra parte tantissimi ragazzi del posto che cercavano in ogni modo di attirare la nostra attenzione….

Grazie a voi di Turisti per Caso avevo già letto della presenza dei beach boys in spiaggia e dei vari mercanti, ma non credevo che l’impatto sarebbe stato così forte… Da ottime piemontesi, fredde e diffidenti (così le dicerie paesane dicono…), ci siamo subito avvicinate ad uno di loro…
“Mi chiamo Isaia, come il profeta, piacere di conoscervi e voi?”
E allora sono iniziate le presentazioni, ci ha subito chiesto se nei prossimi giorni avremmo avuto l’intenzione di fare alcune escursioni, ovviamente incitandoci a farle con loro e non con il Tour Operator… ma soprattutto ci ha chiesto di non credere a tutto quello che al villaggio i rappresentanti delle agenzie italiane avrebbero detto di loro, ossia che sono muniti di mezzi di trasporto sgangherati, nessuna assicurazione in caso di incidente, e via dicendo…Ha ribadito che loro vivono del turismo, e non andrebbe sicuramente a loro vantaggio “fregare” i turisti, che sono il pane quotidiano per i loro denti! Noi abbiamo subito voluto assicurarci che avesse il famoso “cartellino” di appartenenza all’ agenzia locale… senza esitare ce l’ha subito mostrato! Io ed Ale, ancora un po’ frastornate dal viaggio, non avevamo sicuramente voglia di prendere una decisione imminente e a dire il vero eravamo anche molto titubanti sul da farsi…. Durante la giornata abbiamo poi avuto modo di incontrarci con due coppie e un ragazzo venuto in vacanza da solo, ed insieme abbiamo discusso sulla possibilità di fare i vari tour con i famosissimi beach boys, ancora non sapevamo che insieme avremmo composto il gruppo dei MAGNIFICI 7 … Visto la nostra indecisione, abbiamo chiesto ad Isaia se l’indomani sarebbe stato possibile dare un’occhiata alla loro agenzia a Malindi, esponendogli con onestà le nostre perplessità… E’ stato subito molto disponibile e l’indomani gli ometti del nostro gruppo sono andati nel loro ufficio e hanno contrattato per un bel pacchetto, Safari al Parco Tsavo est, più giro a Malindi, un’ intera giornata all’ Isola dell’ Amore e Safari Blu ad un prezzo davvero conveniente, il risparmio è stato notevole!

Non nego che sino alla partenza per questa straordinaria avventura eravamo un po’ scettici, ma poi tutto è filato liscio come l’olio (altra espressione che loro utilizzano spesso, sanno più proverbi italiani loro di me!!!)… Isaia, Calimero e Amedeo, sono loro i beach boys ai quali ci siamo affidati, lavorano tutti per la stessa agenzia, si sono comportati egregiamente, da perfetti uomini d’affari (nel senso che hanno mantenuto tutte le promesse al di sopra delle nostre aspettative) e anche e soprattutto da amici onesti e leali! Io li consiglierei davvero a tutti…. A tal proposito se decidete di andare a Malindi chiedete di loro in spiaggia, o ancor meglio chiedete a me, vi darò il loro numero di cellulare o la loro e-mail!

Riconoscerli in spiaggia non è difficile… Isaia ha spesso un cappellino rosso, Calimero un set di magliette di tutte le squadre di calcio (la migliore è quella juventina…) con stampato il suo nome… e credo che subito verrete colpiti dalla loro simpatia… insieme ci siamo fatti un sacco di risate!
Assolutamente non voglio dimenticare di fare il nome di Hassan (soprannominato da me ASSAI, perché è bravo assai!)… il nostro Schumacher africano… è un autista eccezionale, sembra che voli con quel furgoncino… arriva ovunque e vicino a tutti gli animali!

Non sto lì a raccontarvi minuziosamente le varie escursioni perché lo ha già fatto in modo esemplare Marco L. nel racconto del 30/07/04, “Mare e Safari”
, che tra l’altro era nel nostro stesso villaggio la prima settimana, e al quale abbiamo chiesto consigli sul safari e sui beach boys… è molto efficace il passa parola nel villaggio!

Ma vi dirò solo alcune mie rapide impressioni su tutto…
Il safari è stato meraviglioso, mi è sembrato di essere nel bel mezzo di un documentario, che prima ero abituata a vedere solo in televisione…. Abbiamo visto quasi tutte le specie di animali, tranne il rinoceronte e il ghepardo.
Anche noi abbiamo scelto il Lodge Voi come rifugio della notte, offre un panorama meraviglioso e disperdersi nell’ orizzonte africano è inevitabile. Ho saputo poi da altri ragazzi che hanno scelto il campo tendato, che è stato anche quello molto bello, durante la notte sentivano gli animali molto vicino, addirittura come se bussassero alle loro tende… molto suggestivo anche quello! Io consiglierei di provarli entrambi… la prossima volta opterò per le tende!
L’isola dell’ Amore è favolosa… un mare paragonabile alle Maldive, ed è divertente vedere gli strani movimenti d’acqua che gioca la bassa e l’alta marea… siamo arrivati nell’isolotto con la barchetta, e siamo ritornati a piedi per la bassa marea… poi abbiamo mangiato le aragoste e il barracuda sulla spiaggia, una bella tavolata fatta con la sabbia…. Insomma anche questa un’esperienza particolare!

Il safari blu non mi ha entusiasmato, ma probabilmente solo perché non ho fatto snorkeling … abbiamo visto i pesci juventini (bianchi e neri), pesci pappagallo e stelle marine! Bella da vedere è anche Sardinia due, lì vicino, ma noi non l’abbiamo vista perché in quella settimana c’era l’alta marea.
Abbiamo poi visitato Mombasa e Malindi, due città completamente diverse… la prima sembra una vera cittadina delle nostre (forse per questo non mi è piaciuta), molto traffico e addirittura c’erano i semafori… Malindi invece è più povera ma sicuramente più caratteristica, ci sono diversi locali per la notte e poi c’è da visitare la fabbrica del legno (prezzi un po’ alti e poco trattabili), che è particolarissima perché si vedono gli operai, veri “artisti” seduti per terra che da un pezzo di legno tirano fuori gli oggetti più incredibili… per chi mi conosce sa che mi sono appassionata per le giraffe… a casa nel mio angolo “furesta” ho un giraffaio niente male….
La seconda settimana siamo anche andati alla spiaggia dorata, anche questa escursione mi è piaciuta molto soprattutto per la diversità del paesaggio, molto verde, tante mangrovie e dune di sabbia!

Ecco questa è in breve la nostra splendida vacanza in Kenya… che consiglio vivamente a tutti, ma soprattutto a coloro che per tanti e diversi motivi hanno perso per troppo tempo il sorriso… ecco qua potrebbero trovare davvero tanta ricchezza interiore … e non fermatevi mai di fronte all’ apparenza, non abbiate paura di confrontarvi con i mitici “Cioccolata”, che all’inizio della vacanza vi potranno sembrare forse invadenti e insistenti, soprattutto quando siete in spiaggia e volete prendervi il sole in santa pace… ma in fondo il loro è l’unico modo che hanno per farsi pubblicità (e allora conoscerete i personaggi dai nomi più tipici kenioti: Sindaco, Bancomat, Plastica, Geppetto,.. la fantasia non gli manca); e vedrete, quando imparerete a conoscerli e loro impareranno a conoscere voi sarà piacevolissimo fare delle passeggiate lungo mare, e parlare con loro del più e del meno!!! E anche lo shopping sarà più divertente, contrattando o barattando!

Un saluto particolare agli amici della spiaggia, Isaia, Calimero, Felice, Amedeo, Assai insomma tutti… e ai componenti dei magnifici 7 (Ale, Mario&Cinzia, Angela&Gianni e Giulien) e agli amici della seconda settimana, Paola&Giacomo, Cinzia e zio Vito, Roberto e Lorena, e rispettivi bimbi, Rita e family, Piero, Lorenzo, Doriano,… e tutti gli animatori del villaggio!!
Speriamo di rivederci di nuovo per un’altra avventura così…
Valeria, la mozzarella con lo spirito cioccolato
Per qualsiasi informazione potete scrivermi a wallibu@libero.it

p.s. nella valigia mettete anche tanti quaderni, colori e pennarelli, e magari qualche indumento che non mettete più… saranno molto contenti!