Musica Maestro!

Racconto di viaggio in Madagascar

RICCARDO RIVA
MADAGASCAR 16-07-94 / 15-08-94

Non voglio, mi rifiuto, niente da fare, non se ne parla neppure, ma neanche se mi pagate, no, no, no e poi no, assolutamente noooo !!!!
Il cassiere non lo voglio fare! Ma perché scegliete sempre me ! Ma perché poi riuscite sempre a rifilarmi la cassa.. questa sarà l’ultima volta!! Adesso dove lo metto questo enorme pacco di soldi (nel vero senso della parola)?
Un po’ qui, un po’ là, un’altro qua dove non lo troveranno mai (i ladri) ; spero solo che IO riuscirò a ritrovarli tutti; spero solo di non combinare casini e di mischiare i soldi della cassa comune con i miei personali..
Ma poi, provate un po’ voi a girare per certe città con addosso l’equivalente di circa dieci milioni di lire , vi sentirete osservati, pedinati , circondati …AIUTO !

Polvere, chilometri e chilometri di strada dissestata e polverosa attraverso la foresta spinosa Domanda: “Dov’è FAUX CAP ?” Risposta: “Faux Cap è là dove la strada incontra il mare ! ”
Giunti alla fine della strada e della polvere davanti a noi c’è solo l’immensità dell’ Oceano Indiano:mare, mare, mare fino al Polo SUD. Davanti a noi una spiaggia bagnata da placide acque. Davanti a noi una piscina naturale formata da una barriera di scogli posta al largo, dove le onde si infrangono con impetuoso fragore. Davanti a noi: ” FAUX CAP”!Dopo le foto di rito, dopo aver scaricato viveri e bagagli, dopo un bagno ristoratore, dopo aver montato le tende (sotto lo sguardo incuriosito di un sacco di bambini)… “Attenzione, non troppo vicine alla spiaggia altrimenti quando arriverà l’alta marea …” ognuno se ne va per i fatti suoi lungo la spiaggia, chi a est chi a ovest alla ricerca di conchiglie, di emozionanti tramonti da fotografare o di chissà che altro ancora.
Dopo che il sole è tramontato ecco la luna piena che sorge ad illuminare con la sua luce argentea FAUX CAP e la nostra cena sulla spiaggia, tutti seduti attorno al fuoco, a mangiare riso e pesci cucinati dai nativi.
SILVER MOON .. . (4)
RAPE ME, HATE ME, TASTE , ME, I’M NOT THE ONLY ONE .. (5)
Mi sembra di essere in una lavatrice !
Sarà questa specie di “strada”, sarà questo pulmino, sarà quello che ti pare , ma io non ne POSSO più !
Ho bisogno di un detersivo… pardon, volevo dire “diversivo”; ho bisogno di un po’ di musica !!!
Arraffo un Walkman e mi sistemo in posizione “strategica” e … inizialmente lo faccio in modo inconsapevole (cantare a squarciagola),poi continuo a farlo intenzionalmente, tanto con la musica a palla nelle cuffie non mi sento (che sono stonato) ed i miei compagni di viaggio si divertono ( anche loro hanno diritto a un diversivo) e tutto sommato è meglio far ridere che far piangere !!
I’M STILL ALIVE … (6)
ROXANNE,YOU DON’T HAVE TO PUT ON THE RED LIGHT . . (7)
Ritorno da solo in hotel e non sto affatto bene , devo aver mangiato qualche porcheria.
Una ragazza attraversa la strada e mi viene vicino, mi parla in francese ed io non capisco, mi parla in inglese ed io capisco. Mi dice se voglio andare con lei, mi dice che le piaccio, mi chiede il nome del mio hotel, mi chiede se non sto bene, mi chiede se lei mi piace… Rispondo di no!! Che bugiardo !! In verità sto malissimo e lei è davvero carina ma mi sembra anche chiaro a cosa è realmente interessata. Per un attimo penso che potrei spassarmela con la cassa comune… ma mi ricordo subito che non posso perché, sarò anche stupido, ma io sono come il Tasso …!
IL TASSO NON PAGA LE TASSE, MA CI VA’ A LETTO SOLO QUANDO NE E’ INNAMORATO …(8)
SEX IS VIOLENT …(9)
Questa sera tutti in discoteca allo ZAZA’ CLUB, il più grande puttanaio di tutto il Madagascar !
Paghiamo ( circa duemila lire con consumazione ) ed entriamo; in pista ci sono solo ragazze giovani e carine che, al ritmo della musica, muovono il culo in un modo assai provocante … Intanto si guardano attorno ed appena vedono dei maschietti soli.. zak, li abbordano all’istante ! Nessuno sfugge alle belle bagasc… “Malgasce”! Nessuno tranne noi che siamo entrati con le donne del gruppo; un errore ? Forse sì , forse no …
SEX AND DRUGS AND ROCK ‘N’ ROLL . . (10)
THE TREES THEY DO GROW HIGH . . .(11)
Avanti, avanti !
E’ l’immancabile risposta di tutti coloro ai quali chiediamo dove accidenti sia l’Albero Sacro.
Giungiamo in un villaggio, ci dicono che è li , ma non è vero niente ! L’unica cosa vera e che il nostro arrivo costituisce un avvenimento ed i bambini si divertono da pazzi .
Torniamo indietro ripercorrendo la stessa strada (dissestata e polverosa) e quando ci fermiamo per ammirare dei fabbri alla nostra destra …. l’Albero Sacro è proprio li alla nostra sinistra.. rimarrà per sempre un mistero come all’andata, ci siamo passati davanti senza che nessuno lo vedesse … l’Albero Sacro è …. IMMENSO !!!
SWIMMING BY THE POOL .. (12)
Il capogruppo deve aver preso troppo sole!
Ordinare il pranzo per 14 persone in un luogo come L’ ISALO NATIONAL PARK ??! Ma che scherziamo !??
A suon di ceffoni lo facciamo rinsavire e lo trasciniamo in una marcia forzata per raggiungere una delle”piscine naturali” del parco. Ore ed ore di cammino sotto un sole cocente al quale solo i più duri riescono a resistere raggiungendo così la meta…Sto scherzando! Una breve passeggiata in uno straordinario parco e la nuotata nella “piscina” piacevole e rigenerante.
QUANTO VERDE TUTTO INTORNO E ANCOR PIU’ IN LA’, SEMBRA QUASI UN MARE D’ERBA …(13)
Gambe in spalla ; ben dodici chilometri ci separano dal Canyon delle Scimmie !
Il sole brilla alto nel cielo terso ed il paesaggio che L’ISALO ci offre e grandioso e coloratissimo: il cielo azzurro, 1’erba (altissima, dentro la quale si snoda un labirinto di sentieri) che va dal verde all’ arancione, le formazioni rocciose marroni, grigie e rossastre, i fiumi (che scorrono limpidi donando la vita ) blu; insomma: camminiamo immersi nella quintessenza della natura ! Cammina, cammina, alfine giungiamo alla meta ed un’esclamazione ci esce spontanea: Tutto qui ??! Risposta : Certo che si !!
Ma forse il bello di questa gita non era arrivare sin qui, ma piuttosto “il percorso” per arrivarci !
Per concludere degnamente la giornata assistiamo ( dopo aver ripercorso i 12 km.) nella chiesetta di Ranohira alle prove di canti e danze eseguiti dalla gioventù locale.. EMOZIONANTE .
IMPARARE CHE VIAGGIARE NON E’ SOLAMENTE PARTIRE, PARTIRE E TORNARE; VIAGGIARE E’ IMPARARE LE LINGUE DEGL’ ALTRI, E’ IMPARARE AD AMARE …(14)
STANDING IN THE RAIN . . (15)
Rivoluzione, golpe, colpo di stato, colpo di mano!
Sopprimiamo il capogruppo e gli Zafimariny a favore della foresta pluviale.
Accidentaccio come pluvia !!! Quattro forfait (furbi loro !), invece noi temerari (o masochisti ?!) non molliamo ed armati di mantelle e k-way entriamo nella foresta con due guide.
Guarda guarda quanti turisti grassi e ben pasciuti ..all’assalto, gridano le sanguisughe; che salasso !
Però lo spettacolo delle scarpe di chi ci precede e quello di vaghe ombre (lemuri ??) sulle cime di altissimi alberi, nonché della vista di un’insignificante cascata ci ripaga ampiamente !!
Costo totale un litro di sangue e dieci anni di vita a testa .
RA-NO-MA-FA-NA !!
I’M SAILING ACROSS THE WATER . (16) SAIL AWAY,,,SAIL AWAY …(17)
Con una barca a vela di diciotto metri salpiamo per la nostra crociera nell’ arcipelago di NOSY BE e per le Isole MITSIO.
Il posto disponibile per lo svaccamento non è molto e neppure la velocità della barca; ma il fascino di questo “veliero” che ha fatto il giro del mondo è innegabile anche per un “lupo di montagna” come il sottoscritto !!
SAIL ON,SAIL ON, SAILOR …(18) I TALK TO THE WIND …(19)
CASTLE MADE OF SAND …(20)
Che noia, che barba, che palle !!!
Isola deserta (be’, quasi), spiaggia con sabbia bianca e finissima, palme, mare pulito e trasparente ma niente da fare . .. Idea: facciamo un castello di sabbia?! Ma senza i “ferri del mestiere” l’impresa si rivela ben presto più difficile del previsto. Comunque, poco a poco eccolo prendere forma ed alla fine non e neanche malaccio. Quanto resisterà prima di essere distrutto dal mare ?
JESCE JUORNO, E MENTRE IL SOLE VERRA’ SI SCALDA IL VENTO E SULLE MANI CADRA’ UN PO’ DI TEMPO, DOVE TUTTO HA SENSO C’E’ SENTIMENTO …(21)
Le quattro di mattina ed entrambi siamo già svegli .
Ivana propone di uscire per tentare di vedere le tartarughe; mettiamo il naso fuori dalla tenda, il cielo è sereno ed ancora tutti dormono a NOSY IRANJA.
Alla luce delle torce e cercando di non far rumore percorriamo tutta la spiaggia setacciandola in lungo e in largo ma la fortuna non ci arride affatto. Così ritorniamo affranti dinanzi alla nostra casetta e ci sediamo sulla spiaggia in attesa dello “spettacolo di consolazione”. Piano piano eccolo arrivare: è lui, è lui il primo attore dì questa tragica ed assurda commedia che si chiama VITA ( dove tutti recitiamo, senza saperlo, una parte. forse scritta da noi, forse scritta da
altri ..) … Signore e Signori, un applauso prego, ecco a voi IL SOLE !
BORN TO BE WILD . . (22)
Noi a Tanà non ci vogliamo tornà !
Vogliamo restare ancora due giorni qui, a NOSY BE, dove tutto è fantastico: il mare, il clima , la cucina, le ragazze .. e poi non si rischia di finire accoltellati uscendo la sera.
Detto, fatto; be’, quasi … Risolti gli “intoppi” , noleggiate delle scassatissime Vespe, non ci rimane altro da fare che scorrazzare per tutta l’isola, liberi come il vento, liberi di fare quello che ci pare !
Visitiamo la distilleria di YLANG-YLANG (è un profumo; non un liquore !),il Museo Oceanografico, varie spiagge sino a raggiungere l’estrema punta nord dell’ isola dove ci riempiamo la pancia in un ottimo ristorante, facciamo il bagno in un mare favoloso e poi andiamo a goderci l’ immancabile tramonto in cima al Monte Passot!
EVERYBODY NEEDS SOMEBODY TO LOVE . . (23)
Luci, suoni, musica ad alto volume, gente che balla, tanta gente che vuole divertirsi, che vuole dimenticare che …
ON THE BEACH …..(24)
Mare, sabbia bianchissima, abbagliante, siamo solo noi, solitudine, silenzio, solo il vento su quest’ isola deserta e la marea che scende e che sale.
Chi siamo, cosa cerchiamo ? Siamo anime in pena e senza pace .. riusciremo mai a trovare almeno un po’ dì serenità ??
LIVELY UP YOURSELF .. (25)
Il disco continua a girare e la gente continua a ballare e forse a cercare un po’ di compagnia, un po’ dì affetto, quel po’ di amore del quale tutti gli esseri viventi hanno bisogno per sentire di meritare di essere al mondo !!
QUESTI POSTI DAVANTI AL MARE, CON QUESTI CIELI SOPRA IL MARE (26)
Sospesi su di un mare limpido e trasparente.
Siamo gli ultimi a lasciare questo paradiso incantato fuori dal mondo e dalla sua vita frenetica, John rema, con il barchino ci riporta a bordo, ci riporta alla civiltà, è stanco ormai, è sporco dì sale, è vestito di stracci ma sorride; sarà felice ?
MESSAGE IN A BOTTLE . . (27)
John balla, è vestito bene, è pulito, si diverte, stento a riconoscerlo. Anche lui è venuto qui, in questa discoteca a ballare e a divertirsi; un po’ lo invidio: noi tra poco ritorneremo alla vita di sempre, ma lui rimarrà a NOSY BE , a due passi dal paradiso.
END OF HOLIDAY . . (28)
Appena l’aereo atterra a Zurigo noi sei, che abbiamo il volo per Milano ad un orario indecente, ci precipitiamo, dopo aver ritirato i bagagli e senza salutare nessuno, al banco Alitalia per tentare di imbarcarci su un volo che parta prima; ci riusciamo !!
Sbrigate le formalità ci riuniamo al resto del gruppo, baci, abbracci, saluti, la foto di gruppo … Il viaggio è terminato .
LA MUSICA TI PUO’ FAR RIDERE, PIANGERE O INNAMORARE.LA MUSICA E’ UN RICORDO, E’ VITA, E’ AMORE !