Non perdetevi Battambang

Racconto di viaggio in Cambogia

Un caro saluto a tutti coloro che hanno intenzione di intraprendere un viaggio alla scoperta di questo ospitalissimo paese.
Questo non e’ il racconto dettagliato del mio viaggio in Cambogia (2002), ma vuole essere solamente un consiglio per chi ancora non ha in programma una visita a Battambang, pur breve che sia, i suoi dintorni meritano una visita; e’ inspiegabile e ingiusto sia per chi ci abita e sia per chi viaggia, che questa localita’ venga esclusa dai classici itinerari turistici proposti in Cambogia.

Ovviamente e’ il mio giudizio personale, che soprattutto nei viaggi puo’ essere influenzato e cambiato da piccoli dettagli…Comunque mi sembra giusto caldeggiare questa meta!!

Battambang

Vi consiglio di noleggiare uno scooter con autista, con cui sia possibile dialogare; avrete la possibilita’ di scorazzare nella campagna circostante Battambang e visitare e comprendere ritagli di storia sia antica che purtroppo recente (molti sono riportati sulla Lonley Planet, altri invece sono stati una piacevole sorpresa).

Costeggerete e attraverserete anche delle aree fluviali di campagna, ricche di villaggi con i loro bambini curiosi e sorridenti che al vostro passaggio vi subisseranno di saluti cercando di attirare la vostra attenzione; ricordo anche la visita ad un tempio, dove i monaci danno protezione a centinaia di Flyfox che si radunano su due alberi adiacenti; la carne di pipistrello e’ per i cambogiani ancora ambita ma in quel luogo nessuno puo’ cacciare.

La citta’ non offre assolutamente niente, ci potete dormire – mangiare – bere qualche birra; e’ piu’ che sufficiente concentrare la vostra visita in un giorno e una notte (se arrivate in serata dalla Thailandia saranno necessarie 2 notti); godetevi pero’ il viaggio che farete sia per raggiungere Battambang sia quello per partirvi.

Io ci sono arrivato dal confine con la Thailandia sul cassone di un pick up adibito a trasporto merci e pendolari locali: 4 ore faticose ma ricche di ricordi!!! Il trasporto l’ho trovato e contrattato tramite l’autista del bus su cui ero salito a Bankock.

Siem Reap

Da Battambang sono poi ripartito diretto a Siem Reap; partenza all’alba con un’imbarcazione piccola e veloce e circa 2/3 ore di tragitto lungo un corso fluviale, attraversando villaggi galleggianti e piantagioni di marijuana: e’ stato uno dei viaggi che ricordero’ per sempre ( vi consiglio di prendere posto sul tetto dell’imbarcazione).

Rileggendo il pezzo noto che sono stato forse un po’ troppo scarno nelle descrizioni, ma forse e’ meglio cosi: almeno se non ci andrete non saprete neanche di preciso cosa vi sarete persi!!!
Ciao a tutti
Stroke

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