Quando è ancora possibile stupirsi

Racconto di viaggio in Cambogia

La nostra occasione di viaggio è stato un “incentive”, viceversa difficilmente avremmo scelto questa meta: perchè è inusuale, perchè si dice che sia pericolosa, perchè è la patria dell’influenza aviaria, perchè non è attrezzata per il turista esigente. Niente di più SBAGLIATO !
Il nostro soggiorno è stato favoloso, stimolante e difficilmente dimenticabile – Il Paese Asiatico si sta aprendo da qualche anno al turismo ed ha le carte in regola per fare bene e sempre meglio. Possiede la favolosa zona archeologica di ANGKOR che sicuramente può essere annoverata tra le Meraviglie del Mondo: ettari di Foresta disseminati da Templi ancora aperti al culto in un’atmosfera magica.

Abbiamo visitato la capitale PhonPenh dove migliaio di biciclette e di motorisciò creano un movimento inusuale. Abbiamo visto il mare attorno a Sihanoukville caldo, limpido e ricco di fauna tropicale, le isole ricche di vegetazione ed abbiamo risalito in barca il fiume del Rem National Park che attraversa foreste di Mangrovie.
Abbiamo seguito il corso del Tonle Sap, il grande lago formato dalle grandi piogge: abbiamo visto i suoi abitanti che vivono sulle zattere, che pescano e che vivono l’ambiente in maniera naturale e felie.
Infine ci è rimasto negli occhi lo sguardo delle centinaia di bambini che abbiamo incontrato, che ci hanno sorriso, che ci hanno salutato e che abbiamo fatto felici con una caramella…speriamo per loro in un futuro migliore.
…Peccato per chi è rimasto in Italia e non è venuto con noi !

di carmorel[at]tin.it

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