Tokyo, Kyoto

Racconto di viaggio in Giappone

Vacanza Giappone : Tokyo – Kyoto
1/9 gennaio 2006
La nostra vacanza si limita per motovi di tempo alla sola visita delle città di Tokyo e Kyoto, ma per quello che ho visto posso dire che vorrò sicuramente tornarci.
Per prima cosa mi preme sfatare subito il mito del giappone caro: ASSOLUTAMENTE FALSO!! Noi abbiamo cenato in ristoranti bellissimi al 12° piano di un centro commerciale con vista sulle luci di Tokyo spendendo 25 euro in due!!!
Siamo partiti proprio la notte di capodanno ore 3.00 di notte con un piccolo inconveniente: l’autostrada chiusa da Fidenza ( nostro casello di entrata) a Milano, ma tre ore di ghiaccio per strada non ci hanno fermato e finalmente siamo arrivati a Malpensa.
Il volo è stato tranquillo e dopo 12 ore arriviamo all’aeroporto Narita che si trova a 60 km circa da Tokyo. Il clima è freddo , ma sopportabile per due che abitano nella pianura padana, più di una volta ci siamo seduti in un bar all’aperto a bere un cappuccino caldo…

Subito ci imbattiamo nella efficienza e precisione che contraddistinguono i giapponesi e dopo aver cambiato gli euro con un cambio molto onesto all’aeroporto acquistiamo senza problemi i biglietti per il treno JR express che porta direttamente in centro a Tokyo . Circa un’ora e venti minuti il tragitto.
Dall’Italia avevo prenotato l’hotel più o meno vicino alla stazione di arrivo senza però calcolare che Tokyo è una metropoli di circa 12.000.000 di persone, che in Giappone non esistono gli indirizzi e le vie non hanno un nome…risultato? Ci siamo persi, prendendo la direzione opposta a quella del nostro hotel. Solo dopo aver chiesto ci hanno indicato la strada e con la metro ci siamo arrivati davanti!
La metro è facilissima da utilizzare : sulle cartine poste al di sopra delle biglietterie automatiche compare sempre la cifra che tu devi pagare dalla stazione dove ti trovi verso la tua meta; se per caso non capisci allora prendi il biglietto con la tariffa più bassa e quando arrivi alla stazione di uscita metti il biglietto nelle macchinette adjustament ticket ed esce la cifra che devi pagare come differenza, inoltre si può fare anche il pass giornaliero così si risparmia tempo e denaro, a Kyoto abbiamo fatto il pass di due giorni comprensivo di metro e autobus con 15 euro a testa.
Nonostante ci si trovi a camminare in mezzo a tante persone, tutti viaggiano ordinatamente ed educatamente seguendo un criterio prestabilito e per qualunque cosa sono in fila: tutti su una fila sulle scale mobili (per permettere a chi ha fretta di usare i gradini liberi) , tutti in fila sui marciapiedi rispettando un ordine di marcia più a sinistra chi va a sud o più a destra chi va a nord (così camminando sul marciapiedi vedi prima tutte le vetrina da un lato e poi quelle dell’altro!), sempre in fila dappertutto!.
Tutti i quartieri e le zone che ho visitato sono servite dalla metro che ti trasborda da un lato all’altro della città in pochi minuti e con pochi yen., Bellissimi a Tokyo i quartieri dei giovani di shibuya e shinjuku ed eleganti omotesando e ginza che nel fine settimana si trasforma in una enorme isola pedonale.
Il sabato e la domenica alla fine di Omotesando sul ponte che porta al tempio Meiji ci sono delle ragazze giapponesi chiamate “shibuya girl” vestite nei modi più strani, come dei fumetti oppure modello dark e rock che si fanno fotografare dai passanti e che fanno da contrasto alle donne di ogni età vestite con il loro abito classico da gheisha con le ciabattine infradito (anche in gennaio!) che potete incontrare ovunque camminando per strada.
La maggioranza delle ragazze è però vestita all’ultima moda secondo i criteri occidentali, sono proprio maniache della moda!
Non perdetevi al tramonto il tragitto sulla metro che porta dall’altra parte della baia di Tokyo (fermata Odaiba – linea Yurikamome ) per vedere la skyline della città; qui riuscirete a fare una foto con in primo piano copia della statua della libertà poi copia del Golden Gate di San Francisco e copia della Tour Eiffel di Parigi …. Non sono cinesi ma anche a questi piace un po’ scopiazzare…
Inoltre a questa fermata c’è anche una bella ruota panoramica che si vede durante il tragitto in treno e che sovrasta un enorme e splendido centro commerciale con tanto di concessionaria Toyota spaziale…
Trascorsi i primi due giorni a Tokyo abbiamo preso il famoso Shinkassen Nozomi (treno veloce) e in due ore e venti minuti abbiamo percorso i 530 km che ci separavano da Kyoto spendendo circa 100 euro a testa a tratta (se volete potete spendere meno, evitando di effettuare la prenotazione il costo del biglietto diminuirà di oltre la metà e se avete diverse tratte da percorrere in treno all‘interno del giappone fate il japan rail pass già dall‘italia prima di partire).
Arriviamo nella avvenieristica stazione di Kyoto e dopo circa un’ora e mezza troviamo l’albergo prenotato … (questa degli alberghi è stata l’unica pecca della vacanza..) Non mi ero studiata bene l’ubicazione e così tutte le volte ero nel panico per trovare l’hotel prenotato, comunque consiglio a chiunque voglia andare di prenotare l’hotel vicino alla stazione perché innanzitutto sono grandi centri commerciali e quando arrivate non dovete tribolare e la metropolitana o gli autobus ti portano dappertutto.
A Kyoto (la città dai 2000 templi) effettivamente abbiamo usato molto gli autobus perché sono molto efficienti e come spiegato dalla lonely planet ti portano ovunque, in modo particolare esistono le linea autobus lettera D1 D2 D3 D4 -cartello viola- che seguono un tragitto apposta per visitare i templi della città. La fermata degli autobus è nel piazzale davanti alla stazione.
Tutto quello che c’è da vedere lo trovate scritto su qualunque guida e ci arriverete senza problemi , ma è bellissimo anche solo camminare per le via del centro e vedrete che capiterete involontariamente in diversi dei luoghi poi indicati…
Camminate e girate senza problemi sia di giorno che di sera dentro e fuori la metropolitana , tutti sono tranquilli e non vi succederà niente.
Per mangiare non c’è nessun problema, anzi, ci sono ristoranti dappertutto con le vetrine che espongono i piatti cucinati e relativi prezzi. Troverete cucina giappo, ma anche italiana, non mancano pizza e spaghetti e vi assicuro che sono buoni; inoltre ci sono un sacco di panetterie – pasticcerie con torte di fragole e paste al cioccolato che faranno impazzire i più golosi, i prezzi sono sempre esposti e comprendono la pietanza ordinata e l’acqua al tavolo, in più non si paga neanche il coperto.
Organizzatevi per tempo e se parlate un po’ di inglese partite pure per vostro conto perché girare il giappone almeno nelle mete più turistiche è facilissimo, la guida della lonely planet è utilissima per non dire indispensabile se volete fare un viaggio fai da te che io consiglio caldamente.

La mia spesa totale per 9 giorni in due persone è stata :
volo con air france diretto da parigi 770 euro a testa
Treno tokyo – kyoto A/R 200 a testa
(senza prenotazione costava meno della metà)
Treno Narita airport – Tokyo centro A/R JR express 40 euro a testa
Hotel scelti da me 750 euro circa in due ma se preferite potete pernottare spendendo meno.
Pasti – biglietti metro e bus – varie ed eventuali 500 euro in due.

Viaggiare è un virus che se ti prende non ti lascia più!!
Se avete bisogno o curiosità scrivete a tendenze@libero.it
Federica e Pietro.
Un ringraziamento particolare a tutti quelli che con i loro siti internet sul Giappone o i loro racconti mi hanno aiutato a organizzare il mio viaggio facendomi conoscere un popolo ed un paese così lontano e così poco toccato dal turismo. BELLISSIMO!

Di Federica

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