Bali un luogo incantato

Racconto di viaggio a Bali

Ciao mi chiamo Paola e nell’agosto del 2003 sono stata a Bali con il mio ragazzo è stata la ns. prima avventura assieme con zaino in spalla e via, ma devo dire che ne è valsa veramente la pena. Siamo tornati a casa con gli occhi pieni dei colori, i profumi, la cordialità di questi posti e dei suoi abitanti.
Il viaggio è stato molto lungo e l’unico rammarico è non essermi fermata per qualche gg. a Hong Kong visto che abbiamo fatto lo scalo sia in andata che al ritorno.

Le prime due notti siamo stati a Nusa Dua al Novotel Coralia Benoa, l’albergo era molto bello, carissimo e pieno di italiani per quelle vacanze extra lusso che però non ti permettono di conoscere la realtà del luogo e le persone.

JIMBARAN

Siamo stati a JIMBARAN a vedere il tramonto, molto suggestivo e poi lungo la spiaggia ci sono un sacco di ristorantini dove poter mangiare il pesce fresco. L’unico modo per scegliere in quale mangiare è guardare il pesce e contrattare il prezzo….noi per i vari spostamenti ci affidavamo ai tanti balinesi che trovi lungo la strada, anche lì devi essere brava e instancabile a contrattare trovi sempre quello che ti fa il prezzo migliore.

UBUD

Oppure se ti fai la patente internazionale (che mi sento di consigliarvi) puoi noleggiare dei motorini (molto validi perchè veloci da parcheggiare) o delle auto oppure resta sempre la bicicletta.
Dopo queste 2 notti a Benoa (niente di speciale) ci siamo spostati a Ubud e questo luogo ci è entrato nel cuore infatti la maggior parte del tempo siamo stati quì è il posto dove abbiamo comprato anche le ns. bomboniere (ci sposiamo il 17/07/04) al Retno Painting è una traversa della Monkey street quella che affianca il campo da calcio. Quì se ti serve un autista chiedi di Wayan Karta è un uomo sui 50 anni piccolo con i baffi simpatico e onesto.

Sempre quì noi abbiamo alloggiato al GAYATRI BUNGALOWS monkey forest, 67
Ubud, ha un piccolo giardino interno con la fontana molto curato e c’è anche la piscina.
Costo 150.000 rp x 1 gg. o 130.000 rp x 2 gg.

In Monkey street non ti consiglio di andare al Puri Garden, ci sono i topi.
Il migliore cmq è l’ARTINI COTTAGE 2 in jl hanoman www.artinicottage.com anche questo con
piscina 200.000 rp a notte (la colazione è un pò povera però non si può avere tutto!!!)
Se io tornerò a Ubud senz’altro sceglierò subito questo posto per il pernottamento.
Cmq ce ne sono tantissimi e di veramente belli basta aver voglia di cercare.

Noi da Ubud abbiamo fatto le varie escursioni in tutti i villaggi vicini e soprattutto per negozi perchè i templi dopo aver visto quelli di Bangkok e in Thailandia, questi mi hanno un pò deluso. Se però ti piace andare per negozi a scovare i vari lavori di artigianato quì hai solo l’imbarazzo della scelta. Se ti piacciono i quadri ti consiglio di fare un giro a TEBESAYA GALLERY a Peliatan indirizzo wayan durus – banjar tebesaya.
Quì abbiamo comprato 2 statue di sposi balinesi molto belle e c’erano dei quadri meravigliosi. Li avrei comprati tutti.

Per mangiare sempre in Monkey street devi andare al WAYAN CAFFE‘ è un posto incantevole con un giardino grandissimo curatissimo un posto davvero speciale e si mangia molto bene.
Tra una scarpinata e l’altra e ci siamo concessi anche un bel body massage al MILANO SALON….Un’ora e 45 minuti di massaggi e totale relax….che meraviglia.

Il giorno dopo siamo partiti per Lovina a nord di Bali nella speranza di fare e vedere un po’ di mare bello, ma purtroppo una volta giunti sul posto il mare era una delusione…..abbiamo pernottato al RAMBUTAN BEACH COTTAGES a Singaraja. Un posto davvero molto carino con delle camere grandi spaziose e pulite con dei bagni particolarissimi, completamente rivestiti di sassolini verdi e rosa a formare dei disegni. E con due ranocchi simpaticissimi sulla vasca. E’ a gestione famigliare. Costo 330.000 rp alla camera. Qui non perdetevi il ristorante OCTOPUS’S GARDEN servono piatti giapponesi e quindi pesce crudo davvero freschissimo e buonissimo, poi piatti balinesi, pesce e anche spaghetti al dente per chi non riesce a fare a meno del cibo italiano (noi però abbiamo sempre scelto piatti locali).

Di escursioni ne abbiamo fatte tante, io consiglio di trovare alcuni bungalow che vi piacciono e poi ogni gg. spostarvi per visitare. Da Lovina noi siamo tornati a Ubud per altri gg. anche perché dovevamo riuscire ad imbarcare le 124 bomboniere acquistate. Abbiamo optato per la posta decisamente più economica e sono arrivate tutte sane e salve a dicembre. Sì è vero l’attesa è stata lunga ma ne è valsa la pena…..

Che dire ancora…..spero di tornarci presto…..perché Bali con i suoi colori la sua natura la sua gente mi è rimasta nel cuore.
di Paola
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