Giravaru island resort

Racconto di viaggio alle Maldive

E’ inizio luglio e finalmente si decide…partiremo insieme per le prossime vacanze estive.
Optiamo per un viaggio tranquillo dove non manchi il mare pulito e le sabbie bianche…un tour operator ha un’ allettante e vantaggiosa proposta di vacanza…LE MALDIVE!!!
Tale meta non l’avevamo mai presa in considerazione sia per le non indicate condizioni meteorologiche, sia perché troppo distante dalle tipologia di viaggio per una coppia come noi.
La vacanza che tutti vorrebbero fare almeno una volta nella vita ci si proponeva a un “modico prezzo”, non potevamo certo farcela scappare…
Un sms con scritto :”Che ne dici delle Maldive?” da qui inizia la nostra folle corsa agli ultimi posti disponibili…la fortuna ci assiste e riusciamo a prenotare gli ultimi 2 posti rimasti liberi sul volo…


Domenica 25 luglio 2005 finalmente è arrivato…Con largo anticipo ci rechiamo in aeroporto; volo Eurofly proveniente da Milano Malpensa puntuale e impeccabile…destinazione senza ulteriori scali per l’aeroporto di Male.
Dieci ore di volo per aprire gli occhi ed essere spettatori di una delle immagini più emozionanti che rimarranno per sempre impresse nelle nostre menti…
Con incredulità assistiamo ad una esplosione di color smeraldo con sfumature che tendono dal verde al celeste…e tanti piccoli isolotti a far da corona al primo atollo che appare ai nostri occhi.
Che fantastico panorama aereo…

GIRAVARU

Effettuate le varie procedure di sbarco siamo pronti per la nostra prima “avventura” maldiviana. In 15 minuti di barca veloce raggiungiamo il resort di GIRAVARU. Ad accoglierci l’assistente maxi traveland che durante il cocktail di benvenuto ci fornisce le informazioni che avrebbero potuto esserci utili nel soggiorno.
Emozionati come due bimbi non vediamo l’ora che ci consegnino le chiavi e via subito nella nostra stanza n° 113, camera fronte mare con porta finestra direttamente sulla fresca sabbia bianca.
Camera pulita e accogliente, con salottino in vimini, interamente arredata anni ’70 , bagno agevole, minibar e tv …il tutto viene illuminato tramite abatjour con luci calde.
L’unica cosa un po’ fastidiosa è la doccia delle 20:00 quando l’acqua scorre a filo per via dell’uso eccessivo nel resort, lavarsi in queste condizioni più che un relax è una tortura.
L’atmosfera che ci circonda è prevedibilmente speciale e la vista ancor di più (alla faccia di coloro che dicono di aver avuto i “sogni” maldiviani intaccati dal famoso inceneritore presente sull’isola di fronte).
Subito dopo la sistemazione nella stanza comincia l’esplorazione dell’isola in tutte le sue sfaccettature, è piccolissima, in 10 minuti a prendersela comoda si completa il giro , inaccessibile un piccolissimo tratto riservato al personale del resort.
Sabbia bianca e fina quasi preziosa, vegetazione rigogliosa e barriera a portata di pinne …
Un pontile con scalette di fronte alla scuola diving che ti porta direttamente sulla barriera, quindi anche i piu’ comodini possono accedervi senza dover pinneggiare troppo e senza necessità di dover prender la barca.
Non ci resta che recarci al centro diving dove al modico prezzo di 15 US$ per 5 giorni affittiamo quel che ci manca per per tuffarci alla scoperta della fantastica ed entusiasmante barriera corallina.
…emozionantissimo nuotare a filo tra reef e strapiombo, guardare l’abisso dall’alto in un primo momento fa un po’ paura, ma subito dopo ti rendi conto di essere spettatore di una visione straordinaria e allora non puoi fare altro che pensare a quanti misteri siamo nascosti laggiù.
Lo snorkeling ci ha appagato al punto che quotidianamente non ci siamo negati il gusto di esplorare le profondità dell’oceano.
La nostra giornata tipo a Giravaru è : sveglia per la colazione , capatina nelle acque e pranzo…riposino pomeridiano ma non prima di una partita a ping pong e poi ancora in acqua…
Il sole si poggia sull’orizzonte abbastanza presto, indicativamente alle 18:30 , allora doccia e poi cena…serate passate nella tranquillità e beatitudine più assoluta.
L’isola non offre animazione, sinceramente non ne abbiamo sentito la mancanza,tranne una sera in cui c’e’ stato
un concerto di una band maldiviana che ha fatto cover di gruppi pop e reggae riuscendo a far ballare anche i piu rilassati,durante la stessa serata c’e’ stata anche una jam session con un duo pakistano molto molto apprezzato.
Le altre serate passate invece con altre coppie conosciute a continue sfide tra taboo, carte e ping pong fino alle 2:00.
Un plauso allo chef,cucina fusion internazionale con forti contaminazioni italiane.
Nel menù non mancano mai pasta e riso in differenti salse, affiancate da gustosi ed appetitosi cibi originari delle culture affacciate sull’oceano indiano, vedi il buonissimo Dhaal (la famosa zuppa di lenticchie indiana), il pollo al curry e il riso con cumino e spezie indiane, le ricche insalate e da non dimenticare il tonno preparato in differenti modi,presenti sempre la carne e le patate.
L’ “apoteosi” si raggiunge al momento della degustazione dei dolci… è qui che il Vissani maldiviano ha dato il meglio del meglio (ricordiamo ancora con l’acquolina in bocca la mousse di mango e la crema di vaniglia).
La colazione e la cena sono serviti a buffet, il pranzo è un pò scarno poiche’ c’e’ la scelta tra zuppa e pasta ed una tra pesce e carne sempre accompagnati da verdure, le quantita’ non sono abbondantissime ma il pasto sazia ed è soprattutto leggero permettendoti di immergerti immediatamente dopo.
Invece a colazione e a cena la scelta è ampia e spesso gli occhi corrono molto di piu di quanto la pancia riesca a contenere.
Con nostra sorpresa abbiamo scoperto che il caffe’ (americano ma buono) o il tea vengono sempre offerti dopo i pasti.
L’acqua costa 3 US$ a bottiglia, chi vuole puo’ portarsi la bottiglia in camera e metterla all’interno del frigobar oppure è possibile lasciarla sul proprio tavolo (assegnatoti il primo giorno) e ritrovarla li al successivo pasto.
Con nostro rammarico per le avverse condizioni del mare abbiamo dovuto rinunciare all’escursione dell’isola dei pescatori ma non ci siamo fatti sfuggire la visita della capitale. Nonostante piovesse siamo rimasti piacevolmente sorpresi da questa piccola e accogliente città musulmana. Caratteristico il mercato del pesce oltre che quello della frutta in cui vengono offerte degustazioni dei prodotti locali. E che dire del grande negozio di souvenir? E’ bellissimo contrattare ancora i prezzi,sembra esser tornati indietro di molti anni!
Dopo la visita della capitale è arrivato il momento di rimettere le nostre cose in valigia…Felici di aver trascorso una piacevole settimana e tristi perché stiamo per lasciare un angolo di paradiso.
Se il viaggio di andata era andato per il meglio ..ahimè quello di ritorno è stato lungo e stancante (durato 13 h). Come se non bastasse siamo stati costretti a passare 2 interminabili ore nella zona transito dell’aeroporto milanese.
Il viaggio si conclude inevitabilmente con un bilancio
…per noi positivo,buono il rapporto qualità prezzo.
Resort consigliato per chi non ha troppe pretese ma vuole concedersi l’esplorazione di flora e fauna( e non solo…) spettacolari nel più completo relax e nel prezzo contenuto.
Ora a distanza di qualche mese ci rimangono i ricordi oltre che le bellissime foto scattate e tanta voglia di riprendere presto un aereo per Male…magari alla volta di un’altra isola.
Debora e Luca

[print-me target=”#post-%ID%”]