Halaveli, Maldive

Racconto di viaggio alle Maldive, Halaveli

Il 20 marzo si è fatto aspettare mentre il 28, data del nostro rientro, è arrivato in un lampo.
Vi scrivo dopo una settimana trascorsa presso l’Halaveli Holiday Village della I Grandi Viaggi.
E’ stata la mia prima volta alle Maldive. Mio marito invece ci era già stato quasi 15 anni fa.
Siamo partiti da Malpensa il 20 Marzo con Eurofly. Il volo aveva un’ora di ritardo ed abbiamo impiegato circa 8 ½ per raggiungere Malè. Già il panorama visto dall’aereo durante l’atterraggio mi è sembrato irreale. Ci ha sorpreso un mare di un colore che non avevo mai visto prima ed ho subito capito di essere arrivata in un posto che sicuramente mi vedrà ritornare più volte.
All’aeroporto ci aspettavano Silvia e Ninni della IGV che ci hanno accompagnato alla barca con la quale in circa due ore abbiamo raggiunto Halaveli.


Non trovo le parole per descrivere l’emozione che ho provato appena abbiamo raggiunto il pontile. L’acqua era così invitante che abbiamo immediatamente indossato i costumi da bagno, ritirato i teli mare forniti gratuitamente ogni giorno dal resort e ci siamo tuffati in mare per uscirne un paio d’ore dopo. Temperatura esterna 30 gradi all’ombra, temperatura dell’acqua 30 gradi.
Il villaggio è molto carino. 50 bungalow tutti fronte mare con aria condizionata e frigobar. Un ristorante, un bar ed un centro diving a 5 stelle. Un saluto particolare va a Marianna e Alberto. Con quest’ultimo ho fatto un’immersione dopo 3 anni di astinenza. Ero un po’ timorosa, ma lui è riuscito a mettermi subito a mio agio ed abbiamo fatto un’immersione molto carina di un’ora a 20 metri in cui ho finalmente incontrato una tartaruga.
Le camere sono molto ampie ed arredate in stile maldiviano. Hanno tutte una propria verandina con il rubinetto per lavarsi i piedi prima di entrare in camera. Questo perché ci si dimentica di qualsiasi tipo di calzatura. Il villaggio, infatti, è interamente “pavimentato” a sabbia. Ristorante e bar compresi.
Il trattamento è di pensione completa escluse le bevande ai pasti che, grazie anche al cambio favorevole del dollaro, non sono affatto care.
La nostra giornata tipo era la seguente: sveglia verso le 9 e colazione entro le 10; spiaggia fino all’una, orario del pranzo; pennichella di marito e figlio fino alle 4 circa mentre io mi dedicavo alla spiaggia con passeggiate intorno all’isola (10 minuti in tutto) e bagni di sole e mare. Verso le quattro e mezza acqua gym con Silvia e Giovanni e poi alle 5 merenda con the e biscotti al bar e poi di nuovo in spiaggia fino al tramonto (incantevole !). Verso le 7 si avvicinavano a riva tutti i giorni una decina tra razze e trigoni ai quali veniva servito il pasto e verso le 7 e mezza si facevano vivi anche squali di medie dimensioni…
Alla sera cena alle 8.30. Chiacchiere al bar fino alle 10 e poi spettacolino degli animatori per chi aveva voglia di una mezzora di spensierata allegria.
Il resort ha in programma ogni giorno escursioni carine: isola dei pescatori, isola deserta, lingua di sabbia, snorkeling presso altre isole, pesca al bolentino e c’è anche la possibilità di accordarsi sul luogo per gite personalizzate.
Se non si vuole approfittare delle uscite in barca per lo snorkeling basta indossare maschera e pinne dalla riva e spostarsi verso la barriera corallina che dista una cinquantina di metri per incontrare tanti pesci colorati anche di modeste dimensioni.
Devo dire che sono partita molto scettica per quanto riguarda il villaggio in quanto avevo letto diversi commenti poco positivi sul resort e le sue condizioni.
Come ho già avuto modo di dire all’inizio, questa è stata la mia prima volta alle Maldive e quindi non posso confrontare Halaveli ad altre isole, ma quello che ho trovato è stato assolutamente perfetto. Avevo letto di scarafaggi nelle camere, punture fastidiosissime e numerose di insetti, cibo buonino ma poco vario. Noi non abbiamo mai visto uno scarafaggio e non siamo stati massacrati da punture. Personalmente sono anche ingrassata perché la cucina era ottima e molto varia tra antipasti, primi, secondi e dolci. Il giorno di Pasqua hanno organizzato la cena in spiaggia a lume di candela con un buffet meraviglioso e ricco di pietanze.
Anche di Eurofly ho letto commenti pessimi ed anche in questo caso non ho niente da dire. Il volo era in ritardo di un’ora sia all’andata che al ritorno, ma questo può capitare con tutte le compagnie aeree. Il cibo era buono come anche l’intrattenimento: musica, film e giochi a disposizione sul monitor di fronte al proprio sedile.
Insomma, questa vacanza ci è piaciuta molto e così è stato anche per il nostro bimbo di quasi due anni che viaggiava con noi. Una settimana in piena libertà per noi e per lui che si è divertito tra giochi di sabbia e mare in compagnia anche di altri bambini.
Una vacanza che consiglio a tutti gli amanti del mare, del relax e delle immersioni.
Credo che le Maldive, nonostante il costo non proprio abbordabile, ci vedrà come ospiti molto spesso.

Un caro saluto da Francesca, Stefano e il piccolo Federico.

Ps: approfitto di questo spazio anche per salutare i nuovi amici incontrati sull’isola e con cui si è creato subito uno speciale affiatamento. Alessandro e Camilla, Marco e il resto della famiglia Bradford Mariella, Francesco, Alessandro e Sara la “fidanzata” di mio figlio, Marco “bauscia” e la moglie, Claudia e Vittorio, Marco “Piombino” e Lorena conosciuta anche come Patrizia, Francesco e la moglie insegnante di latino. Spero ci sarà l’occasione per rivedersi tutti insieme prima o poi…..magari ancora alle Maldive!

di Francesca e Stefano

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