Bangkok e Ko Lanta

Racconto di viaggio in Thailandia

Ciao a tutti.
Non è quello che io e il mio fidanzato facciamo di solito ma stavolta abbiamo deciso di partire per la Thailandia due settimane prima del volo (non servono visti nè vaccinazioni ma solo il passaporto valido).

Il volo è costato un po’ sia per il periodo (peak season) sia perchè la Thai Airlines ha aumentato i prezzi negli ultimi tempi. Partendo da Milano all’andata Si fa scalo a Francoforte al ritorno a monaco.
Immancabile, la LP nello zaino (leggero, tanto lì fa caldo e il bucato si asciuga in una notte).

Arrivo a BKK tranquillo, taxi ufficiali appena si esce, nessuna contrattazione, i taxi costano poco perché il tassametro va a strada percorsa (aeroporto-città 200bath – 4 euro). Prenotate un albergo buono dall’ Italia fa sempre bene avere un posto sicuro e pulito in cui farsi una doccia e riposare dopo 10 ore di volo!!

La città si gira facilmente in taxi, evitate i tuc tuc, perchè se si rimane imbottigliati nel traffico (cosa che accade normalmente) si respira smog, con lo sky train (una moderna metropolitana che passa all’altezza del 6° piano dei palazzi del centro) oppure usate i battelli o le long boat lungo il fiume e i canali.

Da non perdere il palazzo reale e il wat (tempio) Pho, un’interminabile sequenza di pinnaccoli, tetti colonne e statue ricoperte di mosaico a specchio colorato o di maiolica. Nel wat pho c’è il budda disteso (46 metri) e la scuola di massaggio, per 300bath ti fanno un massaggio di un’ora, rigenerante.

Da non perdere la casa di Jim Thompson e la Teak Mansion, suggestive case interamente costruite in legno teak. In giornata abbiamo visitato Ayuttaya, la vecchia capitale distrutta dai birmani, è un sito archeologico patrimonio unesco, molto interessante ma sono rovine quindi non vi aspettate lo sfarzo dei wat di bangkok. si può andare con un trenino di legno (15 bath) oppure affidarsi alle agenzie per andare in battello con cena sul fiume. dipende dalle vostre esigenze, noi abbiamo optato per il treno un po’ faticoso ma permette di immergersi nella thailandia vera dei pendolari, dei venditori di cibo e delle stazioncine di periferia.

Merita un giro con tutta calma chinatown e il suo mercato, ci si immerge in un mondo a parte dove compaiono solo insegne e idiogrammi cinesi e il colere rosso è dominante. al mercato si fanno acquisti interessanti, ma essendo una specie di “vendita all’ingrosso” spesso le confezioni comprendono 20 pezzi dello stesso articolo. si trovano cose di tutti i tipi, dagli incensi ai portamonete di hello kitty & C, dalla frutta fresca al pesce essiccato. Noi siamo entrati senza aspettative di shopping e alla fine siamo usciti con lo zaino pieno di regali, i prezzi sono ottimi per noi europei. Sempre in tema di mercati cercate di essere a bangkok per il fine settimana per il mercato di cha tu chak (feramata dello sky train) grandissimo e molto vario. anche qui buoni acquisti, prezzi ottimi, merce molto bella vale la pena comprare oggetti di artigianato di legno, lacche, ceramiche cinesi. Infine c’è il mercato galleggiante ma non siamo riusciti ad andare perchè bisogna alzarsi alle 5 del mattino e non si capisce bene se ne vale la pena o no. vedete voi, noi abbiamo lasciato perdere.
Un consiglio sul cibo: la cucina thai è eccezionale si mangia bene quasi ovunque, noi abbiamo evitato i venditori di cibo ambulanti perché in pratica mangi in mezzo al traffico. Se vi trovate nei dintorni di Siam Center (fermata dello sky train) cercate il ristorante MK, sembre un fast food su più piani, pieno di ragazzini. ogni tavolo ha una pentola al centro con acqua che bolle, si ordinano gli ingredienti (pesce, carne, verdura, funghi immancabile cipollotto) e si mette tutto a bollire dopo 5 minuti ognuno con un proprio mestolo attinge dalla pentola brodo e pezzi vari e si prepara nella propria ciotola, aggiungendo una salsina piccante, una zuppa ottima, sana, saziante ed economica.

Ko Lanta

Con un volo interno siamo andati fino a trang.
Eravamo in contatto via mail con un agenzia online che gestisce le prenotazioni degli alberghi tramite loro abbiamo prenotato le prime due notti e il trasferimento da trang a Ko Lanta (isola in provincia di Krabi) e ci è costato un po’ troppo: 3300 bath, se arrivate presto o durante il giorno organizzatevi da soli sicuramente si risparmia. sull’isola siamo stati molto bene presso il Sayang beach resort ne parla la lonely planet) spiaggia di Phra-Ae beach, bungalow semplici carini con ventilatore o aria condizionata (in quelli di lusso), noi con 1500 bath avevano ventilatore e colazione inclusa. ottimo anche il cibo del ristorante (merita il barracuda), vale la pena anche andare da Hans sulla prima spiaggia dell’isola, Khlong Dao Beach, dal nome si direbbe un danese o svedese, ma non è così strano perchè il turismo thaliandese arriva per lo più dal nord europa (italiani pochissimi!).

Da Ko Lanta tramite le numerosissime agenzie o la reception del vostro resort, si possono organizzare escursioni con traghetto o speedy boat nel prezzo è sempre incluso il pranzo, bevande, la maschera e il boccaglio.

Vi consigliamo il 4 island tour, si visitano gli scogli davanti a Ko Hai, la spiaggia di ko kadran, la grotta di smeraldo (è un’esperienza unica e sorprendente, da non perdere!!). e per gli amanti dello snorkeling si ha un primo assaggio dello splendore dell abarriera coralina e dei pesci tropicali. Ma per ssaporare al meglio il gusto della barriera, del mare trasparente, della sabbia bianca prenotate un motoscafo (speedy boat), costa un po’ di più (1600 bath) per andare a Ko rock, c’è una varietà di pesci incredibile, murene, stelle marine enormi e se avete fortuna anche i delfini (io ne ho avvistato uno). Una raccomandazione (forse inutile perchè lo sapete già) non danneggiate niente, non portate via nulla i sassi, i coralli e le conchiglie sono più belli nell’acqua del mare che nel vostro salotto!!).

Se siete divers fate un’immersione! ci sono tantissimi centri gestiti da tedeschi, sicuri e attrezzatissimi (3200 bath circa). Noi siamo stati in due siti che si chiamano Hing Muang e Hin Daeng, lì ci sono alcuni scogli affioranti in mezzo al mare aperto. Io non faccio immersioni e sono rimasta a fare snorkeling intorno allo scoglio e sono stata fortunata perchè oltre ai pesci di barriera ho visto una manta di 2 metri di apertura alare che è salita fino a 3 metri dalla superficie e ha fatto una virata a due metri da me, un’esperienza emozionantissima!!!

Attenzione al viaggio di rientro, vi conviene prenotare un volo per tornare a bangkok da puket, trang o krabi. Sotto il periodo natalizio era tutto prenotato e quindi ci siamo affidati a una compagnia di bus. Ci sono anche quelli di linea ma non sappiamo come sono. E’ impossibile prevedere la comodità del viaggio, nel nostro caso c’era due bus uno nuovo di zecca l’altro un po’ scassato e noi sfortunelli ci siamo beccati quello sfigato… in ogni caso è bene informarsi anche sugli orari perché ci avevano detto che saremo arrivati alle 6 e invece ci hanno lasciato alle 4 del mattino in una bangkok apparentemente addormentata con gli immancabili tuc tuc o taxi che ti aspettano appena lasci il bus. Noi ci siamo fatti portare in Kao san road, all’angolo della via c’è un ufficio della polizia e lungo la strada è pieno di coffee shop aperti 24h dove pullula una fauna notturna fatta di giovani turisti in attesa come noi due con cui chiacchierare, di altri in cerca di avventure esotiche, ragazzine sulle quali ci siamo fatti un po’ di domande… ma bangkok è anche questo (purtroppo).
speriamo di esservi stati di aiuto, la thaliandia è un paese molto bello, accogliente e assolutamente facile da girare. Ah, i prezzi sono un po’ gonfiati dal periodo natalizio, è probabile che scendano in altri periodi dell’anno.

Sawasdee a tutti

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