Bangkok e Koh Samui

Racconto di viaggio in Thailandia

BANGKOK e KO SAMUI ESPERIENZA ORIENTALE

Eccomi qua, finalmente riporto il racconto del mio viaggio in Thailandia.
Io e mia moglie siamo partiti il giorno 12/02/2006 da Fiumicino con la China airlines, con varie “fortune” ci capitano i primi posti della fila e quindi possiamo allungare un po’ le gambe, il volo e’ tranquillo anche se 10 ore si fanno sentire e come.
Arriviamo a Bangkok dove passeremo 3 giorni prima di andare una settimana a Koh samui.
Aereo puntuale e alle 8.00 siamo gia’ al nostro albergo, il Twin Tower hotel , abbastanza vicino ai centri commerciali, prenotato via internet leggendo i consigli di vari viaggiatori.

Hotel bello, molto pulito e economico per il prezzo, la colazione era discreta c’era molta scelta e si faceva a bordo piscina, carino, stanze molto puliti e grandi e con tutti i comfort. E’ raggiungibile solo con taxi e tuk tuk, perche’ a piedi ve la sconsiglio come vi sconsiglio tutta Bangkok, tranne la zona del grand palace e di ko sah road, sia per il gran traffico lo smog e il caldo afoso che c’e’, sia per la puzza allucinante che c’e’ da per tutto , e sia un po’ per la sicurezza, perché’ comunque e’ sempre un paese povero e la situazione e’ quella che e’ anche se la gente non ti disturba per niente, pero’ puo’ succedere qualche disavventura come e’ successa a noi, stavamo facendo una passeggiata per raggiungere il Budda d’oro e ci stavano seguendo un uomo e una donna, quindi siamo saltati sul primo tuk tuk e via.

A parte questo e’ andato tutto bene, abbiamo visti gli splendidi templi, grand palace, wat trimit, wat pho, gold montain, wat arun, ecc. Ci vuole almeno una giornata pienissima per vederli tutti e forse qualcosa di piu’.sembra di essere in un altro mondo tutto pulitissimo, curatissimo, c’e’ un aria di sacra meditazione. Sono molto devoti. E’ curioso vedere i monaci che vanno in giro per Bangkok con questa specie di cesto e ricevono dalla gente sacchetti con vari doni da mangiare.i monaci sono sacri e non possono essere toccati secondo la loro religione e quandi i sacchetti gli vengono messi direttamente in questi cesti.
Poi una giornata dedicata ai centri commerciali, GIGANTI, super tecnologici, pieni zeppi di tutto, dal negozio di marca, alle marche tarocche ma di discreta fattura, tutte le catene di fast food, entrarci e’ comunque rigenerante, perche’ anche qui sembra di essere da un’altra parte. Qui vorrei fare un appunto per gli acquisti, il tanto decantato risparmio non e’ che ci sia proprio.
Ok se si va all’ MBK center ci sono molti negozietti con cose tarocche ma di discreta fattura che paghi pochissimo, pero’ e’ sempre tarocco e alla fine si vede, anche se vado a Roma a Via sanio posso trovarne alcune, se si va nei negozi veri di marca tipo nel centro commerciale Siam center, la storia cambia perche’ i prezzi sono gli stessi che da noi. Su alcune cose pero’ vale sicuramente la pena spendere anche perche’ io ho speso tanto e comprato tanto.
Ultima giornata, gita ad Ayuttahia, la vecchia citta’ imperiale, bella giornata, bei posti, fuori da Bangkok, ci vuole circa 1 ora e 30, abbiamo prenotato a ko sah road da MAMA tour spendendo poco e con un buon servizio, trasporto, guida in inglese e pranzetto, circa 15 €.
Eravamo in 7 , ed abbiamo anche conosciuto un ragazzo, camillo, ribattezzato il GURU, per la grande esperienza del mondo asiatico. Vale la pena fare una visita per conoscere un po’ della storia passata della thailandia.
Comunque tirando le somme per noi sono bastati e avanzati 3 giorni pieni, e’ una citta’ che ci ha stressato altro che vacanza, ogni volta che si andava col tuk tuk in mezzo a quel traffico si rischiava il crepa core, anche se le prime volte e’ divertente, bisogna sempre contrattare e contrattare anche se alcune volte da pure fastidio, perche’ alcune volte ti vogliono proprio fregare, anche a noi e’ successa la famosa storiella che per fortuna avevo letto gia’ su tpc, un guidatore di tuk tuk invece di portarci subito al grannd palace ci aveva detto che era chiuso e prima per perdere tempo ci avrebbe portato al suo negozio, un altro taxi invece non ci ha caricato perche’ dovevamo per forza andare prima ad un negozio, un giorno per tornare in albergo dal grand palace abbiamo dovuto prendere il taxi boat, lo sky-train e poi un tuk tuk dall’mbk, per il mangiare vi posso citare l’unico ristorante dove ho mangiato bene, il SEAFOOD RESTAURANT E MARKET dove ti scegli e ti cucinano il pesce fresco dal banco, per il resto da dimenticare, non so voi ma io non mi fido a mangiare dai banchetti per strada e per mangiare molto bene penso che bisogna spendere piu’ che in Italia, sara’ che a casa mia mangio troppo bene.
Il giorno 16/02/2006 finalmente ci trasferiamo all’aeroporto per il volo delle 11.00 per Ko samui.
Devo dire che la Bangkok airways fa invidia a molte altre compagnie che ho preso, sala di attesa che bevande e cosa da mangiare gratis, postazioni internet gratis, guide varie e giornali gratis, che spettacolo, il volo della durata di solo 45 minuti perfetto e ci hanno anche servito il pasto, robba che l’alitalia sulla tratta roma-milano ti da’ solo da bere.
Arrivati a ko samui gia’ ci torna il sorriso, c’e’ il sole, si vede il mare, e l’aeroporto sembra un villaggio turistico.
Contrattiamo subito per un passaggio al nostro resort, perche’ abbiamo prenotato tutto via internet, e tutto da soli, in thai non vale la pena andare con i tour operator, solita contrattazione, che pero’ qui prendiamo molto piu’ rilassata perche’ c’e’ piu’ aria di vacanza, e via, in 35 minuti arriviamo al New Star resort sulla spiaggia di Chaweng noi.
Qui cominciano una serie di contraddizioni tra i racconti letti e quello che troviamo. Parto dal resort, carino, i bungalow, noi abbiamo preso il migliore e comunque a prezzi e’ uno dei piu’ economici se si parla di resort, 80 € in due con colazione, molto spazioso, tutto in stile thai di legno con una bella veranda con sdraio affacciata sul mare a 20 metri, che alcune volte non mim ha fatto dormire per il rumore, sempre pulitissimo e comodo, il resort ha una discreta piscina con bei lettini , un ristorante dove si fa colazione, discreta, ma dove abbiamo mangiato mai la sera perche’ era poco attraente, la pecca di questo resort e’ sicuramente il servizio la sera, alle 22.30 chiudeva tutto e non c’era neanche un guardiano, infatti ogni sera mi addormentavo col pensiero e se ci succede qualcosa a chi chiediamo? Noi infatti c’eravamo organizzati al market comprandoci qualche birra e succhi e snack per la sera quando tornavi e te ne volevo stare un po’ in veranda a vedere il mare. Il servizio in spiaggia e’ quasi inesistente, sdraie malconce e ombrelloni cosi cosi. Pero’ il personale devo dire eera simpatico e sempre col sorriso, cosa riscontrata in tutta l’isola. Adesso arriviamo alla posizione: Chaweng noi, dai racconti sembrava che dovessimo trovare il paradiso e invece vi posso dire che sono rimasto molto deluso, sara’ che sono stato ai caraibi e a Mauritius pero’ una spiaggia e un mare cosi proprio non lo pensavo, sicuramente saranno state le mareggiate e le piogge dei mesi prima, pero’ vi devo dire che la spiaggia era diventata in discesa e il mare era sempre un po’ mosso e torbido,altro che mare trasparente. Infatti il primo giorno eravamo molto delusi e allora via, abbniamo preso in affitto un scooter, che costa veramente poco e ci siamo lanciati nel giro dell’isola, siamo andati a vedere tutte le varie spiagge lette sui racconti.
Da manem bay, bo phut con visita al buddha, interessante, poi lamai ecc.
Ci siamo fatti una bella mezza giornata a manem , posto molto molto tranquillo, oltre ai bungalow sulla spiaggia e qualche resort c’e’ pochissima vita notturna, bella spiaggia, lunga e il mare qui era un po’ piu’ calmo e meno torbido anche se poi me ne accorgero’ non si puo’ paragonare ai caraibi, anzi la sardegna ha un mare 300 volte migliore. A pranzo e’ bellissimo mangiare qualche pannocchia e spring roll dai venditori ambulanti che passano in continuazione, ma non sono invadenti, e anche dei bei cocchi freschi da bere, sara’ l’isola ma qui mi fidavo a mangiare dai venditori ambulanti. Un’altra spiaggia che merita una nota e’ una baia vicino a chaweng noy, ci sono solo 3 resort ma e’ bellissima, riparata e quindi mare molto calmo spiaggia bianchissima e palme giganti, e’ la baia dove c’e’ il crystal bay resort, ci abbiamo passato 2 splendide giornate.
Poi con il motorino fai quello che vuoi , giri tranquillamente in due senza casco mi sembrava di essere tornato ragazzino, certo le macchine che ti passano vicino ti tirano addosso un po’ di fango per via delle strade a volte bagnate pero’ un bel bagno e via tutto. Potete andare alle cascate, e vedere se ritrovate i miei okley che purtroppo sono scivolati nell’acqua per fare i tuffi dalle rocce, se li trovate lasciateli li , stanno in vacanza. Andare alle cascate quelle piu’ alte mi sembra di 80 metri,noi non ci siamo riusciti all’ultimo dislivello siamo crollati sulle gambe, troppo caldo e poi e’ un percorso da indiana jones, funi per reggersi , bambu incastrati che facevano da manovra, e noi belli in costumino e infradito ad arrampicarci sulle roccie, che ridere.
Poi non potete perdere un giretto sull’elefante, che bello, noi avevamo una guida di elefanti pazzo, ad un certo punto e’ sceso e ha lsciato mia moglie sulla testa dell’elefante a guidarlo e io ditro che riprendevo, e lui che ci faceva le foto e rideva. Andate a vedere la mummia del monaco, gli hanno messo gli occhiali della ray ban , forse per non far vederfe gli occhi, molto alla moda.
Abbiamo fatto un giretto per lamai, ma non ci e’ piaciuta piena zeppa di persone con la lady thai , molti anziani rispetto al resto dell’isola.ci ha un po’ disgustato.
E poi chaweng, il centro nevralgico, questa strada lunghissima , piena zeppa di bancarelle e ristoranti, si compra di tutto e si contratta bene, c’e’ proprio ma proprio di tutto, secondo me e’ meglio fare gli acquisti qui, perche’ trovi tutto su questa strada. La sera la gente e’ tutta qua perche’ i divertimenti, dai ristoranti a i pub alle disco alla famosa vietta dove ci sono i night club, tutto qui, pero’ non c’e’ squallore, tutti i turisti girano tranquilli, coi bambini e magari ad un incrocio c’e’ un gruppetto di trans che fa pubblicita’ ad un locale, che ridere.
Abbiamo cenato 3 volte qui a chaweng, su consiglio dei vari tpc siamo andati allo Zico’s,ristorante brasiliano che di brasiliano ha solo 2 ballerine che si fanno vedere per 5 minuti, passano in continuazione cameriere con spade di piene di carne e pesce, rapporto qualita’/prezzo rispetto agli altri ristoranti e’ un po’ sopravvalutato, siamo andati poi al Kantara restaurant , molto bello il posto e anche il resort dove si trovava, servizio da grande ristorante e piatti molto buoni,un filetto di carne buonissimo, e’ stata l’unica volta che ho mangiato la pasta in 12 giorni. Siamo andati al ristorante del resort beachcomber anche questo buono, carino il posto, servizio buono e anche il mangiare, una creme brule’ da leccarsi i baffi.
Passiamo ai ristoranti a chaweng noi, una cosa buona di questo posto, che per la sera oltre ai ristoranti non offre niente, dovete prendere ho un taxi/tuk tuk o affittate il motorino vi costa meno,
siamo andati al tamarind il ristorante dell’impiana, stupendo per noi ha vinto il premio miglior ristorante della vacanza, servizio superlativo, ti mette per fino un po’ in imbarazzo perche’ sembra di essere in un ristorante a cento stelle, terrazza affacciata sul mare cucina elaborata ma semplice, ci hanno portate un cesto di pesce da farcelo uscire dagli occhi, che spettacolo, ci litigavamo le aragoste e gli spiedini di snapper. Altro ristorante molto carino sempre sul mare e’ quello del resort imperial, abbiamo speso relativamente poco rispetto al tamarind , con servizio simile, e c’era anche una piacevole musica dal vivo, il cibo era buono. Siamo andati anche al love beach restaurant, niente di che, si spende poco si, pero’ mangi al buio altro che lume di candela, cosi cosi, sulla spiaggia, positivo.
Ultima ma non per importanza, fate una gita all’Ang Thong national marine park, qui si vedono veramente posti paradisiaci, spiagge incontaminate e una natura che non ti aspetti, questa specie di arcipelago al largo di samui, con questi isolotti tutti verdi, bella gita, ci si puo’ anche dormire chiedendo il permesso, se dovessi tornarci ci provero’.
Insomma per noi questa e’ stata samui, un po’ di delusione per il mare, pero’ siamo stati bene, la vita e’ molto tranquilla, giri indisturbato e questo e’ fondamentale per essere rilassati e fare come ci pare, il giorno tutto mare, pranzo veloce, e la sera ti rifai, nei vari ristoranti dove si spende in quello piu’ costoso dove siamo stati al tamarind pero’ ne vale la pena 25 € a persona, ma proprio il piu’ costoso.eravamo diventati delle guide del gambero rosso. Puoi prenderti una birra a chaweng ascoltare un po’ di musica dal vivo, oppure metterti rilassato sulla tua veranda a sentire il rumore del mare.
Un consiglio prendete una camera o bungalow con frigo, c’e’ un ipermercato grandissimo dove si fa la spesa benissimo e fai le provviste.
Purtroppo dopo una settimana siamo ripartiti per roma, sempre con la china e sempre per varie fortune ci hanno messo al piano superiore del boing 747 in business, che spettacolo il viaggio piu’ comodo che abbia mai fatto.
Comunque il viaggio vale la pena perche’ e’ una esperienza da fare, gli orientali sono molto molto diversi da noi, e vedere questi stili di vita ci arrichisce. L’unica delusione e’ stato il mare ma sono sicuro che molta colpa ne ha avuta la pioggia dei mesi precedenti. Non spendete troppo per l’alloggio perche’ tanto vi serve solo per dormire.
Ciao a tutti e come sempre se vi servono informazioni sono qua, sempre pronto ad aiutare altri turisti per caso come me.

di dtamagnini[at]yahoo.it

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