Il Paese del sorriso

Racconto di viaggio in Thailandia

….è l’alba del 15 agosto 03: stiamo partendo per la Thailandia: un viaggio che ci porterà a Bangkok, Chang Mai, nella foresta pluviale del Nord Ovest (al confine con la Birmania) e poi un po di mare nella favolosa Ko-Samui.

Orbene si parte: dopo uno scalo a Fiumicino decolliamo alla volta di Bangkok dove atteriamo il 16/08/03 di buon ora.
Prendiamo un autobus che ci porterà all’albergo nella zona del Siam centre. Una rapida rinfrescata e quindi via, alla scoperta della capitale del vecchio regno del Siam.

Bangkok

La prima impressione è il grande traffico e la brulicante vita che si svolge lungo le strade, i marciapiedi e il fiume. Odori intensi di spezie, mercati colorati, biciclette macchine…insomma una città che è un grande mercato, di giorno come di notte. Una città dai grandi contrasti: da una parte i grattaceli simboli del potere economico delle grandi multinazionali, dall’altra le baracche la povertà la prostituzione maschile e femminile, il tutto circondato dai bellisimi Wat simbolo della religione e della devozione Buddista.

Siamo fortunati…piove poco ma il caldo umido spezza le gambe: giriamo a piedi moltissimo e vediamo un sacco di cose interessanti…ceniamo rigorosamente Thai in ristorantini molto carini.

Chang Mai

E’ ora di lasciare il caos e l’inquinamento della capitale e voliamo alla volta di Chang Mai nel nord del paese, dove veniamo accolti da un’atmosfera decisamente più tranquilla e ordinata. Chang Mai è la seconda città della Thailandia: qui tutto è decisamente ordinato tanto che ci viene voglia di noleggiare delle biciclette….giriamo un intero giorno fra le vie, il mercato dei fiori e visitiamo alcuni fra i Wat più belli.

Organizziamo quasi subito il trekking che ci porterà all’interno della foresta pluviale e dove vedremo cinque tribu’ di indigeni.
Camminare all’interno della foresta non è certo facile si scivola spesso e fa caldo. Indubbiamente fantastico: alberi altissimi fiori avunque (le orchidee nascono spontanee: ne esistono circa 5000 varietà ).

Mangiamo a stretto contatto con gli indigeni delle montagne, prevalentemente gitani in passato di origine birmana, ora stanziali negli altopiani del Nord: vivono di artigianato e caccia.

Un’esperienza bellissima tra le montagne e la gente del Nord, ma è ora di partire: rientriamo a Chang-mai e dopo un po di riposo usciamo nuovamente a fare un po di shopping fra le strade del centro, che dalle 7 di sera si trasformano in un grandissimo mercato.

Koh Samui

Compriamo molti oggetti di artigianato e rientriamo in albergo esausti.
Sveglia all’alba: partiamo alla volta di Ko-Samui dove arriviamo verso mezzogiorno.

Il clima qui è decisamente diverso: è più secco e c’è finalemente il sole: 4 giorni nell’isola delle palme da cocco. Noleggiamo degli scooter e gireremo l’isola in lungo ed in largo……..
….è ora di rientrare in Italia

arrivederci Thailandia

di Marco

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