Barbados

Racconto di viaggio a Barbados

Brooklyn prendiamo un taxi facendoci portare fino all’aereoporto di Newark nel New Jersy (siamo stati una settimana a New York) dove ci attendeva il volo per l isola di Barbados facendo scalo a Charlotte nel North Caroline con la US Airways una delle compagnie scelte con il miglior prezzo per la nostra destinazione finale.
Arriviamo in Barbados alle ore 15:00 locale un po’ perplessi e preoccupati visto che viaggiamo da turisti fai da te ,ma tutte le perplessita’ e i dubbi che c’erano si sono trasformati in momenti indimenticabili vissuti per quasi 20 giorni. La nostra avventura alla scoperta dell’isola inizia con l arrivo in aeroporto dove all’ uscita troviamo tantissime persone che offrono servizio taxi (tra l’altro non molto cari) scegliamo il primo che ci capita e ci dirigiamo verso ST. Lawrence Gap (parte sud dell’isola) dove viene raccolta tutta la movida barbadiana con i tanti locali che offrono musica di ogni genere dall’ hip hop, dance , serate karaoke,ma dove soprattutto prediligono i ritmi della dance hall con quelli regge,bellissimi ristoranti tutti che danno sul mare dove si possono mangiare buonissime aragoste a prezzi non molto bassi, tanti Hotel e appartamenti… quest’ultimi scelti da chi come noi vuole raggiungere questo paradiso tropicale senza spendere una fortuna per il soggiorno.

Il nostro “ Marisol Beach Appartment “ bellissimo appartamento super accessoriato si trova su una delle più’ belle spiagge di Barbados “ Dover Beach “ dove veniamo affascinati dai colori del mare e della sabbia al punto da lasciare i bagagli a terra e pronti a tuffarci in quel meraviglioso mare costeggiato da finissima sabbia bianca e dove durante la nostra permanenza abbiamo avuto la fortuna di nuotare insieme a tartarughe marine di varie dimensioni .Arriva la sera , stanchi del viaggio ci riposiamo per caricarci e cosi iniziare al meglio tutte le avventure che ci aspettano.

Prima cosa noleggiamo un auto bella grande con l autista dove decidiamo di costeggiare tutta l’isola ammirando e bagnandoci in tutte le meravigliose spiagge che la circondano cambiando scenari di volta in volta da quelle piu’ vicine a noi come Miami beach bellissima spiaggia sempre molto affollata per poi dirigerci verso Bottom Bay “a mio parere” la piu’ bella visto che si trova in una conca dove per arrivarci si percorrono alcuni gradini immersi nel verde che portano fino alla spiaggia (( peccato solo che e’ sconsigliato tuffarsi visto che e’ bagnata dalle acque dell’ oceano e di conseguenza un po’ mosse))proseguiamo il nostro tour verso Batsheba dove la si ammira gia dall’alto delle colline percorrendo bellissime strade piene di palme e dove in un periodo dell’anno si puo assistere al Soup Bowl manifestazione dove si hanno gare di windsurf. Dopo Batsheba ci dirigiamo verso la parte nord dell’isola arrivando al North Point dove paura e bellezza ci prendono vedendo come le acque dell’oceano si incontrano con quelle del mare dei caraibi alzando onde che vanno a battersi su grandissimi scogli davvero molto suggestivo e da qui iniziamo a scendere verso la parte est dell’isola dove si trovano le piu’ belle spiagge dove poter fare bellissime nuotate in acque calme e di color verde smeraldo come Accra Beach o Payns Bay (( in quest’ultima troviamo tanti resort di super lusso immersi nella natura che da fuori neanche riusciamo a vederli al quale persone famose si recano per le proprie vacanze sull’isola.))Dopo tanti chilometri percorsi arriviamo alla Sandy Beach “dove dal nostro appartamento possiamo raggiungerla a piedi ((che consiglio di mattina presto o rischiate di prendere un insolazione)) e dove vicino troviamo il National Grame Hall un oasi di natura dove poter passeggiare al suono di uccelli e di quanto la natura ha.Terminato il nostro giro facciamo un salto nella capitale Bridgetown citta’ carinissima con le tante palazzine colorate che danno sul porto e piena di gioiellerie dove si possono acquistare gioielli a buon prezzo e tanti duty free per lo shopping “ricordo il passaporto e carta di viaggio per gli acquisti” Torniamo verso casa e facciamo sosta al Mexican Grill in ST.Lawrence Gap nostro locale preferito per un meraviglioso Happy Hour visto la quantita’ di locali che lo propongono sia la mattina intorno alle dieci che di pomeriggio intorno alle sei.
Ci dirigiamo verso casa…………..
cala il tramonto e dal nostro appartamento si gode di uno spettacolo bellissimo qualche foto e via per scatenarci nella movida barbadiana prima pero’ iniziamo con una bella cena da Pisces uno dei ristoranti piu’belli dell’isola per poi entrare nei tanti locali che ci sono lungo il Gap dall’acqua lounge “” nostra tappa fissa”” a quelli piu’ turistici come l harbour lights dove e’ anche possibile cenare assistendo ad uno dei spettacoli piu’ folkloristici di Barbados o un giro al club xtreme multi sala con annessa zona game ,beh c’e’ da scegliere ogni sera una serata diversa pero’ il posto che consiglio piu’ di tutti e Oistins paesino vicino ST.Lawrence dove ogni venerdi c’e’ la festa del pesce volante chiamata “ flying fish party” dove si mangia pesce cucinato in vari modi dai tanti chioschetti lungo la strada (a buon prezzo) e per digerire pronti a scatenarci bevendo tanto rum e ballando fino all’alba con musica ad altissimo volume proveniente da casse posizionate per strada messe per l’ occasione diventando tutto area pedonale senza macchina solo gente che balla fino all’alba .Che dirvi il nostro racconto e giunto alla fine sperando di essere stato breve e che vi possa essere di aiuto per chi come noi ha intenzione di girare il mondo in lungo e in largo. Buon viaggio a tutti!!!!!!!!!!

di VIRGILIO, VITALE, FABIANA
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