L’atmosfera di Cuba

Racconto di viaggio a Cuba

Sono un agente di viaggio e il mio lavoro mi porta spesso a viaggiare, tra i viaggi che ricordo con grande entusiasmo c’è sicuramente Cuba, isola che offre sensazioni uniche. Iniziamo a sfatare uno dei luoghi comuni che vede questo paese come patria del turismo sessuale…forse era così 10 anni fa ma ora le cose stanno cambiando, il fenomeno esiste ma è circoscritto ad alcuni ambienti e quindi non molto visibile…appena sceso dalll’aereo in compagnia di altri colleghi abbiamo subito respirato quest’aria di musica e di festa che fa parte del bagaglio culturale della gente del posto.

Havana

A L’ Avana la gente suona e canta dappertutto e con qualsiasi cosa emetta suoni…uno spettacolo straordinario. L’Avana è la città dei grandi palazzi alberghieri e dei quartieri poveri ma dignitosi delle zone meno agiate…la fusion tra questi due fattori rende lo scorcio della capitale veramente unico nel suo genere…io ho avuto la fortuna di avere una stanza di albergo che dominava in lungo e in largo la città, da rimanere in silenzio a guardarla per ore…ma Cuba non è solo Avana e dopo aver percorso una pseudo autostrada si incontrano paesini contadini e splendide località di mare, tra queste Cayo Santa Maria, un posto dimenticato da Dio che si raggiunge attraversando un terrapieno di 30 km.

Ventaclub Santa Maria

Li siamo stati ospitati dal Ventaclub Santa Maria, una sorta di paradiso terrestre immerso tra mangrovie, palme e spiagge bianche, sicuramente un gran bel villaggio. Se capita di parlare con gente del posto della loro situazione politica, la maggior parte di loro difende Fidel, perché pensano che se non ci sarà un successore degno il paese passerà in mano agli americani e la loro dignitosa povertà diverrà miseria e fame a vantaggio di un piccolo nucleo borghese e di faccendieri stranieri senza scrupoli.

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