Berlino, capitale della rinascita

Racconto di viaggio in Germania

Berlino è una città bellissima, ma ancora distrutta. L’atmosfera è impressionante ed emana un odore strano, diverso da tutte le città europee. A volte è tetra, a volte allegra. Sembra abbiano sparso litri di vernice colorata sopra le macerie. I resti del muro continuano a porre l’attenzione sulla divisione e tutto ciò che c’è da vedere richiama sempre la tragedia degli ebrei e della separazione delle due zone della città. Comunque bella, non entusiasmante e un po’ angosciante, ma bella. L’itinerario che abbiamo seguito in tre giorni è stato vario, lungo e appassionato, anche se stancante! primo giorno – giro al centro nel quartiere di Mitte: Museuminsel, Berliner Dom, Alexanderpaltz, Fernsehturm, e poi nel pomeriggio e la sera il palazzo del Parlamento, Unter den Linden,

con i vari palazzi lungo la via e la Porta di Brandeburgo, dove siamo rimasti a cenare in un ristorantino immerso nei libri proprio di fronte la porta. Il secondo giorno abbiamo iniziato da Potsdamer Platz e il centro Sony e poi la giornata è stata dedicata alla storia di Berlino: Check Point Charlie – fermarsi a mangiare al caffè Adler -, Topografia del terrore, e poi il Museo Giudaico, la Colonna della Vittoria e la nuova sinagoga. La sera verso Oranienburgerstrasse abbiamo visitato i cortili dei palazzi dove ci sono tanti localini carini, dove suonano jazz, e dove abbiamo mangiato vietnamita. Il terzo giorno visita all’Hamburger Bahnhof, museo di arte contemporanea, dove ci siamo fermati a mangiare al ristorante del museo: pasti eccezionali, zuppe e dolci davvero particolari. Il resto della giornata trascorsa verso il Kursfurstendamm, lo Zoo e la Gedaechtniskirche.
Cose utili da sapere: il primo giorno prendere l’autobus n.100. Guida alla mano, questo bus percorre tutte le strade principali. Meglio di un bus a due piani con guida e molto più economico. Carino è il tour in bicicletta, sia guidato che da soli. Molto utile è l’abbonamento giornaliero: costa 5.80 euro e si possono prendere tutti i mezzi pubblici, compresi i treni regionali. Per gli studenti: portarsi tutte le carte dell’Università possibili!!! Insomma, una città da rivedere più volte sicuramente