Lubecca, patrimonio mondiale

Racconto di viaggio in Germania

di Matilde e Arcadio Giuricin

Lubecca, una città antica, che l’UNESCO ha riconosciuto come facente parte del patrimonio culturale mondiale.
Oggi più di 1.000 edifici sono posti sotto tutela ambientale. Abbiamo visitato il Rathaus (il Municipio), il Dom (il Duomo), la Marienkirche (la Chiesa di Santa Maria) della fine del XII secolo, dove il grande musicista barocco Dietrich Buxtehude fu per quasi quarant’anni organista (l’organo meccanico più grande del mondo). Johann Sebastian Bach fu suo discepolo per alcuni mesi; la Petrikirche (la Chiesa di San Pietro) del XIII secolo; la Jakobikirche (la Chiesa di San Giacomo) del XIII secolo costruita nel rinomato stile gotico a laterizi rossi; la Aegidienkirche del XIV secolo; la Buddenbrookhaus (la casa di Thomas Mann), dove è allestita una mostra permanente, sulla vita e le opere di Heinrich e Thomas Mann; la Heiligen-Geist Hospital mit hist. Weinkeller (l’Ospedale di Santo Spirito) – (Ospizio), una delle più antiche istituzioni sociali d’Europa; l’Holstentor (imponente porta della città) e alla sua destra, il primo Salzspeicher (magazzino del sale), al quale ne seguirono altri due intorno al 1600.

In questi magazzini veniva conservato il sale di Luneburgo, apprezzato in tutto il mondo ed il cui commercio servì ad assicurare alla città un benessere duraturo per molti secoli; la Bugtor-brucke ( la porta vicino al Convento della Fortezza); il Teatro-Museo delle Marionette.
Per completare il nostro viaggio siamo andati sul Mar Baltico, sulla penisola di Priwall e a Travemunde, la località balneare con un alone di mondanità con il suo casinò, la sua spiaggia ed il suo lungomare e navi che partono e arrivano dai Paesi Scandinavi.
Durante i quattro giorni del nostro viaggio nel Maggio 2003, ho avuto modo di ripensare a quanto diceva Thomas Mann: “Per ereditare bisogna anche essere in grado di capire. Ereditare: questa è in fondo la cultura”.