Mercatini e Angeli

Racconto di viaggio in Germania

E’ di nuovo Natale.
Ogni anno si inizia a pensare al Natale sempre prima.
Noi, addirittura, abbiamo iniziato a pensarci questa estate.

…E si… Se vogliamo organizzare per bene il nostro tradizionale viaggio ai Mercatini di Natale e vogliamo trovare posto negli alberghi particolari
che abbiamo trovato navigando in internet, dobbiamo affrettarci e prenotare tutto sin dal mese di Luglio.

Dopo aver studiato guide turistiche, dépliants di agenzie e siti internet, decidiamo di recarci in Germania, per l’esattezza ad ULMA (Ulm in tedesco) e AUGUSTA (Augsburg).

Recandoci annualmente ai mercatini natalizi e sempre in luoghi diversi,
abbiamo capito che i mercatini migliori si trovano in Germania (battono di
misura quelli austriaci) e apprendiamo anche che ad Augusta e Ulma i
mercatini sono piuttosto importanti.

Così, Venerdì 8 dicembre, partiamo da Varese direzione Ulma

8.12.2006 ULM

Sveglia alle 5 e prima delle 6 partiamo in auto da Varese.

Acquistiamo in dogana il bollino annuale per le autostrade Svizzere (poco
meno di 30 euro).

Attraversiamo il territorio Svizzero al buio e sotto una pioggia costante.

Percorriamo il tunnel del S. Bernardino temendo la neve all’uscita della
galleria ma siamo fortunati e non nevica.

Sosta tecnica in uno dei rari autogrill della Svizzera, entriamo ed usciamo dall’Austria ed eccoci in Germania.

Prima delle 11.00 siamo ad Ulma.

Perdiamo un po’ di tempo a cercare il nostro hotel collocato, su un canale, nel quartiere dei pescatori Fischerviertel. Due parole sul nostro hotel perché le merita. Si chiama SCHIEFES HAUS; non è un semplice albergo ma l’edificio storico per eccellenza di Ulm. E’ datato 1500 e si trova nel Guinness dei primati in quanto casa più storta d’Europa.

Ha un fascino incredibile. Anche le camere, con travoni in legno vecchissimi a vista, ma ristrutturate modernamente, hanno il pavimento pendente. La nostra camera, forse quella in posizione privilegia, si affaccia, proprio sul piccolo canale ed un dolce rumore d’acqua ci accompagna per tutta la notte.

Comitive di turisti sostano davanti alle nostre finestre scattando foto e noi siamo tutti fieri ed orgogliosi di affacciarci, come per dire “noi alloggiamo qui”. Il prezzo è medio-alto ma per una notte sola, si può fare. Parcheggiamo l’auto nel garage dell’hotel e iniziamo la visita di Ulm.

Siamo fortunati: c’è il sole e la temperatura è piuttosto calda.

Iniziamo la visita dal quartiere in cui ci troviamo, il Fischerviertel
(quartiere dei pescatori) con antiche case in graticcio, canali e
ponticelli.

Raggiungiamo il centro e fotografiamo il decorato palazzo del Comune
(Rathaus).

Visitiamo internamente il duomo (Munster) ed ovviamente perlustriamo il
mercatino natalizio che è collocato proprio qui ed è costituito da circa 130
bancarelle.

Compriamo una casetta in ceramica (che riproduce ovviamente il nostro hotel)
per la nostra collezione, qualche dolce, ed il tradizionale vino caldo nelle
tazze in ceramica del mercatino.

Al termine, gironzoliamo per le vie circostanti e relativi negozi.

Cerchiamo un ristorante per la sera, ma scopriamo che ad Ulma non ce ne sono
molti.

Affascinati dall’edificio, decidiamo di prenotare nel Bistrò/Cafè ALEXANDRE
collocato proprio nel palazzo del Municipio.

Non c’è molta scelta di piatti, niente piatti tipici tedeschi o quasi, ma
spendiamo pochissimo.

2 Giorno AUGSBURG

Colazione accurata in hotel, dove si privilegia la parte “salata” rispetto a
quella dolce e poi ci mettiamo in auto direzione AUGUSTA.

La distanza è breve. Circa 77 Km. , quindi in 1 ora siamo già in città.

Questa volta raggiungiamo l’hotel senza alcuna difficoltà.

Le indicazioni che ci hanno fornito nella mail di prenotazione, sono
precisissime.

Il nostro Hotel si chiama AUSBURGER HOF ed appartiene all’accurata catena
ROMANTIK HOTEL. Come dice la parola stessa, tutti gli hotel appartenenti a
questa catena sono particolarmente romantici, collocati in edifici di
particolare fascino e molto curati nei particolari. Non è la prima volta che
soggiorniamo negli hotel di questa catena e siamo rimasti sempre molto
soddisfatti: un hotel suggestivo lascia un particolare ricordo della
vacanza, contribuendola a rendere memorabile.

Purtroppo oggi piove e pioverà per tutto il giorno.

Visitiamo quindi la bella città di Augusta con l’ombrello. Per fortuna qui,
a differenza di Ulma, ci sono parecchi edifici interessanti da visitare
internamente.

Iniziamo la visita culturale dal Duomo, che si trova vicino al nostro hotel.

Si tratta di un grande edificio, molto articolato, forse un po’ austero, con
chiostro annesso.

Passiamo poi alla visita del municipio (Rathaus) dove si visita la bella
sala dorata.

Percorriamo poi la centrale Maximilian Straat e qui visitiamo lo
Schaezlerpalais.

Si tratta della galleria d’arte cittadina, con opere pittoriche anche
importanti (oltre agli artisti tedeschi vi è anche un Canaletto, un Tiepolo
ed un Veronese). Ma la cosa migliore del palazzo è senza dubbio la sala
delle feste, uno splendido salone rococò.

Visitiamo infine la chiesa di St. Ulrich e poi passiamo a perlustrare le vie
con i numerosi negozio.

Torniamo quindi al palazzo del Municipio nella cui piazza si tiene il
mercatino di Natale.

Se la città di Augusta è senz’altro più interessanti di Ulma, il mercatino
invece è leggermente più piccolo ed anche i banchi sono meno originali.

Infatti, non compriamo quasi niente. Beviamo solo del succo di mele caldo,
nelle tazze di Augsburg.

Nel pomeriggio andiamo a visitare la Fuggerei: un caratteristico complesso
di case popolari, per l’esattezza, il più antico del mondo. All’interno del
villaggio di case gialle, è possibile visitare la chiesa ed il museo, con
gli arredi originali delle case della Fuggerei.

Dopo un breve riposino pomeridiano in hotel, usciamo puntuali per le 18.00
per assistere allo spettacolo degli “Angeli” alle finestre del Municipio.

24 figuranti Angeli, con tanto di parrucca bionda e ali, si affacciano dalle
finestre illuminate del Municipio. Un gruppetto di angeli musicisti, esegue
un breve concerto del balconcino del municipio e così, il gioco di luci, la
musica d’effetto, gli abiti da sogno degli angeli, creano un’atmosfera
davvero suggestiva.

Dopo il breve spettacolo, facciamo qualche acquisto nei negozi (che
rimangono aperti fino a tardi) e poi andiamo alla ricerca di un ristorante.
Anche qui l’impresa è piuttosto difficile, i ristoranti sono davvero pochi;
ma dove cavolo mangeranno questi tedeschi? Da quel che vediamo, la loro
situazione preferita è mangiare panini con wurstel in piedi, al mercatino!

Noi invece cerchiamo un tradizionale ristorante bavarese con piatti tipici
della tradizione tedesca.

Seguendo i consigli della nostra Guida Verde Touring, ceniamo al Zum Weissen
Hasen (ricordatevi sempre di prenotare).

Il menù è solo in lingua tedesca (mai in inglese) e così, affidandoci un po’
all’intuito, ordiniamo un paio di piatti alla cieca.

Tutto sommato ci è andata abbastanza bene! Ce la caviamo velocemente ed a
prezzi contenuti.

Per il dolce torniamo al mercatino alla ricerca di qualcosa di davvero
particolare. Lo troviamo ed ordiniamo 2 Dampfnudel: si tratta di un panino
dolce affogato in una ciotola di crema calda alla vaniglia e sormontato da
zucchero e cannella. Notevole e abbondante!

Dopo questo, non ci rimane altro che avviarci al nostro hotel per una notte
di meritato riposo.

3^ Giorno LANDSBERG AM LECH e ritorno

Dopo una colazione, anche oggi per niente deludente, riprendiamo l’auto
parcheggiata nel comodo garage dell’hotel e ci dirigiamo alla vicina
Landsberg Am Lech.

Purtroppo arriviamo troppo presto e la cittadina è ancora dormiente.

Scopriamo ahimè che il mercatino di Natale apre solo alle 13.00. Cosa
possiamo fare per ingannare l’attesa?

Decidiamo di visitare la cittadina, strada per strada.

La cittadina è colorate è simpatica, ma di domenica mattina è forse un po’
triste!

Notiamo l’amena Mutterturm (ricorda la torretta di una castello delle
streghe), le vicine chiuse che creano tante cascatelle sul fiume, camminiamo
fino alla colorata Bayertor (porta di accesso simbolo della città stessa) e
poi stazioniamo nella piazza del Municipio dalla bella facciata (si può
visitare, ma non di domenica).

Visitiamo inoltre le numerose chiese della città, ben 3, una più bella
dell’altra. In particolare, nella piazza principale c’è la Pfarkirche Maria
Himmelfahrt, di stile barocco con un organo magnifico. Simpatico inoltre il
piccolo ponte di legno coperto, sul fiumiciattolo che attraversa il paese.

Nell’attesa entriamo in una bellissima pasticceria (Konditorei in tedesco),
dove ordiniamo due bicchieroni di cioccolata e compriamo un assortimento di
dolci da portarci a casa.

Visitiamo poi velocemente il mercatino, piccolo piccolo ma carino e poi
ritorno a casa

Ultima tappa da citare è la sosta all’autogrill, in Svizzera, nei pressi di
Chur. L’autogrill ha un nome, si chiama HEIDILAND con tanto di Heidi in
persona che di affaccia dalla torretta ad orari prestabiliti.

L’interno è tutto ben curato, bagni bellissimi, persino un mulino finto.

Minimarket rifornito dove è possibile acquistare ogni tipo di cioccolato
(ovviamente) e di souvenirs svizzero.

Dani e Max