Creta: un viaggio da sogno

Racconto di viaggio in Grecia

Venerdì 30 LUGLIO 2004 Percorsi 80 KM
Arriviamo all’aeroporto di Heraklion alle 11:15 e conosciamo Tassos, la nostra guida del tour operator Condor che ci accompagna in pullman all’Hotel Karteros ad Amnissos a soli 7 km dalla capitale.
Dopo la sistemazione nella camera piccolina ma confortevole andiamo subito da Tassos per informarci sulle località da non perdere e soprattutto sul noleggio dell’auto. Affittiamo una Hiunday Athos Prime ad un prezzo abbastanza alto perché non siamo riusciti a contrattare… ma pur di avere la macchina subito cediamo ai loro 410,00 Euro per 13 giorni.
Prima spiaggia del giorno consigliata da Tassos: Agia Pelagia il paesino è carino e lì ammiriamo i primi negozietti di souvenir: spugne, miele cretese, ouzo, metaxa e spezie, carinissimi!!
La spiaggia ci piace subito! Acqua trasparente e spiaggia sabbiosa, andiamo a fare un giretto esplorativo fino alla punta estrema della spiaggia e vediamo che oltre il promontorio c’è un’altra spiaggia altrettanto carina ma meno affollata che però va raggiunta solo scendendo da una ripida roccia che finisce direttamente in acqua, posiamo lo zaino nella prima spiaggia e poi dopo un breve tratto di “free climbing” raggiungiamo a nuoto la spiaggetta, il mare è bellissimo e nuotiamo tantissimo, l’acqua è calda, cosa chiedere di più? Dopo la nuotatona torniamo alla spiaggetta sabbiosa e facciamo un ultimo bagnetto e ci rilassiamo in spiaggia.
Alla sera sperimentiamo la cucina greca del nostro hotel, veramente tutto buonissimo, le verdure per l’insalata e i piatti caldi quasi tutti a base di verdure, accompagnati da carne e patate: che delizie!

Sabato 31 LUGLIO Percorsi 252 KM
Colazione alle 8:00 e dopo i consigli di Tassos siamo partiti per Matala attraversando l’isola da Nord a Sud in 1 h e 30.
La spiaggia è particolare per le grotte presenti nella roccia dove si rifugiavano gli hippies negli anni 60 – 70. La spiaggia è di sabbia grossa un po’ dolorosa per i piedi ma c’è di peggio, dopo il bagnetto facciamo un giretto nelle grotte, alcune sono enormi altre più piccoline, è pazzesco pensare che ci vivevano delle persone..
Dopo Matala visitiamo un’altra spiaggetta: Komos ma non ci fermiamo, sulla strada passiamo vicino al sito minoico di Festos che non visitiamo per via del grande caldo e perché costa 4 Euro e preferiamo vedere Knossos che è il più grande e meglio conservato.
Alle 15:00 facciamo tappa ad Agia Galini, il mare è deludente per alghe e ghiaia e vicinanza al porto; il paesino invece è molto bello con tantissimi ristoranti. Ritorniamo verso Heraklion in mezzo a splendidi paesaggi e milioni di ulivi e il canto delle cicale che ci accompagnerà per tutta la vacanza.
Ultima tappa alla spiaggia di Kalamaki: bella, grande e sabbiosa, in mare ci sono tante onde e noi ci godiamo questo paradiso.
Ritorno al Karteros, cena squisita come sempre e dopo cena facciamo un giretto a Hersonissos, cittadina fantastica strutturata per un turismo prevalentemente inglese, olandese e tedesco, piena di negozietti e tantissimi locali con musica da discoteca e tavolini dove bere cocktails: abbiamo preso un S.Francisco al Caffè Helleniko.

Domenica 1 AGOSTO Percorsi 306 KM
Ore 8:30 percorriamo tutta la costa nord da Heraklion a Vai, con panorami mozzafiato, tanti mulini a vento e ulivi e purtroppo tantissime curve!! Arriviamo a Vai dopo 3 ore di viaggio, che fatica!
Ore 11:30 facciamo il primo bagnetto a Vai, la spiaggia famosa per il suo palmeto enorme (il più grande d’Europa).
Prendiamo maschera e boccaglio e facciamo una lunga nuotata fino ad una spiaggetta deserta nella baia vicina dove ci siamo riposati un po’ e infine siamo ritornati indietro.
Alle 15:00 dopo esserci rilassati sotto il sole cocente saliamo una breve scalinata e raggiungiamo una piattaforma dove si può ammirare la bellezza e particolarità del posto e le palme che si estendono all’infinito…
Ore 16:00 altra tappa alla spiaggia di Kouremenos che ci è piaciuta un sacco, spiaggia di ciottoli ma in mare sabbia finissima e acqua verde smeraldo! Nelle vicinanze vediamo una quarantina di windsurf che vanno velocissimi: spettacolare, qui il vento non manca mai!!
Ore 18:20 ultima tappa alla fantastica Golden Beach di Istro, spiaggia lunghissima di sabbia fine, mare pulito color turchese e divertenti cavalloni.
Corsa verso l’hotel per non perdere la cena. Ingorgo clamoroso a Malia, noto centro incasinato simile a Hersonissos per la vita e i locali.
Cena spettacolare… ma quanto mangiamo??

Lunedì 2 AGOSTO Percorsi 217 KM
Ore 8:30 partenza per Ierapetra a sud est dell’isola. Arrivati alle 10:00, la città è abbastanza trafficata e fatichiamo un po’ a trovare parcheggio.
Ci dirigiamo verso il porto dove ci aspetta la nave “Fun Boat” che ci porterà all’Isola di Chrissi.
Ore 12:00 arriviamo sull’isola dove dopo una camminata di 10 minuti si apre uno spettacolo indimenticabile: spiaggia da Caraibi, sabbia bianca e acqua trasparente tipo piscina!
Nuotiamo per ore in questo paradiso, il sole picchia parecchio, la sabbia è composta da migliaia di frammenti di conchiglie.. un sogno!
Ore 16:00 lasciamo questo paradiso e torniamo sulla barca.
Il ritorno è allietato da musica disco e il tipo matto che fa animazione..
Ore 17:10 arriviamo a Ierapetra ma decidiamo di non visitarla per il troppo caldo.
Sulla strada del ritorno ci fermiamo a vedere la spiaggia di Pachia Amos ma non ci ispira per la troppa sporcizia.
Ripartiamo per Istro dove ci fermiamo nuovamente alla Golden Beach: sempre bella, anche se oggi è un po’ algosa per via delle grandi onde..
Cena ottima come al solito.
Ore 23:00 andiamo a Hersonissos dove facciamo la nostra solita passeggiata nella via dei negozi e localini e ci fermiamo a bere 2 Banana Colada molto buone.

Martedì 3 AGOSTO Percorsi 216 KM
Ore 9:30 partiamo per Rethimno!
Ore 11:20 Ci fermiamo ad una spiaggia che ci ha consigliato Tassos a Georgioupoli dove abbiamo preso tre ore di sole; in questa zona ci sono un sacco di hotel fantastici pieni di turisti tedeschi ad inglesi. La spiaggia è di sabbia fine lunga 13 KM!
Al pomeriggio si sporca un po’ e noi decidiamo di andare a visitare la città di Rethimno. Cittadina veneziana che ci è rimasta nel cuore per la sua bellezza, piena di viuzze pedonali con un negozio attaccato all’altro.
Ci siamo fermati dopo le lunghe insistenze del titolare al ristorante “Seven Brothers”, proprio in riva al porto pittoresco e che si rivela un’ottima scelta:

MENU
– Aperitivo con Ouzo e ghiaccio
– Crostini di pane con olio d’oliva
– Insalata greca
– Costata di maiale con riso, patate e tzatziki
– Yoghurt greco con miele

Veramente tutto delizioso alla modica cifra di 21,00 Euro in due!!
Passeggiamo per digerire tra i tanti angolini pittoreschi che fanno molto Grecia e infine visitiamo la Fortezza: molto grande e con un bel panorama.

Mercoledì 4 AGOSTO Percorsi 443 KM (!!)
Partiamo presto (ore 8:00) per la meta più lontana: Elafonissi! Percorriamo quasi tutta la parte Nord dell’isola e arriviamo a destinazione alle 11:00. Per adesso è la spiaggia più bella che vediamo: l’isola ormai non è più tale perché collegata da una lunga striscia di terra e c’è il mare da entrambi i lati con l’acqua bassissima che arriva al massimo alle ginocchia, qui è un po’ dura fare le nuotatone…
Passiamo la giornata a goderci questo paradiso facendo passeggiate, dormitine, giocando a ping pong (anche se con il forte vento è abbastanza dura!).
Alle 17:00 andiamo via, che giornatona di sole!!!
Sulla strada del ritorno ci fermiamo all’altra cittadina veneziana: Chania e lì decidiamo di fare cena perché troppo lontani dall’hotel.
La città è strutturata in modo molto simile a Rethimno, con tanti localini lungo il porto, bello da vedere!
Ci fermiamo in un ristorante dove mangiamo una bella insalata greca e di nuovo la carne alla griglia che è troppo buona!
Infine ritorniamo stanchi ma soddisfatti verso Amnissos.
Giornata indimenticabile!!

Giovedì 5 AGOSTO Percorsi 178 KM
Ore 10:00 partiamo in direzione Agios Nikolaos e il porto di Mirabello.
Passiamo da Elounda, tipica cittadina di mare, poi ci abbarbichiamo sulle montagne alla ricerca di una spiaggia consigliataci che alla fine non abbiamo trovato, siamo invece finiti in una spiaggia semideserta piena di ciottoli grossi ma con mare agitato e subito profondo: decidiamo di tornare indietro. Per la strada ci fermiamo a fare una foto ad una delle centinaia di chiesette che abbiamo visto in questi giorni a bordo strada e ci siamo sempre chiesti cosa rappresentassero.. siamo rimasti gelati quando Tassos ci ha detto che ogni chiesetta è un incidente stradale mortale… agghiacciante!
Ore 12:00 ci fermiamo a Plaka: piccolo paesino con spiaggia di ciottoli e un mare stupendo con acqua cristallina, proprio di fronte all’isola di Spinalonga e il suo lebrosario.
Ci godiamo questo posticino fantastico fino alle 17:00.
Dopo esserci rosolati per bene e Cristian con i primi segni di un eritema decidiamo di lasciare la spiaggia e fare una tappa all’Isola di Spinalonga che è collegata da un ponte a Elounda.
Il ponte è carino, da ambo i lati l’acqua è bassissima. Percorriamo una strada sterrata che fa il giro dell’isola e poi torniamo indietro.
Ultima tappa visita alla città di Agios Nikolaos, carino il lago “senza fondo” che in realtà è profondo 64 metri e si dice che sia legato al sistema vulcanico di Santorini.
Per il resto la città non è niente di particolare rispetto a Chania e Rethimno.
Torniamo all’hotel per la cena e infine a nanna.

Venerdì 6 AGOSTO Percorsi 118 KM
Oggi è il giorno ideale per visitare il tempio minoico di Knossos.
Abbiamo fatto tutto il giro del palazzo, molto vasto, scroccando anche qualche spiegazione da un gruppo di italiani. In mezzo a queste rovine si patisce ancora di più il gran caldo.
Sinceramente però il confronto con Roma ed Egitto lo distruggono perché i resti, totalmente ricostruiti obbligano ad usare troppa immaginazione perché c’è proprio poco.
Al pomeriggio per stare tranquilli andiamo di nuovo ad Agia Pelagia dove prendiamo poco sole a causa dell’ustione di ieri.
Per la strada vediamo uno spiegamento incredibile di forze dell’ordine, in ogni angolo! Chissà come mai?
Ore 15:00 facciamo un pranzetto in riva al mare in un ristorante carino in compagnia di due micini tenerissimi.
Mangiamo uno squisito gyros pita con lo tzatziki e l’insalata e l’anguria: spettacolare sia il cibo che il prezzo: 6 Euro a testa!
Infine ci rilassiamo in spiaggia all’ombra e facciamo una bella pennichella!
Dopo la cena in hotel passiamo la serata a Hersonissos dove iniziamo a comprare vari souvenir (la roba è tutta taroccata e costa pochissimo!). Terminiamo la serata bevendo una Carribian Colada.

Sabato 7 AGOSTO Percorsi 343 KM
Ore 9:00 partenza direzione costa sud: Frangokàstelo!
Arriviamo alle 11:20, il posto è spettacolare. C’è un castello in riva al mare che all’interno è solo più un rudere ma ha mantenuto perfettamente intatti i muri esterni.
E’ bellissimo fare il bagno con un paesaggio così: castello sulla riva e dietro le montagne! L’acqua è bellissima, trasparente!
Alle 14:00 andiamo via in direzione Preveli. Facciamo anche una tappa a Plakias, cittadina di mare con spiaggia sabbiosa dove ci fermiamo a mangiare una spinach pie… buona!
Ce ne andiamo per il caldo infernale.
Arrivati a Preveli ci fermiamo in un parcheggio a pagamento da dove parte una lunghissima scalinata in pietra.. il troppo caldo e la discesa fanno sentire male Silvia… il caldo qui è devastante! Finalmente arriviamo alla spiaggia che è famosa perché c’è il fiume che sfocia direttamente in mare e lungo di esso c’è un bel palmeto.. tutto molto carino da vedere.
Il mare però è freddo per via dell’acqua del fiume e non è così trasparente e inoltre c’è molto vento.. insomma non ci ha entusiasmato.
Ripartiamo alle 17:30 e rifacciamo la lunga scalinata.
Facciamo anche una rapida tappa al monastero di Moni Preveli, carino e strapieno di cicale.
A cena chiacchieriamo con Tassos, scopriamo che il traffico di polizia di ieri è dovuto all’arrivo a Creta di tutta la squadra americana per le Olimpiadi: UAO!!
Alla sera facciamo la prima uscita a Heraklion, città bellissima con un quartiere pieno zeppo di locali tutti bellissimi e originali, essendo sabato sera c’è veramente un sacco di gente e a differenza di Hersonissos qui sono quasi tutti greci.
Ci sediamo al Mayo, un bar enorme fatto su tre piani e beviamo due caffè freddi che sono squisiti con tanta schiuma e il caramello.

Domenica 8 AGOSTO Percorsi 87 KM

Oggi giornata tranquilla. Partiamo dall’hotel alle 10:15 verso la spiaggia di Malia: sabbiosa e mare pulito e trasparente.
Ore 14:30 fa troppo caldo: andiamo via dalla spiaggia per fare un giretto a Hersonissos. Per la strada vediamo un sacco di serre, dentro vengono coltivate le banane e poi vendute per la strada! A Hersonissos mangiamo il nostro primo Gyros Pita, veramente squisito, ripieno di pomodoro, patate fritte e tzatziki.. si rivela però un po’ pesante da digerire…
Seconda tappa di mare sulla spiaggia prima di Amnissos: la Sector Beach, molto carina e super attrezzata con file e file di sdrai e lettini e musica.
Cena all’hotel, finalmente ci danno la Moussaka: siamo così contenti che ne prendiamo 2 porzioni a testa!! Deliziosa!
Da notare che a cena digerivamo ancora il Gyros Pita..
Dopo cena seconda uscita a Heraklion dove abbiamo scoperto che è una delle 5 città greche delle Olimpiadi, infatti qui si terrano le qualificazioni di calcio!!
In effetti l’impronta Olimpica si vede: bandiere ovunque, pubblicità e soprattutto i gadget, teli mare, pin’s, mascotte e magliette (carissime..)
Stasera c’è meno gente di sabato ma è sempre carino passeggiare per le viuzze buie colme di localini.
Beviamo altro caffè freddo buonissimo con la speranza che arrivi anche da noi (la Illy ci sta provando).

Lunedì 9 AGOSTO Percorsi 400 KM (!!)
Oggi giornata intensa: andiamo a Balos!!
Ore 8:00 partenza, il viaggio è andato bene. Arriviamo nei pressi di Balos seguendo sempre le indicazioni per il “Balos Beach Hotel” che è molto meglio segnalato che la spiaggia, in effetti qui a Creta la segnaletica è veramente scadente…
Ore 10:45 l’asfalto finisce e inizia uno sterrato che durerà 7,8 km terrificante, pieno zeppo di buche e enormi massi in mezzo alla strada che hanno messo a dura prova le gomme della nostra auto ma in mezz’oretta l’impresa è riuscita e raggiungiamo un parcheggio in mezzo a caprette e asinelli.
Da lì parte un sentiero che ad un certo punto si divide esattamente in due e non c’è nessuna indicazione per la spiaggia…
Decidiamo di andare a destra (errore gravissimo) e da lì facciamo un lungo cammino in salita che termina in un enorme campo e proseguendo in mezzo alle rocce e gli sterpi pungenti non ci porta da nessuna parte… disperati dopo più di un’ora di cammino capiamo che la direzione è sbagliata e decidiamo di tornare indietro sotto il sole cocente… delirio puro! Ritornati affaticati e sudati al bivio di prima prendiamo la giusta direzione a sinistra (e salviamo la vita ad altri 5 turisti che stavano per commettere il nostro stesso errore) e il sentiero termina con una lunga scalinata da dove possiamo già ammirare il panorama mozzafiato: il paradiso terrestre è qui!! La discesa è rapida anche perché non vediamo l’ora di andare in acqua, siamo distrutti!
Arrivati in fondo lo spettacolo è sempre più bello, il mare ha tutte le tonalità dal bianco al celeste, dal verde smeraldo al blu intenso: un sogno.
L’isola che ci troviamo d’avanti è Gramvousa e per raggiungerla dobbiamo guadare il mare (che arriva al massimo alle cosce) e posiamo i teli sulla spiaggia di sabbia bianca. Non ci sono parole per descrivere al meglio questo paradiso, bisogna andarci!!
Per riuscire a fare una nuotatina bisogna camminare per almeno 5 minuti perché l’acqua è sempre molto bassa.
Dietro di noi c’è un altro bacino dove l’acqua arriva poco più su della caviglia ed è caldissima!
Lì passiamo il tempo a raccogliere conchiglie: ce n’è tantissime e molte sono ancora chiuse! Stiamo in questo posto da sogno fino alle 17:30 e poi risaliamo la faticosa scalinata e riprendiamo il rally sullo sterrato (l’ideale sarebbe avere il fuoristada!).
Terminiamo la giornata con una sosta a Rethimno che ci è rimasta nel cuore e dove facciamo cena di nuovo ai “Seven Brothers” e mangiamo un’altra squisita costata di maiale e insalata greca. Ritorniamo assonnati all’hotel, è stata una giornata stupenda che non dimenticheremo!

Martedì 10 AGOSTO Percorsi 116 KM
Dopo le fatiche di ieri, oggi giornata tranquilla. Ci siamo alzati tardi e siamo andati a vedere il paesino di Sissi. La spiaggia però non ci convince così torniamo a quella sabbiosa di Malia dove stiamo tutto il giorno a prendere il sole (troppo!!).
La sera dopo cena andiamo per l’ultima volta a Hersonissos dove facciamo gli ultimi acquisti di souvenir e infine ci beviamo una Pina Colada al Caffè Helleniko dove c’è il barista più simpatico di Creta che ci fa anche una foto ricordo.

Mercoledì 11 AGOSTO Percorsi 157 KM
Risveglio tranquillo e alle 10:00 partenza per l’Isola di Spinalonga, ultima spiaggetta della vacanza.
Arrivati sull’isola percorriamo il solito sentiero sterrato fino ad arrivare al parcheggio e da lì dopo una breve camminata tra gli ulivi arriviamo in una spiaggetta fantastica.
Piccola caletta dal mare turchese che ricorda Minorca.
Il tempo di sistemarci, fare due foto e un bagno e assistiamo ad una vera e propria invasione di navi di turisti (alla fine ne conteremo sei). A centinaia invadono e rovinano la magia di questa spiaggetta che prima era praticamente deserta…
Per fortuna si fermano solo due orette per il barbecue sulla spiaggia previsto nelle crociere nel golfo di Mirabello.
Stiamo in spiaggia fino alle 17:00, il mare è molto agitato e invade spesso la stretta spiaggia, ma grazie alla diga insuperabile di Cristian resistiamo a lungo all’asciutto fino a quando il mare si arrabbia e ci costringe a scappare con i teli fradici.. Dopo Spinalonga facciamo un altro giretto ad Agios Nikolaos per un gelato e infine torniamo all’hotel per la cena.
Alla sera andiamo a Heraklion e dopo il solito giretto esplorativo ci facciamo un Freddoccino da Mayo.

Giovedì 12 AGOSTO Percorsi 18 KM

Ultimo giorno intero a Creta. Andiamo a visitare la capitale Heraklion. Dopo i lunghi lavori hanno aperto la strada ma il traffico al semaforo è sempre uguale.
In Heraklion parcheggiamo in centro a andiamo a fare un giro nelle viette.
Vediamo subito lo shop di Atene 2004 e acquistiamo le mitiche mascotte!!
Giretto per il mercato: carino, con molti profumi e i conigli in vendita con le orecchie e le pantofole…
Ci perdiamo per le vie pedonali e tra i negozi, facciamo foto alla fontana dei leoni e ci dirigiamo al porto veneziano, carino anche per la fortezza.
Torniamo alla piazza e ci sediamo all’ombra a scrivere cartoline, è forte il segno delle Olimpiadi con tutte le immagini dei vari sport: bellissimo.
Scappiamo perché alle 14:00 dobbiamo restituire la Athos e siamo già in ritardo.
Dopo aver posato le chiavi alla reception dell’hotel andiamo a mangiare l’ultimo gyros pita nel vicino bar e finiamo la giornata sdraiati al sole nella spiaggia di Amnissos che non è niente di particolare ma è tranquilla e sabbiosa, l’ideale per un ultimissimo bagnetto nelle acque della magica Creta.

Venerdì 13 AGOSTO Totale Km della vacanza: 2.931! Sono tanti.. consiglio però a chi vuole come noi girarla tutta di non fermarsi in un posto solo ma di affittare l’auto e spostarsi nei vari Rooms to let che sono veramente dappertutto!

Sveglia e colazione, portato i bagagli alla reception e infine saluti e partenza per l’aeroporto!

E’ STATA UNA VACANZA STUPENDA!!