Oltre il Blu

Racconto di viaggio in Grecia

Grande rade deserte e baie a forma di farfalla dove fare il bagno con le mante a contatto con una natura estrema, spinti da un vento leggero ci dirigiamo con una piccola barca a vela in Grecia senza il timore delle orde di vacanzieri che la affollano nei mesi piu’ caldi dell’estate, puntiamo la rotta verso le Sporadi, visitiamo coste totalmente disabitate, impervie e solitarie con strapiombi sul mare e calette di straordinaria bellezza.

Le case di calce bianca dei pescatori sono accecanti in questo paesaggio solare, si alternano baie calme dalle acque tranquille a spiagge di ciottoli e foreste di pini. Alcuni scogli affiorano con enormi pareti di roccia rossa, le foreste di cedro sono a picco sul mare, alcune fortezze ci appaiono in lontananza aggrappate a falesie inespugnabili.

I fari fluttuano sopra un mare imbiancato da creste di onde che si infrangono intorno a case basse di basalto nero, costeggiamo dure scogliere che sono il rifugio delle ultime foche monache, all’orizzonte antichissime chiesette di pietra. Le baie riparate sono frequentate nell’ora del tramonto da barche di pescatori e colonie di gabbiani e i suggestivi monasteri avvolti da ulivi centenari fanno da sottofondo a grandiosi scenari naturali..alla sera la luce del tramonto tinge tutto di oro e la barca scivola silenziosa sulle acque con la certezza che il sole domani sorgera’ ancora.