Inghilterra in Caravan e Camper

Racconto di viaggio in Inghilterra

Dopo anni in giro per l’Europa continentale, quest’anno (2004) abbiamo finalmente attraversato la Manica per visitare Londra e dintorni, Galles e Cornovaglia.

LONDON, WALES, CORNWALL

In tre caravan ed un camper siamo partiti da Bologna nel tardo pomeriggio del 5 agosto, arrivando in serata alla frontiera svizzera (pagamento di € 28, a mezzo, per il pedaggio autostradale elvetico valido tutto l’anno) e proseguendo poi verso l’ampia e tranquilla area di servizio S.Gottardo Sud Stalvedro, situata poco prima del traforo del S.Gottardo (18 km), nella quale abbiamo sostato per la notte.

Ripreso il viaggio, passando per Basilea, Mulhouse, Epinal e Nancy, abbiamo raggiunto l’ottimo Camping Municipal di Chalons en Champagne, dove ci siamo fermati per una breve sosta di un giorno.

A Reims siamo rientrati in autostrada, arrivando poi in serata a Calais dove abbiamo acquistato presso la “Seafrance” il ticket del traghetto per Dover, relativo alla corsa delle ore 3,30 del mattino, sostando, fino al momento dell’imbarco, nel grande parcheggio illuminato del porto.

Il costo del biglietto di andata, nella fascia notturna per due persone, è stato di 200 € per auto+ caravan e 135 € per il camper con aggiunta di 7 € per ogni persona in più; la traversata dura circa un’ora e mezza. Si può anche fare un biglietto di andata e ritorno, risparmiando circa 10 €, occorre però conoscere con esattezza giorno ed ora di ritorno.

In Gran Bretagna la circolazione stradale si svolge tenendo la sinistra, per cui occorre, almeno all’inizio, fare molta attenzione nella guida del mezzo, seguendo con impegno le indicazioni stradali, peraltro molto chiare e complete.

Vorrei ricordare a tutti quelli che hanno il terrore di guidare “contromano”, che una volta scesi dal traghetto tutto è meno complicato di quello che si può pensare; così dopo poche miglia ci si rende conto di essere in grado, anche se con una certa fatica, di guidare a sinistra.
Da Dover ci siano diretti verso la capitale inglese percorrendo le autostrade A20 e M20, poi, giunti sulla trafficata tangenziale di Londra, la “M25” (direzione Dartford, North East); l’abbiamo percorsa fino all’uscita 25 da dove abbiamo seguito la A 1055, giungendo dopo 9 km al Camping Lee Valley Lesure di Edmonton, ben collegato al centro di Londra con bus, treno e metro. La Day Travelcard (ticket giornaliero al costo di 11 €) è acquistabile presso la reception del campeggio e permette di salire su tutti i mezzi pubblici dell’interland londinese.

Il 10 agosto abbiamo iniziato, sotto la pioggia, la visita di Londra, ma per fortuna verso mezzogiorno è uscito il sole che ci ha permesso di apprezzare nel migliore dei modi la bellezza di parchi, palazzi, chiese, vie e piazze di questa straordinaria città.

Dalla stazione del metro di Waterloo, passando vicino alla London Eye, la gigantesca ruota panoramica (alta 135 m), abbiamo attraversato il Tamigi sul Westminster Bridge, con vista stupenda su uno dei punti più caratteristici di Londra: il Parlamento con accanto il Big Ben e dietro la famosissima Westminster Abbey.

La nostra passeggiata londinese è poi proseguita attraverso il St. James’s Park, Buckingam Palace, l’Hyde Park per raggiungere il Kensington Garden, all’interno del quale si trova il Kensington Palace dedicato a Lady Diana. Si arriva così nella zona di Londra in cui sono presenti alcuni importanti musei quali il Science Museum ed il Natural Hystory Museum, oltre al mega Royal Albert Hall.

Nella giornata successiva, bella e soleggiata già dal mattino, abbiamo ripreso la nostra passeggiata partendo dal Tower Bridge, il più conosciuto e caratteristico ponte sul Tamigi, dal quale si ha una vista molto bella verso i grattacieli della City e la fortezza della Tower of London; percorrendo Cannon Street siamo arrivati alla bellissima St. Paul’s Cathedral, meravigliosamente affrescata all’interno e con possibilità di salire sulla sommità della cupola da dove, dall’alto dei suoi 110 m, si gode di una stupenda vista a 360° su tutta la città.

Proseguendo per Fleet Street dove ritroviamo negozi, uffici e banche, si arriva alla storica Trafalgar Square, poi all’animatissima rotonda di Piccadilly Circus, dalla quale hanno inizio le famosissime “shopping street” di Londra quali Piccadilly St., Old Bond St., Oxford St., Regent St., con lussuosi negozi e vetrine di ogni genere: dalla moda, alla gioielleria, agli antiquari, ai ristoranti …

Terminiamo così l’intensa giornata tra i prati e le aiuole fiorite del Regent’s Park, poi, nei pressi del museo delle cere Madame Tussaud’s, riprendiamo il metro per ritornare in campeggio.

Da Londra abbiamo raggiunto in auto la graziosa ed affascinante cittadina universitaria di Cambridge con i suoi college, vere e proprie opere d’arte, immersi nel verde lungo le rive del fiume Cam che è possibile percorrere su barchette noleggiabili nelle vicinanze.

Il 13 agosto abbiamo ripreso il viaggio verso ovest sulla M4 fermandoci al Park Hall Caravan, un tranquillo camping dell’entroterra gallese nelle vicinanze di St. David’s; l’ideale sarebbe stato riuscire a fermarci al Caerfai Bay Caravan Park, posto vicino al paese e con una stupenda vista panoramica sul mare, però a ferragosto non c’era posto per tutti.

In auto, percorrendo anche stradine strette, abbiamo visitato, verso sud, il castello di Pembroke, in posizione dominante sia sul fiume che sul paese, con interni ben arredati, dove si può assistere, nell’ampio piazzale interno, alla rievocazione storica di eventi di quel tempo ad opera di una compagnia teatrale in costumi dell’epoca; molto bello è l’incantevole centro costiero di Tenby, con le sue case color pastello ed il vasto arenile sabbioso.

Percorrendo la A487, tra ampi prati verdi e belle vedute sul mare, in un’alternanza di sole e qualche scorcio di pioggia, abbiamo raggiunto la cittadina di Aberystwyth, nel Galles centrale, da dove, con un trenino a vapore, abbiamo risalito la verdissima valle del Rheidol River, dove tra ruscelli e laghetti pascolavano cavalli, mucche e pecore, fino a raggiungere il piccolo borgo di Devil’s Bridge, nelle cui vicinanze c’è un parco con delle cascate.

Da non perdere sono sia il pittoresco paesino e centro d’arte di St. David’s, con la sua preziosa cattedrale e i ruderi del Bishop’s Palace, che la fantastica Witesands Bay, una lunga cala di sabbia posta a qualche miglia dal paese, contornata da verdi colline e prati di erica, da cui parte il sentiero panoramico del trekking costiero, denominato Pembrokeshire Coast Path, percorrendo il quale si possono scoprire scorci suggestivi e raggiungere belle insenature.

Dopo ferragosto ci siamo trasferiti in Cornovaglia, sistemandoci presso l’ottimo Camping Treloy, nelle vicinanze di Newquay sulla costa ovest. Il tempo bello e soleggiato ci ha permesso di apprezzare nel migliore dei modi questo lembo di Inghilterra dai colori intensi, dall’azzurro del cielo e del mare al verde della spettacolare Cornwal Coast, spesso alta e frastagliata, dove si aprono ogni tanto ampie spiagge di sabbia chiara e finissima, quali la Watergate Bay e la Padstow Bay.

Bellissimo il paesino di St. Ives con le caratteristiche file di case colorate, lo spettacolare villaggio di Padstow, posto sulle rive di un fiordo, e Tintagel dove si ritrovano, su una roccia a strapiombo sul mare, le rovine del castello di Re Artù.

Da non mancare, attraverso una bella stradina panoramica, il raggiungimento di Land’s End, l’estrema punta ovest della Cornovaglia, da dove si gode di una vista straordinaria sulla costa e sul mare.

Percorrendo il Cornwall Coast Path, sentiero che corre alto sulla scogliera, si possono ammirare spiaggette solitarie ed alte falesie a strapiombo sul mare.

Tappa successiva è stata l’isoletta di St. Michael’s Mount, con in cima l’antica abbazia benedettina, raggiunta a piedi, grazie alla bassa marea, per una stradina di ciottoli.

Molto curiosa ed interessante è stata la visita dell’Eden Projet vicino a St. Austel: qui su un’ampia area sorgono due imponenti serre a forma di cupola, all’interno delle quali crescono e si possono osservare le piante di tutto il pianeta, da quelle tropicali a quelle delle zone temperate, mediterranee, di montagna e di palude.

Il 22 agosto abbiamo lasciato la Cornovaglia, raggiungendo il Morn Hill Camping di Winchester nel sud di Londra, punto strategico per visitare le deliziose cittadine di Winchester e Salisbury con le loro bellissime cattedrali gotiche ed il famoso circolo megalitico di Stonehenge, uno dei monumenti preistorici più importanti d’Europa.

Sulla via del ritorno ci siamo fermati alcune ore a Canterbury e, dopo aver sistemato i mezzi in un ampio parcheggio per pulman e camper (ovviamente anche questo a pagamento), abbiamo visitato sia la cittadina che la splendida cattedrale.

Raggiunta Dover, ed acquistato il ticket per il ritorno, alle ore 21 abbiamo lasciato, dopo 17 giorni, l’Inghilterra, sbarcando a Calais un’ora dopo; imboccata l’autostrada A26 per Paris-Reims, ci siamo fermati per la notte nella prima area di servizio.

Vorrei ricordare che a Dover il parcheggio del porto è molto piccolo e si può sostare solo per 15 minuti, giusto il tempo di fare il biglietto, poi bisogna lasciare il porto e ritornare solo mezz’ora prima della partenza del traghetto.

Ripercorrendo lo stesso itinerario dell’andata, giunti in Svizzera ci siamo fermati nelle vicinanze di Lucerna, presso il TCH Sportzentrum Camping di Bouchs, sulle rive del bellissimo lago Vierwaldstatter See, dove ci siamo concessi un giorno di assoluto relax, prima del rientro in Italia, dopo tre settimane indimenticabili, durante le quali, immersi in una natura straordinaria, abbiamo conosciuto luoghi stupendi, realtà diverse ed incontrato gente amichevole e cordiale.

A conclusione di questa mia breve descrizione, sulla nostra vacanza “inglese”, vorrei aggiungere altre notizie pratiche, sicuramente utili per chi pensa di recarsi prossimamente in vacanza nel Regno Unito (patria della sterlina: 1 £ = 1.5 €); innanzi tutto i costi sono sicuramente più elevati rispetto ad altri Paesi europei iniziando dal traghetto, per poi proseguire con benzina e gasolio (1.3 €/l), parcheggi auto (1-1.5 €/ora), ticket ingresso castelli (6 €), chiese (10 €), giardini (18 €), aree archeologiche (8 €), trenino turistico (16 €), ecc.; le autostrade sono gratis.

Veramente ottima è la rete stradale, con indicazioni chiare e ben visibili anche da lontano; traffico molto intenso ma scorrevole sulla tangenziale e nei dintorni di Londra, normale o scarso in Galles e Cornovaglia.

Riguardo ai campeggi non ci sono problemi: ve ne sono ovunque, molti sono in fattoria, sia all’interno che lungo la costa; in quelli in cui siamo stati noi i costi a notte per un equipaggio di due persone con camper (o auto+caravan) ed elettricità, oscillavano dai 15 € di quelli essenziali e più spartani ai 28 € dei più organizzati e con piscina; in tutti c’erano i servizi con acqua calda ed elettricità. I campeggi erano frequentati quasi esclusivamente da inglesi con auto e caravan ed in minor misura con camper, ma erano anche presenti delle tende (soprattutto di giovani).

A parte Londra e dintorni, durante il nostro tour tra Galles e Cornovaglia abbiamo incontrato pochissime auto e camper del continente. La sosta libera, durante la notte, è vietata in tutto il Regno Unito.

L’andamento meteorologico è stato quello tipico dell’estate inglese a clima fresco e variabile, con alternanza di sole e brevi piogge più accentuate di sera e durante la notte, soprattutto in Galles, dove le precipitazioni sono state spesso accompagnate da vento. Tempo bello e soleggiato a Londra ed in Cornovaglia, ad eccezione di una mattinata in entrambe le località. Temperature minime sempre oltre gli 11 °C e massime gradevoli, anche se non troppo elevate (22-27 °C).

Giuseppe Pritoni
S. Giovanni in Persiceto (BO)
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