Londra alla portata di tutti

Racconto di viaggio in Inghilterra

Ciao a tutti!!
Per staccare dalla routine quotidiana, Federica, Laura, Roberto e io (Arianna) a marzo siamo partiti per un week-end a Londra.

Non vi racconteremo per filo e per segno tutto quello che abbiamo visto, ma vi daremo delle dritte su come risparmiare qualche soldino, il nostro obiettivo, infatti era proprio quello di vedere il più possibile spendendo poco (noi abbiamo speso 250 euro a testa comprensivo di tutto).
Per iniziare abbiamo acquistato un biglietto con la RYANAIR prenotando con un buon anticipo, circa 1 mese prima, abbiamo speso euro 44,00 a testa, per un biglietto A/R incluse tutte le spese.
Siamo partiti da Bergamo il 10 marzo alle 6,35 e siamo atterrati alle 07,45 all’aeroporto di STANSTED (circa 56 Km a nord di Londra), volo puntualissimo anzi, per essere sinceri, siamo atterrati con 10 minuti di anticipo.
Per raggiungere il centro di Londra, abbiamo preferito l’autobus al treno per due ragioni: il costo, il bus è più economico e impiega solo 30 minuti in più rispetto al treno per raggiungere il centro città e come seconda ragione l’utilizzo dell’autobus è stato un modo per fare un primo giro panoramico della City.
I biglietti della TERRAVISION li abbiamo prenotati da internet sul sito www.lowcostcoach.com, pagandoli euro 19,00 a testa A/R, scoprendo poi, che sono in vendita anche sull’aereo a un costo di euro 17,00 a testa A/R.

Per il pernottamento, ci siamo affidati anche in questo caso a un sito internet: www.bookings.it. Abbiamo alloggiato per 3 notti al SARA HOTEL a EARL’S COURT,al costo di £ 70 a notte in camera quadrupla con bagno e prima colazione. Non male, abbastanza pulita e in una buona posizione, vicino c’erano molte fermate di autobus ed era alle spalle della stazione metro.

A proposito di TUBE: Londra la si gira benissimo con i mezzi pubblici e la metro arriva ovunque; inoltre con lo stesso biglietto indipendentemente dalle zone coperte, si possono prendere TUTTI i bus, diurni e notturni e il biglietto ha validità fino alle 04.30 del mattino.
Noi, arrivando nel week end, abbiamo optato per l’acquisto di 3 biglietti giornalieri, invece del biglietto per 3 giorni.

Ed ora, è arrivato il momento di parlare dei musei, che a Londra sono in gran quantità e quasi tutti GRATUITI come: la TATE, la TATE MODER GALLERY, il BRITISH, il NATIONAL, il V&A e il SCIENCE. A pagamento MADAME TUSSAUD e visto il costo non ci sembra ne valga molto la pena, infatti l’abbiamo saltato.
Al contrario, ci sentiamo di aver speso benissimo £ 13 per il London Eyes: il consiglio è di scegliere l’ora del tramonto, dove si vede la città con l’accendersi delle luci. Noi abbiamo preso i biglietti nel pomeriggio (su internet risparmiate qualcosa) e anche se durante il giro piovigginava, si vedeva tutto molto bene.
Una visita a uno dei tanti mercati, non deve assolutamente mancare, noi abbiamo scelto COVENT GARDEN e PORTOBELLO ROAD (sabato mattina), dove abbiamo comprato dei MUFFINS enormi e a dir poco fantastici. SLURP!!
Un’altra visita che ci ha soddisfatto, è stata la TOWER BRIDGE EXHIBITION: £ 5,50 per vedere Londra dalle passeggiate pedonali coperte, la storia del ponte e i meccanismi che permettevano al ponte di aprirsi al passaggio delle navi. Logicamente non sono mancate e non devono mancare le visite alle classiche mete: BUCKINGHAM PALACE, PICCADILLY CIRCUS, TRAFALGAR SQUARE, ST. PAUL CHATEDRAL (ingresso £ 6 + £ 2 per vedere la cupola), WESTMINSTER CHATEDRAL (£ 7,50), WESTINSTER ABBEY (£ 2 per salire sul campanile), i DOCKS, il BIG BEN, TOWER OF LONDON (£ 13,50 è tanto, ma si consiglia la visita).

Per mangiare abbiamo scelto quasi sempre catene come PRET À MANGER e NANDO’S, il primo non eccezionale, ma per un panino senza pretese può passare (hanno anche la frutta), mentre il secondo da provare: buono, si spende poco e ci si sazia.
In tutti i musei ci sono bar e self-service, magari non molto a buon mercato, ma i prezzi sono sempre esposti.
Nei molti supermercati come Tesco’s si trovano panini confezionati e costano meno rispetto a bar o catene… sul gusto non promettiamo nulla non li abbiamo assaggiati.
Per gli amanti del caffè… aspettate di tornare in Italia, lì il caffè è quello americano e costa una follia. Se proprio non riuscite a fare a meno cercate qualche bar/pub o ristorante realmente italiano o ripiegate sull’eccellente the inglese… non potete tornare a casa senza averlo provato!!!

Pensiamo di avervi detto tutto, anzi no, sulla scelta del periodo, assolutamente sconsigliati i mesi di febbraio e marzo, c’è sempre un vento gelido! Noi con guanti, sciarpa e cappello eravamo completamente congelati…

E come dice un nostro amico… “gli INGLESI sono inglesi… e per questo sono apprezzati!!”

Ora vi abbiamo detto proprio tutto e non possiamo fare altro che augurarvi buon viaggio!!

Ciao.
Federica, Laura, Roberto e Arianna (Grazie ancora a Fede!)