Ritorno a Londra

Racconto di viaggio a Londra

Eccoci qui,dopo 10 anni si ritorna a Londra!
Il primo viaggio eravamo in due, Andrea allora aveva 5 anni ed era rimasto dai nonni ma questa volta era impaziente di rivivere la nostra esperienza. Allora cominciamo:  prenotazione sul sito ryanair.com per l’aereo andata e ritorno 3 persone euro 360.33.
Partenza da Orio al Serio alle 10.05. Arriviamo con le classiche 2 ore di anticipo e ci mettiamo in coda per il check-in e…per cominciare in bellezza ci viene rubato il beauty case sotto il naso!!!! ATTENZIONE non fate come me .Non appoggiate per terra i bagagli piu’ piccoli e tenete d’occhio tutto!!!Spedito il resto del bagaglio (una grande valigia gialla con tutti i nostri abiti) saliamo un poco sconsolati sull’aereo che è puntualissimo.

Arrivo all’aereoporto di Stansted alle 11.05 e rimaniamo in attesa del bagaglio sul nastro … in totale: della valigia gialla neanche l’ombra!!!Provate ad immaginare lo stato d’animo:Partiamo in tromba nel settore bagagli smarriti, e qui Andrea 1°liceo linguististico mette a frutto il suo inglese.Dietro di lui suo padre Giovanni comincia a dare in escandescenze e vuole tornare in Italia con il primo aereo disponibile!L’impiegato con il classico selfcontrol inglese ci dice “no panic” e ci rassicura che la valigia ci sara’ recapitata al piu’ presto all’albergo…sarà ma noi pensiamo che abbia fatto la fine del beauty-case!

Con il morale sotto i tacchi ci incamminiamo al terminal dei bus Terravision che ci portera’ alla stazione di Liverpool street in 55′ (abbiamo acquistato il biglietto in aereoporto vicino al check-in per 10 euro a testa solo andata).Ma la sfortuna era in agguato : il pulmann non parte!!! comincio a pensare che forse era meglio restarsene a casa ma l’efficienza inglese non ha limiti;il pulmann viene immediatamente sostituito e cosi’ si parte.
Arriviamo alla stazione di Liverpool street e subito la “tube” per King Cross utilizzando subito le Travell cards acquistate in agenzia in Italia della durata di 7 giorni a euro 32 a testa.Consiglio l’acquisto delle cards perchè permettono di viaggiare su tutti i tragitti della metropolitana e bus.Arriviamo a King’s Cross e cerchiamo l’albergo prenotato sul sito www.venere.com consigliato da altri turisti per caso.
L’albergo il “Criestfield Hotel si presenta bene ed è proprio a due passi dal metro.

Entriamo e sfoggiando il suo inglese scolastico Andrea si fa capire bene ma…al momento sembra che tra le scartoffie della signorina della reception la nostra prenotazione non c’è…NOOO non possiamo essere cosi’ sfigati NOOO!!!ma abbiamo anche noi un Santo protettore e la camera ci viene assegnata .Anzichè 3 posti letto una più spaziosa da 4.Non abbiamo un granchè di bagaglio da sistemare (non ridete) , meno male perchè l’armadio e’ pressochè inesistente, per il resto è tutto ok, ma soprattutto è pulitissimo e con un servizio di the e caffè sempre rimpiazzato!Ah dimenticavo ottimo il rapporto qualità prezzo (£410 circa 630 euro)anche se la colazione non era proprio variegata:the,caffè,latte.cereali.pane tostato non a volontà,burro,marmellata e macedonia in scatola.In compenso il personale è gentilissimo e la solita ragazza della reception si è prodigata telefonando in aereoporto per avere notizie sulla valigia(che santa ragazza!)A questo punto ci siamo detti “non facciamoci rovinare le vacanze dalla mala sorte”con i dovuti scongiuri andiamo alla scoperta di questa città fantastica.Ci rechiamo in Oxford street per acquistare articoli di prima necessità ,ed utile ci sarà il grande magazzino HM (per lo meno ci sembra il più economico.Ritorniamo nel nostro quartiere intenzionati a conoscerlo meglio.

Bloomsbury e Fitzrovia è il quartiere dove ha sede la British Library che troviamo ormai chiusa vista l’ora ed il British Museum.Anche la stazione di St Pancras (un edifio molto pittoresco in mattoni rossi) attira la nostra attenzione.Cena veloce a base di Fish and CHips(troppo unto per i miei gusti)e poi a nanna senza prima fatto un resoconto della giornata!!!)Mattina : colazione e via alla scoperta dei musei trovati chiusi la sera prima…ma che freddo fa? Ci saranno si e no 13 gradi (mi raccomando portate con voi qualche indumento pesante : maglie di lana non guastano).La British Library di recentissima costruzione raccoglie innumerevoli manoscritti e carte geografiche nonchè materiale dei Beatles agli esordi (per la gioia di mio figlio che è un provetto musicista rochettaro).Un sorso di capuccino piuttosto caro al bar del museo, in compenso l’ingresso è gratuito come del resto quello del British Museum che andremo a visitare.L a sezione che mi intriga di più è quella egizia mentre mio figlio visto la sua dedizione a storia dell’arte quella greca e romana.Spuntino veloce acquistato nella catena di fast food “Pret a’ manger”consigliatissimo per la qualità ed il prezzo (ottima la torta al cioccolato con la glassa).Nei pressi del Museo mega spesa di the inglesi nel tipico negozio quasi di fronte.Attenzione le stesse scatolette di latta le potete trovare a minor spesa anche nei supermarket che incontrate sul vostro cammino.Ci portiamo con il metro in Trafalgar Square. Spettacolare !!!proprio come me la ricordavo:con le sue fontane e i leoni alla base.Imponente anche la colonna alta 50m che ricorda l’ammiraglio Lord Nelson. Visita alla chiesa di ST.Martin in the field che in passato ha avuto anche la funzione di ricovero di mendicanti e sbandati nonche ‘ la funzione di rifugio antiaereo.Chiediamo ad un ambulante del piccolo mercato adiacente dove si trova il ristorante The Cript in the field consigliato da un viaggiatore.L’ambiente è delizioso ma il cibo non incontra proprio il nostro gusto…Mha forse abbiamo scelto male ed il salasso è notevole (50 euro in tre per uno spuntino).Capatina a Soho che ricordavo con piacere.

Giro turistico nei vicoli… e sembra di essere in CINA con i numerosi ristoranti non proprio invitanti ma che ci incuriosivano.E’ ormai pomeriggio inoltrato e la stanchezza si fa sentire … torniamo in albergo dove facciamo una doccia calda e alle 21 dormiamo già!Il giorno seguente il cielo nuvoloso e sempre questa arietta piuttosto freddina ci accompagnano.Cerchiamo l’ufficio turistico in Regent Street(Piccadilly Circus) per prenotare un Day Tour alle località di Stonehenge, Bath, Lacock.
Troviamo ancora tre posti con Astral Travels (volantini in ufficio turistico) per un totale di £171 circa 250 euro.Un po caruccio ma ne è valsa la pena,poi vi raccontero’.Appuntamento con la navetta per il giorno dopo.Proseguiamo per Covent Garden dove mi lascio travolgere dalla musica di suonatori ad ogni angolo e dai negozi molto particolari.Andrea e’ attirato da un negozio di dischi e facendo conoscenza con il proprietario (un attempato rockettaro) chiede informazioni su dove trovare degli ottimi negozi di strumenti musicali.Ricevuti partiamo alla ricerca di Charring Cross Road e non vi dico la qunatità di negozi che,per chi suona sono il meglio del meglio.Li visitiamo tutti ed Andrea riesce anche a provare la mitica Les Paul (la chitarra dei suoi sogni ,£2300 sterline!).Ovviamente non l’abbiamo acquistata,in compenso abbiamo fatto incetta di spartiti e cd.Per la cena siamo tornati a Soho dove per strada abbiamo ricevuto un volantino che invitava a cenare con la spesa di sole £7.Quantità e numero di portate illimitat. LO SCONSIGLIO!!!!ambiente sporco e il cibo…bha a dire cosa ho mangiato non lo so .So solo che ho avuto il sapore di cipollaccio per 2 giorni!!!
Al ritorno “grande sorpresa” la valigia era in albergo!!!!abbiamo saputo che non era partita da Bergamo con noi ma 3 giorni dopo…per fortuna l’impiegato Neil dell’aereoporto di Stanstead ha provveduto a farcela avere in albergo (l’avrei baciato!!).Il morale era decisamente camnbiato.Mio marito Giovanni più calmo e oserei dire quasi allegro dopo tanto penare!!!Il giorno dopo sveglia presto e colazione improvvisata in camera visto che la brakfast-room apriva alle 7.30.Appuntamento a circa 1 km dall’albergo con la navetta del tours in un quartiere un poco malfamato.

Puntuale al minuto partenza per Stonehenge con la guida parlante solo in inglese.Il viaggio vale solo per questa gita!!!Affascinante in tutti i sensi.Il panorama ed il silenzio è quasi irreale,come irreali sono questi monoliti giganteschi che risalgono al 3000a.C. Si presume che l’area fosse adibita a rituali per il culto del sole e al mutamento delle stagioni.(soprattutto nel soltizio d’estate).Questo sito induce mistero perchè non si spiga come siano stati trasportati massi enormi come questi in epoca preistorica.I più fantasiosi attribuiscono la costruzione a Dei venuti dal cielo(extraterrestri?). Sta di fatto che in questa zona(Wiltshire)sono stati rinvenuti tantissimi cerchi nel grano (i famosi grop circle)uno dei quali e’ apparso ai nostri occhi durante il proseguimento del viaggio(INCREDIBILE)Prossima tappa Bath ; cittadina sul fiume Avon ricca di storia romana,con edifici dell’epoca e terme ben conservate.Ottime le guide portatili con traduttore comprese nel pacchetto.Sosta per uno spuntino a base di sandwicheses sotto l’ombra di una pianta in un delizioso giardino in prossimità di una piccola chiesa.Proseguiamo per un luogo di sogno:il villaggio di Lacock.

Il villaggio di epoca georgiana ha mantenuto gli stessi edifici ed ha una antica Abbazia con piccolo cimitero annesso(avete presente il cimitero con le vecchie lapidi dei film dell’orrore).Si è saputo inoltre che questa Abbazia è stata usata come set cinematografico per il film di Harry Potter.(era l’ufficio del direttore di Hogwars Albus Dumbledor.Visita ad una caratteristica panetteria dove abbiamo acquistato delle fette di torta a dir poco deliziose.In questo villaggio ci sono dei deliziosi Bed end Breakfast dove servono la classica afternoon tea in giardini pieni di fiori e aiuole.Insomma si respira la classica atmosfera inglese!Ritorno a Londra nel tardo pomeriggio (strade trafficatissime)congedo dalla nostra guida e capatina veloce a vedere il mitico Big Ben con il parlamento.Foto di rito e filmato sulla Abbazia di Westmister.Rientro in albergo ,doccia ,finalmente abiti puliti e via alla ricerca del ristorante…e vi consiglio un ristorante cinese a pochi passi dall’albergo.Uscite , andate in fondo alla via, girate a destra ed al n.3 di Euston Road si trova “CHOP CHOP noodle bar“,lo consiglio vivamente con la cifra di £15 in 3 bevande comprese e piccola mancia abbiamo mangiato divinamente e abbondante (buono il piatto n.40)!!!Tutti a letto e sveglia alle 8.Colazione e via alla scoperta del quartiere di Hampstead dove è stato girato il film di Notting Hill sulla famosa collina che domina Londra:bel quartiere residenziale con case boianche,giardinetto e jaguar,rollsroyce parcheggiate nei vialetti!!!!Metro per Camden town dove c’è il famoso mercato ricco di ogni cosa :dai souvenir agli alimenti strani ai negozi di abbigliamento usato e punk.Qui Andrea si è dato da fare ed abbiamo dovuto dar mano al portafoglio:1 giubbotto di pelle nera usato£40,camicie stranissime £10 l’una ,gilet di pelle £30 ed altro ancora….per la gioia della mamma invece ultima tappa per lo shopping da Harrods dove abbiamo provato vari tipi di focacce, scones e dolci sublimi nel reparto “FOOD”.Ritorno in albergo a preparare i bagagli e riposino .Siamo proprio stanchi abbiamo macinato un sacco di km a piedi ed in metropolitana ed al risveglio cena al nostro Chop Chop (quanto mai non l’abbiamo scoperto prima).Siamo alla fine della vacanza.Riprendiamo il metro per Liverpool street e via sul treno chye nci porterà all’aereoporto(attenzione:abbiamo acquistato il biglietto qualche giorno prima £43 IN 3 per il ritorno, controllate che ci sia la data dell’utilizzo del biglietto e non quello di emissione altrimenti non viene accettato!per fortuna ce ne siamo accorti subito !)Passiamo il lasso di tempo che ci rimane spendendo le ultime sterline per i nostri amici nei vari negozi e ci imbarchiamo sull’aereo che ci riportera’ nin Italia. Che c’e’ da dire :nonostante i disagi del bagaglio e’ stata una vacanza bella e ricca di emozioni e Londra mi restera’ sempre nel cuore.