Dublino magica

Racconto di viaggio in Irlanda

di Gisella Zimbaro

Dove sei, dolce tenero folletto? Dove ti sei nascosto? Sei sulle rive del fiume
Liffey o stai attraversando Ha? Penny Bridge? Forse stai saltellando nel
cortile del castello o ti sei intrufolato, tutto infreddolito, negli
appartamenti reali?
Per come ti ho conosciuto io, 25 anni fa, è più probabile che tu sia da qualche
parte nel Trinity College, forse nella Long Room, correndo per i suoi 64 metri
da un capo all?altro.

Chissà se in tutti questi anni hai mai più incontrato una giovane romantica
studentessa, una fantasiosa sognatrice solitaria a cui propinare le tue storie?
Il bello è che ti ho subito creduto quando mi sei apparso la prima volta; io
avevo bisogno di credere alle favole per sopravvivere a quel senso di
inadeguatezza che mi bloccava in tutto, studio,vita sociale o semplicemente ad
esprimermi in quella lingua che stavo così faticosamente imparando.

Quel pomeriggio, come al solito sola, stavo visitando la Old Room del Trinity,
avevo ammirato il Book of Kells quando, quasi in modo impercettibile, mi era
sembrato che dall?Arpa più antica d?Irlanda uscissero note strane che
ricordavano una musica celtica e poi ?.. da dietro l?Arpa ecco che sei sbucato
tu, tutto vestito di verde, piccolo piccolo, con grandi occhi ridenti. Con la
tua allegria hai cominciato a prendere in giro la mia smania di turista
scrupolosa che voleva vedere tutto, ma proprio tutto, compresi i 200.000
antichi testi. Poi, non so bene come, hai cominciato a parlarmi di quel mondo
fantasioso in cui credono gli irlandesi, fatto di strane creature, come te, e
strane magie.

Mi hai fatto compagnia per tante ore e mentre il tempo
trascorreva con le tue splendide storie, cominciavo a cambiare, più fiduciosa
che la vita potesse riservare qualcosa di eccezionale per ognuno di noi.
Nei momenti più importanti della mia vita ho continuato a sentire la tua
vocetta gracchiante che, ad un certo punto mi disse: tre tuoi desideri saranno
esauditi, ricordati, solo tre in tutta la tua vita. Non sono tanti in una vita
intera, perciò non ne sprecare nemmeno uno. Pensaci bene prima di esprimerli,
valuta attentamente se ce la puoi fare da sola a realizzare un tuo sogno o, se
proprio hai bisogno che ti aiuti, pensami. Non parlare di me con nessuno e
ricordati che non saranno mai esauditi desideri materiali.
Figuriamoci se a vent’anni pensavo ai soldi o ad un lavoro. L’unica cosa che in
quel momento mi premeva era l’Amore. L’Amore che prende anima e corpo, l’Amore
da incontrare, l’Amore da scoprire, l’Amore da coltivare, far crescere e far
durare tutta la vita. Ecco quello che desideravo con tutta me stessa! Quando,
dopo qualche sera ho incontrato il mio amore , in un pub di Temple Bar, ho
pensato che avevi esaudito il mio primo desiderio, mio dolce e tenero folletto.
Poi, nell’arco della mia vita con lui, ho avuto qualche dubbio sulla tua
bravura, ma tant’è che sono qui per l’anniversario dei miei 25 anni di
matrimonio!

Dublino

Come vorrei incontrarti di nuovo, dolce e tenero folletto. Mentre cammino nella
Dublino georgiana con le sue case signorili e i suoi eleganti parchi guardo in
tutti gli angoli, ma tu non mi appari. Eppure io non ti ho tradito, non ho
parlato di te con nessuno, sei stato al sicuro nei miei pensieri. Solo una
volta con la mia bambina ho inventato una favola su di te, ma ti facevo fare
cose buffe per vederla ridere felice ed avere la riprova che anche il mio
secondo desiderio era stato esaudito. Ero stata tutta la notte a pensarci, in
attesa che me la portassero per la prima poppata. Quante cose desideravo per la
mia bambina! Ma dovevo stare attenta a non sprecare un desiderio. Poi ho
pensato che la Felicità comprendesse tutto il meglio che la vita le potesse
riservare. Come ti vorrei chiedere se sarà sempre felice come lo è ora, o se la
Felicità dovrà conquistarsela lei con la fatica di un giorno dopo l?altro.
Il mio week-end a Dublino sta per finire, domani andremo a Galway e, tempo
permettendo, visiteremo le isole Aran. Ormai mi sono convinta che non potrò
chiederti se ho ancora un desiderio da esprimere o se li ho finiti quella
volta che ? oh come sono stata stupida e futile? – ho chiesto allo specchio di
riflettere sempre l’immagine di me ancora giovane, ma forse quello non contava
poiché, più che un desiderio è un assillo per tutte le donne.
Mio dolce folletto, forse quella volta sei stato evocato dalla mia fantasia ed
ora ti tiene lontano la razionalità di una cinquantenne. Non sai che in
menopausa si ritorna un po’ adolescenti sognatrici e fantasiose?
Questo mio cercarti per le strade e nei luoghi di Dublino è un po’ come una
reminiscenza letteraria dei personaggi di Joyce., accanto al quale mi sto
facendo una foto, qui, in O? Connell Street dove si possono trovare le effigie
in bronzo dei suoi figli più famosi come gli scrittori Swift, Oscar Wilde ,
Bernard Shaw, o il poeta Yeats o personaggi di fantasia come la bella Molly
Malone che, come dice la famosa ballata cantata nei pubs, col suo carretto
vendeva cozze vive nelle stradine strette e buie della Dublino povera
dell?ottocento.

Connell Street

Ora questa città ha subito dei cambiamenti sorprendenti, specialmente negli
ultimi anni, tanto che ha perso la sua aria vecchiotta e ammuffita ed è colma
di fermenti e di gioventù che si sta assicurando un futuro certamente più ricco
di quanto poteva essere quello riservato ai bisnonni costretti ad emigrare in
America. E? rimasto il solito vento freddo di Dicembre che spazza le strade, ed
in questo mio cercarti mi sto prendendo un bel raffreddore.
Mentre ammiro le vetrine e faccio lo shopping natalizio nella bella Crafton st,
ti cerco ormai quasi senza speranza.
Ti prego, è rimasto poco tempo, vieni a dirmi che, male che vada, ho ancora un
desiderio da esaudire, che ho assicurato la Felicità a mia figlia e l?Amore di
una vita per me.
Ora ti sento più vicino qui, nel pub di Temple Bar: sei negli occhi furbetti
del cameriere che mi sta servendo una Guinness o nelle risate trascinanti degli
avventori seduti al bancone vicino a me?
Per caso hai cambiato sembianza, mio dolce e tenero folletto irlandese, tutto
vestito di verde, verde smeraldo come la tua isola?