Il cielo d’ Irlanda

Racconto di viaggio in Irlanda

Il cielo d’Irlanda è stato clemente con noi e ci ha concesso 10 giorni di tempo accettabile e quasi totale assenza di pioggia.
Siamo partiti da Milano-Linate in data 5 Agosto con volo diretto Air Lingus prenotato via internet con mesi di anticipo (ma a prezzo vantaggioso). Abbiamo depositato l’auto in un parcheggio esterno all’aeroporto ma collegato allo stesso con comodo servizio di navetta ed atterriamo a Dublino in perfetto orario. Troviamo qualche difficoltà a trovare il luogo in cui ritirare la nostra auto a noleggio prenotata con Hertz in agenzia viaggio.

Dopo lunghe peregrinazioni per l’aeroporto, ci vengono consegnate le chiavi e possiamo così iniziare il nostro tour fai-da-te.
La preparazione del nostro viaggio ha richiesto mesi di studio consultando diverse guide turistiche e siti internet. Un punto a nostro a favore è rappresentato dal fatto che Max è già stato in Irlanda qualche anno fa’ e quindi la sua esperienza è d’aiuto. Tuttavia la nostra fonte più preziosa è la Guida Mondadori, molto completa e bella graficamente. I bed & breakfast, invece, sono stati prenotati via e-mail, dopo aver accuratamente visitato i relativi siti internet reperiti da vari motori di ricerca. All’atto della scelta è fondamentale valutare la distanza dal centro, privilegiando magari quelli con aspetto gradevole ed ambienti accoglienti (almeno questo è il nostro metro di giudizio e non ci siamo quasi mai sbagliati).

5 Agosto 2005
Appena atterrati, ci dirigiamo al castello di Malahide, situato a pochi Km. dall’aeroporto di Dublino. Il castello è inserito in un grande parco e gli interni arredati sono visitabili.
Successivamente ci avviamo al centro di Dublino alla ricerca del nostro alloggio (O’ Neills) situato sopra l’omonimo pub. Abbiamo problemi i parcheggio in quanto quelli a pagamento sono costosissimi (considerato che dobbiamo restare 2 giorni). Optiamo quindi per un parcheggio a bordo strada regolato da parchimetro a tempo (limitato alle sole ore diurne e feriali) che però ci costringe a dover rinnovare il ticket ogni 3 ore.
Il b&b ha un pessimo rapporto qualità-prezzo. Il costo eccessivo è forse dovuto alla posizione privilegiata, vicino al Trinity College. Iniziamo la visita della città cominciando da Grafton Street, lunga via pedonale con tanti negozi, per poi spostarci nella zona del Temple bar ricca di colorati locali dove bere ed ascoltare musica dal vivo. Attenzione: se desiderate cenare in un pub ricordatevi che questi servono cibo solo fino ad una certa ora (spesso solo fino al pomeriggio). Dalle ore 19 in poi, molti locali servono solo ed esclusivamente bevande.

6 Agosto 2005
Dopo il primo di una lunga serie di Irish breakfast (tipica colazione irlandese composta da: uovo, bacon, salsicce, pomodoro, black pudding, pane tostato o in alternativa colazione continentale per chi la vuole) iniziamo il programma di visita. Al Trinity College è possibile, dopo lunga coda, visitare la Old Library. Attenzione: si visita un’unica e grande sala ed il costo è di euro 7,50 a persona.
Più economica e soddisfacente è la visita del castello di Dublino. Gratuita invece la visita della famosa sala di lettura alla National Library.
La principale via dello shopping e del passeggio è Grafton Street (piuttosto caratteristica) oppure O’ Connel Street, (più moderna) che si trova al di là del fiume Liffey, magari attraversando il ponte Ha’ penny bridge. Consigliamo inoltre anche un passaggio al caratteristico Centro Commerciale Powerscourt (architettonicamente interessante) situato in una traversa di Grafton Strett. Cena in Temple bar e dopocena in uno dei più bei pub della zona (Oliver St. John Gogarty’s), con musica dal vivo.

7 Agosto 2005
Decisamente negativo è il fatto che il nostro B&b di Dublino serva la colazione a partire dalle ore 9 e questo ci crea ritardo sulla tabella di marcia. Prima tappa della giornata è Powerscourt: bei giardini a sud di Dublino (biglietto d’ingresso euro 7,00). Piacevole la visita ai negozi del visitor center. Partiamo poi direzione Kilkenny, bella cittadina dai colorati negozi e con splendido castello al centro di un grande parco. La visita al castello richiede parecchio tempo (in effetti la guida si dilunga eccessivamente).
Il B&b (Fanad House) è a 10 minuti a piedi dal centro. Si tratta di una Guest House piuttosto nuova con camere e bagni grandi; servizio un po’ lento a colazione. I prezzi dei B&b a Kilkenny, come del resto a Dublino, sono piuttosto alti. Nel resto d’Irlanda invece, costeranno esattamente la metà.

8 Agosto 2005
Tappa tecnica a Cahir dove si trova il rudere di un castello posto su un fiume.
Sosta per pranzo a Youghal, villaggio colorato sulla costa con caratteristica torre/orologio e una lunga via con negozio. Proseguiamo poi per Cobh, località di mare famosa per essere stata l’ultimo scalo del Titanic e ci dirigiamo infine per Kinsale, dove pernotteremo.
Kinsale è un colorato villaggio di mare, con tanti locali. Scegliamo un ristorante dove cenare a pase di pesce e, per il dopocena, un grande e particolare pub, dove c’è musica dal vivo.
Il B&b (Ashgrove) è una graziosa villetta a 10 minuti a piedi dal centro. Il costo è contenuto ed il servizio abbastanza accurato.

9 Agosto 2005
Percorriamo la strada costiera facendo sosta a Clonakilty. Transitiamo anche per Baltimore ma non ne vale la pena. Raggiungiamo quindi Bantry, dove pernotteremo. Innanzitutto visitiamo la bellissima Bantry House, dimora d’epoca con arredi molto belli. Pranziamo inoltre nell’annessa Tea Room, con the e fetta di torta gigante. Andiamo poi in centro a Bantry dove però non ci sono turisti, pochi negozi e comprendiamo quindi che trattasi di città poco turistica.
Il b&b è una villetta a schiera un po’ fuori dal centro. Decidiamo, di conseguenza, di uscire in auto per cena, scegliendo un ristorante in centro.

10 Agosto 2005
Prima tappa a Kenmare, dove ci attardiamo nei negozi di Souvenir e poi direzione Killarney, rigorosamente percorrendo la strada panoramica che attraversa il National Park. Qui ammiriamo i più bei panorami in assoluto, costituiti da laghi e montagne. Visitiamo la Muckross House (dimora in riva al lago e sede del Visitor Center del parco nazionale). Da qui partono anche gite in calesse per il parco, anche se piuttosto costose (circa euro 30 per un giro di 45 minuti). Visitiamo inoltre il trafficato centro di Killarney (al contrario di Bantry è eccessivamente turistico) e poi ci dirigiamo a Dingle dove pernotteremo.
Dingle è una colorata località di mare, collocata sull’omonima penisola. Il nostro b&b, Murphy, collocato accanto all’omonimo pub, è una sistemazione modesta ma comoda in quanto si trova proprio davanti al porto. Bellissima e romanticissima la passeggiata serale sul lungo molo del porto.

11 Agosto 2005
Lasciamo Dingle e ci fermiamo ad Adare dove vi sono dei caratteristici cottage con tetto di paglia. In effetti, tutto il centro è piuttosto grazioso e merita la tappa.
Visitiamo poi il Bunratty Castle, ma forse, ancor più interessante, è l’annesso Folk Park. Non vi lasciate abbattere dal prezzo alto (Euro 12 a persona per castello + folk park); ne vale proprio la pena basta avere tempo a sufficienza per la visita (circa 2 ore).
Il Bunratty Castle ha ambienti antichi collocati nelle torri; il Folk Park è un tipico villaggio Irlandese con interni di abitazioni , negozi ed edifici vari, tutti visitabili. Vi sono persino personaggi in costume per rendere meglio l’idea.
Ci rechiamo poi al Knappogue Castel (qui la visita è piuttosto veloce) e ci dirigiamo infine verso la bella città di Ennis dove pernotteremo.
Il centro di Ennis è veramente gradevole, ma, ancor più piacevole è il favoloso B&B (Lakeside Country Lodge) a soli 5 km. dal centro di Ennis. Si tratta di una bella casa di campagna collocata in riva ad un laghetto, con prati digradanti verso l’acqua dove pascolano liberamente pecore e cavalli. Un simpatico cagnolone bianco ci fa da guida per raggiungere a piedi la riva del lago. Non sappiamo descrivere l’emozione che abbiamo provato al mattino, appena svegli, nell’ammirare il bucolico panorama dalla grande vetrata della nostra bella camera, con vista lago. Il servizio è curatissimo ed il prezzo molto conveniente.

12 Agosto 2005
Lasciamo a malincuore il bellissimo b&b di Ennis; transitiamo per Kilrush dove imbocchiamo la strada panoramica per raggiungere la selvaggia punta di Loop Head, dove ammiriamo le scogliere a picco sul mare ed il faro.
Tappa successiva alle famose Cliffs of Moher dove troviamo un’alta concentrazione di turisti.
Per dovere di cronaca informiamo che non è più possibile accedere al terrazzo in cui ci si stendeva proni per ammirare le scogliere dall’alto, ma si deve obbligatoriamente percorrere il sentiero panoramico all’uopo predisposto.
Sosta per pranzo a Ballyvaughan che non è niente di speciale; sarebbe stato meglio sostare a Kinvarra, villaggio di pescatori affacciato su un piccolo porto con vista sul Dunguaire Castle.
Il Dunguaire Castle è una casa-torre a 3 piani in cui si svolgono ogni sera cene medioevali.
Arriviamo quindi a Galway dove trascorreremo la notte.
La visita di Galway è limitata ad un’unica e lunga via centrale con tanti negozi, artisti da strada e pub storici.
Galway è anche la patria del famoso Claddagh ring, un antico anello di fidanzamento caratterizzato da 2 mani che stringono un cuore, sormontato da corona. E’ possibile acquistarlo in ogni gioielleria d’Irlanda (dove magari costano anche meno che a Galway, dai 50 euro in su, in base ai carati ed al peso) e persino in aeroporto, se non riuscite a farvelo regalare prima (io ci sono riuscita).
Il B&b di Galway ci soddisfa molto, anche se è non si trova proprio al centro che è comunque raggiungibile a piedi. Si chiama Petra House: qui il servizio è piuttosto raffinato ed il padrone di casa molto cordiale. Costo nella media.
Ceniamo in un particolare ristorante McDonagh’s Seafood House, collocato in una traversa della via principale, dove si mangia esclusivamente pesce cucinato praticamente davanti ai vostri occhi. Non perdetevi le ostriche, il salmone e le cozze: qui hanno un sapore davvero speciale.Dopocena in un pub storico della città, The King’s Head, collocato in un edificio d’epoca.

13 Agosto 2005
Siamo agli sgoccioli. Ci mettiamo in auto per raggiungere Dublino, dove prenderemo il nostro aereo di ritorno.
Il tratto Galway-Dublino è davvero poco interessante. Consigliamo a chi intraprende questo viaggio a non perderci tempo più di tanto. Qui non c’è assolutamente niente da vedere e, le poche cose segnalate sulla guida, sono chiuse o non visitabili.
Unico luogo interessante potrebbe essere Newgrange: tomba celtica dove troviamo un grande e bel visitor Center con tutti i turisti di questo mondo. Non riusciamo a visitare nulla in quanto il primo turno di visita possibile comporta circa 4 ore di attesa. Ci accontentiamo quindi di pranzare nel ben fornito self-service e ci rimettiamo in marcia verso il B&b di Dublino situato a pochi minuti dall’aeroporto.
Si tratta di una graziosa casetta di periferia. La padrona di casa ci consiglia un favoloso Pub per la cena (uno dei più belli ed eleganti tra quelli in cui siamo stati) collocato nel quartiere dublinese di Salthill.

14 Agosto 2005
Sveglia in piena notte in quanto il nostro aereo parte alle 7. Alle 5 di mattina siamo già all’aeroporto, a quell’ora già affollatissimo. Rientro a casa senza problemi.
A conclusione del viaggio ci consideriamo pienamente soddisfatti dell’esperienza appena vissuta.

Riportiamo di seguito i costi sostenuti per il viaggio:

VOLO DIRETTO A/R MILANO-DUBLINO E. 250,00 circa a testa

NOLEGGIO AUTO DI CATEGORIA BASSA (senza A.C.) per 10 giorno: E. 500,00

COSTO MEDIO DI UNA NOTTE IN B&B E. 35,00 complessivi per camera, colazione inclusa (escluso Dublino e Kilkenny dove i costi raddoppiano)

COSTO MEDIO DI UNA CENA PER 2 IN UN PUB E. 35,00 (E. 50,00 in ristorante)

COSTO MEDIO DI UN INGRESSO IN UN CASTELLO/MUSEO E. 5,00 a persona

COSTO BENZINA Un po’ meno che in Italia

COSTO 1 PINTA DI BIRRA (Guinness) E. 4,00

Dani e Max

http://digilander.iol.it/danidisa