Da vicenza a Kapo Nord

Racconto di Viaggio a Capo Nord, Norvegia

di zev[at]libero.it

e Dio creò la terra…

…lasciamo questo particolare e spicchiamo un salto nel futuro…. 5/6 anni fa nacque la voglia di fare un viaggio verso i Paesi Nordici con meta Kapo-nord.
Dopo tanto lavoro: armati con i più sofisticati sistemi di navigazione mappe, itinerari, consigli documentazioni, ecc. ecc., siamo riusciti ad organizzare il tutto.
Ed eccoci qua, con la famiglia, pronta ad affrontare il viaggio…
…sperando che tutto vada bene!
Ci auguriamo che la nostra storia vi appassioni!

Partecipanti (in ordine d’importanza)
Annalisa Comandate in cabina 53 3/4
Daniel Responsabile diario di bordo e Navigatore (insomma il mozzo). 17 ½ .
Zev Vice comandante e autista (l’omo tutto fare) 48 ½

Venerdì 13/06/03 pomeriggio
Dopo un pomeriggio rovente (36°C!! ) fra il 3° piano e il camper, finalmente abbiamo finito di caricare e sistemare il tutto: un calvario che si ripete ogni volta che arriva il camper.…
e per finire un appello di controllo:allora tutto ok ?… Invece no: ”Naisa dove gheto meso le scarpe da ballo ?”,chiede papà (un ballerino che non va mai in vacanza senza le scarpe da ballo…) “…non si sa mai” ha terminato…La mamma replica: “Le go mese nell’armadio!”,”perfetto”dice papà”partiamo…”.Una carezza ai gatti, le ultime raccomandazioni alla nonna da parte della mamma e via.
Conta km segna 6448 Nonostante Venerdì 13 Siamo riusciti a convincere papà di partire dopo aver fatto tutti i scongiuri possibili visto l’orario di partenza programmato Sabato 14/06/03 ore 0.05 Partenza 22.20, dopo 155 km il papà si arreso alla stanchezza. Ci siamo fermati nella stazione di servizio a FAI DELLE PAGANELLE (TN) e qui la temperatura era più sopportabile 28°ca.
umidità poca.
Sempre sabato 14/06/03
Siamo piazzola di sevizio a Fai delle Raganelle (TN) REGIONE TRENTINO ALTO ADIGE
colazione con cappuccino e due brioche a testa.
Log: 46.14.72 N, Lat: 11.08.84 E. Temp esterna 22° alt. 244,40 Mt.
Partenza dalla piazzola di servizio h. 8.20 Oggi doveva essere una giornata molto lunga circa 750 km, invece abbiamo fatto 942 km: attraverso Bz, Brennero, Innsbruck (A) Monaco nurinberga Lipsia con arrivo a Postdam alle porte di Berlino in Germania
Tempo 12 ore con 4 soste

Bolzano Lipsia via Innsbruck 
tempo soleggiato, nuvoloso, e in Germania finalmente la pioggia
Abbiamo notato la differenza del paesaggio la quale ,essendo una zona che frequentiamo solo d’inverno, ci appare tutta verde. Lungo il viaggio abbiamo deciso di rinunciare a visitare la città di Praga (al ritorno) cosi possiamo guadagnare tempo ,lo faremo sicuramente in un altra occasione. Stiamo passando vicino a Bressanone; temperatura 22 gradi. Una parentesi della giornata: papà si è accorto che ha caricato il telefono di un’altra persona così dobbiamo telefonare poco,(per fortuna era solo un errore della Tin, falso allarme). Ci siamo fermati in una stazione vicino ad Innsbruck dove abbiamo comprato la grappa in quanto dimenticata a casa. Non ci siamo accorti di essere in Germania… il confine non esiste!! Evviva l’Europa Unita!. Passiamo vicino a Monaco, prima di Norimberga il tempo si è guastato, ha iniziato a piovere. Come capita spesso al nostro papà ,che aspetta sempre la prossima stazione di benzina, siamo stati costretti ad uscire dall’autostrada in cerca di benzina, perché mai ascoltare il comandante in cabina ( LA MAMMA ). Non accadrà piu’, farà il pieno prima. Lungo la strada per Berlino abbiamo visto lunghe distese di prati verdi e delle enormi eliche che servono per produrre energia. Non dobbiamo lamentarci dei lavori in corso lungo le nostre autostrade, da noi si viaggia bene, qui invece il manto autostradale è in cemento e si balla di continuo… La giornata è stata movimentata in quanto Daniel si ritrova con una forte dissenteria, alla parigina .Nella serata abbiamo ricevuto una telefonata da Angelo, che cercava il fresco su Monte Berico (la nostra basilica ) mentre da noi alle ore 22.20 temperatura 18 gradi. Luce a volontà.
Notte a: stazione di servizio di Postdam appena passato Berlino.
Speriamo che Daniel domani stia bene.
Foto n° da 1719 a 1724
Log: 46.14.72 N, Lat: 11.08.84 E. Temp esterna 22° alt. 244,40 Mt.

Domenica 15/06/03
Siamo a stazione servizio di Potsdam appena passato Berlino. regione Brandeburgo
Lat: 52.685 N Log: 13,01 E Temp esterna 15.7° alt. 89.30 Mt.
colazione con brioche (non tanto buoni)
Partenza dalla stazione di servizio di Postdam alle h. 9.30 Daniel non sta ancora bene nonostante abbia preso le pastiglie.
Il Paesaggio si presenta piatto qualche foresta lungo il bordo autostradale con daini che pascolavano indifferenti al traffico. Alle h. 12 siamo arrivati a Rostock con imbarco immediato,prima però, siamo riusciti a far delle spese al negozio di free-tax: vino cioccolata e un bell’orologio della M&M’s per Daniel. Subito dopo la partenza abbiamo visto lungo la costa gente in costume da bagno, addirittura in acqua… brrr…e noi siamo con i cappotti! Mare abbastanza calmo ,da segnalare la puntualità dell’arrivo h. 14 sbarco in Danimarca, primo impatto vento molto forte, invano abbiamo cercato il confine anche qui non esiste. La strada si presenta uguale alla Germania, sarà forse la stessa società che la gestisce J.
Ci siamo fermati in una stazione primo acquisto di papà un “Crembo” ( bombolone di panna e cioccolato) pagato in Euro,il resto in corone danesi (ci è sembrato di ritornare indietro nel tempo calcolare in Euro e poi in lit.) che fatica, una cosa è certa sono molto cari.
Finalmente siamo arrivati a Copenaghen, la prima impressione della città è abbastanza brutta , sarà per il brutto tempo che la rende grigia o il ricordo dei paesini passati dove tutto era ordinato, persino i campi di grano erano tutti alla stessa altezza. Entrando in città abbiamo perso circa 2h per trovare il campeggio, papà incazzato come non mai, solo con l’aiuto del gps ( strumento che si è rivelato utilissimo ) abbiamo trovato un campeggio in periferia della città. Era talmente affollato ! tre camper e tre tende. Non abbiamo litigato con i vicini. per la prima volta abbiamo scaricato il WC e non sapendo ancora da che parte scaricava, la mamma indirizza il papà nel posto sbagliato, il papà scarica tutto fuori e la mamma gli urla di fermarsi. Ai sbagliato buco gli dice; mentre il papà gira il camper, la mamma camuffa il corpo del reato, ricoprendolo con l’erba. Il papà dopo aver centrato il buco giusto, si piega in ginocchio per aprire il rubinetto e indovinate dove mette il ginocchio ?… proprio sulla m….
Da quella volta ha fatto sempre da solo.
subito dopo l’inconveniente prendendo il mezzo pubblico ci siamo recati in centro città dove abbiamo visitato il famoso parco “Tivoli” una specie di Gardaland stile primo ‘900 (non era un granché), peccato che pioveva a dirotto e faceva anche freddo 12° e Daniel non stava tanto bene. ci siamo inoltrati in una via centrale dove abbiamo cenato (cucina araba) finito circa alle h.22.00 con la città illuminata ancora dalla luce solare ( anche se pioveva ).
Nonostante il primo impatto il centro si presentava bene, pedoni e autisti molto disciplinati , una cosa che ci ha colpito sono le piste ciclabili. Domani una visita rapida alla Sirenetta e al museo Experimentarium poi via verso Malmo in Svezia.
Buonanotte sono le 23.55.
Oggi totale km 362
Tempo 8 h. di qui 2 h. in nave
Mappe da Potsdam Copenaghen
Clima variabile temp. media dai 15°. ai 20°
Foto n° da 1725 a 1742
Lat: 52.685 N Log: 13,01 E Temp esterna 15.7° alt. 89.30 Mt.

Lunedì 16/06/03
Siamo a: Copenaghen campeggio Bellahojvej regione Skane
Lat: 55.70 N Log: 12,51 E Temp esterna 15.7° alt. ???? Mt.
La notte l’abbiamo passata sotto una pioggia torrenziale accompagnata per concludere dallo zampettare di quei brutti uccellacci sul tetto del camper… Alle 4:10 papi si è svegliato ,e pensando che fossero le 8, si alza, esce dal camper e si rende conto dell’ora.
ne approfitta per fare 2 fotografie e rientra.
Finalmente colazione fatta dalla nostra Annalisa, caffè biscotti e per la prima volta pane marmellata per Daniel.
Partenza dal campeggio alle ore 10:15 dove abbiamo pagato 24,00 €. Abbiamo cercato una farmacia per Daniel che sta male…(continua ad andare di corpo…). La mattinata la passiamo al museo Experimentarium dove ci siamo sentiti un po’ bambini J… Dopo aver esplorato per bene tutto il museo,prima di partire ci siamo fatti dei bei panini con salame nostrano, mejo di McDONALD’S. Siamo partiti alla volta della famigerata sirenetta simbolo della città (un po’ deludente ). Lasciamo Copenaghen e ci dirigiamo verso la Svezia, passando per il famoso ponte che collega i 2 stati, tanta emozione… 3,5 km sotto il mare e 6 km su un ponte sospeso (nota dolente il passaggio costa 62 € )
Il paesaggio in Svezia è da favola: casette basse, di mattoni colorati e giardini impeccabili, autostrade buone solo qualche difficoltà con i nomi dei paesi. Lungo la strada continuavano ad alternarsi sole, pioggia e grandine (14°C). Prima di arrivare a Jonkoping abbiamo chiamato la nonna, anche a Vicenza ha piovuto ma fa caldo comunque… Alle 20:45 abbiamo spento il motore dopo aver percorso 380 km.
Abbiamo cenato lungo la riva del lago un ottimo piatto di pasta (anche Daniel ha mangiato ). Dopo cena una piccola passeggiata con la mamma ma il freddo ci ha costretto a rientrare mentre gli svedesi passeggiavano con le magliette corte. Adesso che scrivo sono le 23 e papà aspetta le stelle che non vedrà 1° perché è nuvoloso. 2° D’ora in poi qui la notte sarà sempre più chiara. Per dormire ci siamo spostati verso un grande parcheggio lungo il lago alle porte della città…
Oggi totale km 380
Tempo 10 ore di viaggio di qui 2 ore nel museo
Mappe da Copenaghen a Stoocolma via Malmo Jonkoping 2 mappe Malmo Webcam Stoocolma Webcam
Clima nebbia con foschia
Notte a: Jonkoping sul lago Vättern
Foto n° da 1743 a 1800
Lat: 55.70 N Log: 12,51 E Temp esterna (dimenticato di rilevare) alt. ???? Mt.

Martedì 17/06/03
Siamo a Jonkoping sul lago Vättern (s) regione Jonkoping
Lat: 57.78 N Log: 14.16 E. Temp esterna 18° alt. 138 Mt.
Partenza alle h 9:10
Dopo aver fatto un giro per il centro della città, ci avviamo verso il museo del fiammifero,dove ci dilettiamo nella costruzione di alcune scatole per fiammiferi. Abbiamo preso la direzione per Stoccolma costeggiando il lago Vättern che è molto grande e bello. Lasciando il lago,verso nord est la strada si è fatta sempre più monotona, paesaggi piatti e molte foreste. Ci siamo fermati per pausa pranzo in un’area di servizio…per Daniel l’immancabile McDonald’s servito rigorosamente da personale tutto biondo con occhi azzurri . noi ci siamo accontentati di un buon panino. Verso le 15.30 siamo arrivati a Stoccolma, solito ritornello per trovare il campeggio che dovrebbe essere indicato molto bene… sarà che anche in questa occasione ci siamo persi, ma dopo tanti giri finalmente l’abbiamo trovato. La prima cosa fare è il bucato , Daniel che si è ripreso ha fatto una bella doccia. Dopo aver sistemato il camper siamo andati in città prendendo la metro, il programma prevedeva giro in battello con rispettiva cena… tutto annullato: siamo arrivati in ritardo e il battello era partito senza di noi ( speriamo di poterlo fare ad Helsinki ). Prima impressione della città: palazzi molti belli, strade larghe e canali che le attraversano, nonostante ciò e una città sporca e molto fredda 15°. Ceniamo in città, abbiamo litigando con Daniel e cosi oltre alla delusione per aver perso la gita siamo tornati in camper tristi.
Domani sperando che il libretto del camper arrivi (e stato spedito da Vicenza ieri) andiamo a prenotare il traghetto per la Finlandia, approfitteremo per vedere il cambio della guardia, il tesoro reale e un giro turistico con il bus , sperando in serata di partire.
Oggi totale km 345
Tempo 7 ore con 2 soste
Mappe da Copenaghen a Stoocolma via Jonkoping 2 mappe
Clima: una giornata bella senza pioggia
Notte a: Stoccolma campeggio BREDANG discreto
Foto n° da1801 a 1817
Lat: 57.78 N Log: 14.16 E. Temp esterna (dimenticato di rilevare) alt. 138 Mt.
Sono le 0.55 tanto per cambiare HA INIZIATO A PIOVERE

Mercoledì 18/06/03
Siamo a: campeggio BREDANG Stoccolma Mappa Stoccolma
Lat: 57.78 N Log: 14.16 E. Temp esterna 14° alt. 138 Mt.
campeggio BREDANG Dopo aver fatto colazione siamo andati in città con la speranza di prenotare la nave per la Finlandia, una delusione: tutto esaurito ,l’unico posto libero è solo venerdì… siamo tutti demoralizzati e con questo disguido rischiamo di saltare la città di Helsinki. Abbiamo visitato la vecchia città (Gamla Stan) comprando i soliti souvenir poi abbiamo visto il cambio della guardia al palazzo reale ( si pensava migliore, dopo aver visto quello inglese ). Proseguiamo lungo i canali della città, che la rendono molto bella, la fame si è fatta sentire e ci siamo presi tre hot dogs con un pezzo di pane molto piccolo. Ritorniamo verso la metro per rientrare passando attraverso strade affollate di turisti. Arrivati al campeggio i nostri guai burocratici non erano finiti…….. Ristudiando le mappe abbiamo deciso di partire alla volta di Umea passando per Sundsvall, sperando di riuscire a traghettare, altrimenti saremo costretti a rinunciare alla città di Helsinki . Prepariamo il camper per partire dopo tre ore di ritardo.Partenza alle h. 17.10 trovando parecchio traffico, pazienza. Siamo sulla strade verso Uppsala dove la raggiungiamo dopo circa un’ora e riusciamo a vedere da lontano le due guglie della famosa cattedrale. La strada si snoda fra foreste e dei bellissimi laghi con l’acqua immobile, il tempo da bello si va coprendo e come tutti i giorni arriva la pioggia. Verso le 19.30 riceviamo la telefonata di Angelo sentendo che da loro fa ancora molto caldo, mentre da noi acqua e freddo, dopo il temporale ci siamo fermati nell’area di servizio della città di Gavle dove abbiamo cenato con gnocchi per Daniel e pasta per noi mentre i tedeschi vicino a noi i soliti wurstel con cappuccino. Una curiosità lungo la strada il comportamento degli autisti svedesi: una pignoleria esemplare, rispettano i limiti di velocità , cosa che a papà lo manda in bestia ( anche la mamma ). ancora una volta il tempo si guasta e non riusciamo a vedere il sole tramontare. Percorsi alcuni chilometri il cielo si riapre senza il sole lasciando un chiarore che ci accompagna fino alla mattinata successiva ( da oggi in poi non avremo piu’ la notte buia. Alle h. 23.15 ci fermiamo nella città di Sundsvall per dormire, emozionati dalla luce che c’è telefoniamo alla nostra amica Lina , purtroppo ci deve dare una brutta notizia.
Oggi totale km 385
Clima: mattinata bella pomeriggio variabile con qualche acquazzone.
Notte a, Sundsvall in riva al mare vicino a un MacDonalds
Foto n° da 1818 a 1833
Lat: 62.39 N Log: 17.24 E,. Temp esterna 17.7° alt 000

Giovedì 19/06/03
Siamo a: Sundsvall (S) regione Vasternorrdland
Lat: 62.39 N Log: 17.24 E,. Temp esterna 13.5° alt 000
Dopo aver fatto colazione partiamo alla volta della città di Umea, con l’intenzione di vedere se parte un traghetto per la Finlandia.
Dando un occhiata alla mappa Abbiamo deciso di rinunciare alla città di Helsinki riproponendoci però di ritornare per il nostro anniversario di matrimonio nel mese di novembre, il motivo della nostra rinuncia è la mancanza del recapito del libretto di circolazione del camper ( problema che ci trasciniamo dalla partenza del viaggio ). Lungo il tragitto, troviamo dei ragazzi che stanno andando a Capo Nord in bicicletta, e degli altri in motorino: Garelli con carrellino incorporato (si presume che tutti abbiano la stessa meta che coraggio) Il tempo si mette al peggio: per 535 km solo pioggia. Verso le 12.30 ci fermiamo nella città di Skelleftea entrando in un grosso supermarket curiosiamo nelle varie corsie, ricercando dei prodotti locali, comprando del salmone che da queste parti costa poco. Prima di partire abbiamo mangiato il solito hamburger per la gioia di Daniel. Il papà ha imparato a guidare alla svedese rallentare e rispettare i limiti di velocità. Verso le 16.00 abbiamo intravisto uno sprazzo di sole. Dopo tanti km senza incontrare mai un camper italiano, ecco il primo e subito dopo un gippone targato proprio VI che con grande entusiasmo ci salutava. Verso le 19.00 abbiamo passato il confine con la Finlandia, stesso scenario svedese, cambia solo la lingua, ed è tornato la nostra vecchia moneta €. Abbiamo deciso di proseguire alla volta di Rovanieni dove passa il circolo polare artico ( da qui in poi il sole non tramonta mai ) che l’abbiamo passato alle 20.05, naturalmente anche stasera invano abbiamo cercato il sole ( tutto coperto ).
Ricordiamo che questa città è famosa perché risiede Babbo Natale dove andremo a trovarlo l’indomani. (pagando si intende )
Alle 21.30 ora locale, in quanto a questa longitudine c’è il fuso orario, papà spegne il motore.
Oggi totale km 775
Tempo 11.30 ore con 3 soste
Mappe Stoccolma via Sundsvall Umea a Rovanieni (F)
Clima tempo molto brutto
Notte a: Rovanieni campeggio Ounaskoski
Il papà alle 23.00 è uscito a fare delle foto
Foto n° da 1835 a 1852
Lat: 66.49 N Log: 25.74 E. Temp esterna 17.5° alt 0

Venerdì 20/06/03
Siamo a: Rovanieni campeggio Ounaskoski
Lat: 66.49 N Log: 25.74 E,. Temp esterna 17°C Alt 151,90
Sveglia alle 8:30 (9:30 locale) fatta colazione e partiti alla volta della casa di Babbo Natale. Abbiamo speso tanti soldini e fatto la foto con il padrone di casa…(Babbo Natale). Lì gli acquisti non finiscono mai…solo la foto con Babbo costa 17€… Io e papà continuiamo a distrarre la mamma dai cartellini “pelasoldi” che pubblicizzano negozietti che vendono souvenires, tutto tempo perso…
Proseguiamo e dopo una 50ina di km ci fermiamo presso il lago Vikajani,dove la mamma ci prepara dei succulenti panini mangiati lungo un bel torrente … nel frattempo il papi va a pescare.Primo lancio,,,la girandola viene persa… Papi dice :”Tanto qui non ci sono pesci…. ” Mami e papi hanno fatto una passeggiata nel boschetto dove hanno trovato un’area attrezzata per pic-nic con tutta l’occorrenza compresa la legna… naturalmente tutto gratis…come da noi vicino ad Asiago J. Proseguendo verso lago di Inari, uno strillo spaventa tutti noi :”una renna!!!!! J” urla la mamma… successivamente ne troviamo una che attraversa la strada questi animali sono la caratteristica di queste regioni e ci tenevamo molto a vederle e fotografarle. Papà rallenta e l’animale cornuto viene immortalato… Abbiamo riflettuto un secondo su quante macchine avevamo incontrato percorrendo 450 km su una strada monotona ricca di boschi e laghetti magnifici ricordiamo che la Finlandia e 3 volte più grande dell Italia dove la densità di popolazione e di 15 ai 20 anime per chilometro quadrato. Il pomeriggio per far riposare il papà la mamma a deciso di guidare, (tutto il giorno viaggiamo su strade strette, dal momento che la mamma a preso il volante la strada si e allargata e addirittura per un tratto diventava una pista per atterraggio di emergenza per aerei ) totale km fatti dalla mamma 42. Sulla strada ci fermiamo in una baracca “Pelasoldi” che vende souverire gestita da dei lapponi (suomi, una popolazione che vive in questa zona dentro a delle tende tipo indiano definiti da Mami “TUGUL” ). Qui la mamma svuota quasi il nostro portafoglio (comprato:cappello stile cow-boy per papà 18€,cappello in volpe azzurra delle nevi con cuciture fatte a mano compreso di pon-pon 120€) Qui Dappertutto si compra qualcosa !! alla faccia!!!! Papà poco contento (è diventato una volpe nera)… ovviamente per il sottoscritto nisba… Prima della città decidiamo di pernottare in una piazzola in riva al lago dove per la mia gioia la densità di zanzare per metro cubo supera il milione… Papi cucina le salsicce ai ferri, io ritento di pescare lamentandomi che i pesci mi mangiano l’esca…Il popolo finlandese è famoso per il suo rispetto della natura,anche il papà decide di contribuire alla salvaguardia della natura. Inoltrandosi nei meandri del bosco cerca un posto isolato per fare la cacc… Appena si accuccia sente un rombo nel cielo lucente…alzando gli occhi nota un idrovolante… rimane immobile… e da buon ex militare cerca di mimetizzarsi il più possibile nascondendo la carta igienica che è bianca… L’aereo vira e il papà dice:” Mi hanno beccato!” Sospetti confermati visto che l’aereo stava atterrando… Velocemente si alza i pantaloni e scappa… Contemporaneamente io pescavo… mentre l’aereo stava atterrando lo seguivo con gli occhi non facendo attenzione alla canna… nel frattempo un pesce mi mangiava l’esca… qualche decimo di secondo dopo l’atterraggio mi accorsi della canna… troppo tardi… il pesce se ne era andato a stomaco pieno… Mentre sto scrivendo sono le 23:30 il cielo è limpido con il sole che stanotte non tramonterà… Il fenomeno è bello ma a noi, che siamo abituati al buio, ci scombussola l’orologio biologico.
Oggi totale km 348
Tempo 8 ore con 3 soste

Clima giornata soleggiata
Notte a: lago di Inari in una piazzola di servizio
Ieri papà a chiesto ad una signora lappone, quando vedono le stelle ?,
allora nei mesi di Giugno e Luglio hanno il sole 24 ore, Agosto, Settembre, Ottobre e Novembre il sole cala sull’ orizzonte, la notte sempre chiara,da Dicembre a Febbraio buio completo.
Lat: 71.16 N Log: 25.78 E,. Temp esterna 7.5°C Alt 230 mt ca.
Abbiamo passato una brutta notte, provate voi a dormire con il sole a mezzanotte….. Questa mattina papà ha acceso lo scaldamento, prima di partire non riusciamo a chiudere il gradino del camper, allora il papà telefona a Vicenza per l’istruzioni per fortuna era l’interruttore chiuso per sbaglio da noi

Sabato 21/06/03
Siamo a: nel piazzale di sosta lungo il lago di Inari (f)
Lat: 71.16 N Log: 25.78 E,. Temp esterna 3.5°C Alt 230 mt ca.
Partenza dal piazzale di sosta lungo il Lago Inari alle 9:30 temperatura 9°C il cielo è bellissimo. Lungo la strada, ci siamo fermati al museo dei Suomi (tipica popolazione nomade della Lapponia) dove abbiamo visto usi e costumi di questo popolo nomade umile e gentile. Usciti abbiamo comprato i soliti souvenires che non mancano mai. Io mi sono comprato un tappetino di pelle di renna,la mamma il solito piatto e papà niente. Partiamo poiché stasera vogliamo arrivare a Capo Nord. La nostra meta. A tornio passiamo il confine norvegese siamo nella regione di Finmark.(N) Fermandoci in una stazione di servizio a Russenes papà nell’uscire sbatte con il camper addosso ad una macchina;dopo la solita prassi delle assicurazioni che dura circa 1 ora in Norvegese con 7/8 gradi non e facile (il norvegese era con la maglietta corta) si parte… papà è leggermente incavolato…è infreddolito. La strada per Capo Nord è lunga e non finisce mai. Da Russenes costeggiamo lunghissimo fiordo Prosangen sulla nostra destra c’e il famoso mare di Barents, seguito poi dal mar glaciale artico, siamo leggermente emozionati non capita spesso di essere qui, naturalmente scendiamo raccogliamo dei sassi e ci bagniamo le mani, l’acqua è fredda. La strada si restringe poi sale poi riscende il terreno sempre più brullo nessuna vegetazione, inizia a soffiare il vento (che ci accompagnerà fina a Capo Nord) abbiamo visto in lontananza una cascata, intorno a noi c’e neve e ghiaccio (altezza massima dei monti non più di 350 Mt.)Passiamo sotto un tunnel lungo 6870 Mt. che ci porta sotto il livello del mare scende e risale con pendenze del 9/10%, poi verso la cassa per il pedaggio (carissimo!!! 71 escluso il ritorno). Lungo la strada il tempo si guasta: nuvole basse,vento forte, temperatura in discesa e paesaggio decisamente cambiato:muschi e licheni fanno da padroni. Renne e ghiaccio tutt’intorno siamo alti soltanto 250 Mt. circa .Finalmente, dopo una lunga salita, arriviamo al casello per il pagamento della sosta. Ore 20:05 meta raggiunta (50€ per 2 giorni servizi compresi salvo esborsi ulteriori). Tutto costava tantissimo alla faccia di coloro che criticano sempre il nostro Paese e tutto ciò che nel nostro Paese si ritiene venga fatto pagare troppo, specialmente ai turisti. Comunque eravamo arrivati sani e salvi fino lassù. Nel piazzale soffia un vento fortissimo e si cerca di parcheggiare il camper il più al riparo possibile, cosa che serve ben poco. Stasera si festeggia con un piatto di pasta all’amatriciana e un brindisi. Una telefonata agli amici per informarli del nostro arrivo e poi tutti a vedere il famoso mappamondo, coperti al massimo. Fuori dal camper ci sono 4° Le rispettive foto di rito e poi tutti dentro il centro commerciale il quale si sviluppa sotto terra. Al suo interno trovano spazio:un museo tailandese, una cappella, un cinema,un ristorante, la posta, un gift-shop e la famosa terrazza panoramica.Effettuati i nostri soliti acquisti attendiamo mezzanotte. Il sole si intravede appena perché viene sovente coperto delle nuvolette di passaggio. Il freddo è pungente e decidiamo di fuggire al calduccio dentro il centro commerciale dove ce una vetrata coperta da una grossa tenda che a mezzanotte si alza, visto l’andamento del tempo abbiamo deciso di rientrare nel nostro camper. Dove lo scaldamento andava al massimo.
“Quando eravamo a Santa Maria Di Leuca avevamo tutto il peso dell’Europa sulle spalle , ma ora che siamo noi in vetta schiacciamo l’Europa intera.”
Nel frattempo rimangono parcheggiati solo i camper mentre i pullman che portavano i turisti a vedere il sole ripartono.
Il papà va a scattare altre foto e sì auto regala un bel libro con cd-rom sulla Norvegia.
Durante la notte il vento continua imperterrito a soffiare facendoci dormire poco.
Buonanotte o meglio Buongiorno J
Oggi totale km 395
Tempo 11 ore con molte soste
Mappe da Rovaniemi a KapoNord note a lago di Inari 2 mappe
Clima bello e soleggiata nebbia fredda
Notte si fa per dire a: Capo Nord
Foto n° da 1913 a 2020
Lat: 71.16 N Log: 25.78 E. Temp esterna 3.5°C Alt 230 mt ca.

Domenica 22/06/03
Siamo a Capo Nord regione Finmark (n)
Lat: 71.16 N Log: 25.78 E. Temp esterna 3.5°C Alt 230 mt ca.
Domenica sveglia alle 8:45 dopo una notte poco tranquilla a causa del forte vento. Fatto colazione siamo andati al cinema dentro il centro. Lì proiettavano un documentario dedicato esclusivamente a Capo Nord (realizzato veramente bene).Alle 11 partiamo sperando che il tempo migliori:solito paesaggio: ghiaccio e renne…Decidiamo di proseguire verso Hammerfest. Non pensavamo di dover ripagare il tunnel sotterraneo anche al ritorno invece abbiamo sborsato di nuovo 71 . La strada serpeggia tra ruscelli, laghetti e ghiacciai passando per dei piccoli paesi di pescatori che sembrano essere usciti da una cartolina. Incontriamo un gruppo di cavalli con il loro puledrino e diamo loro degli zuccherini, cosa che mangiano voracemente…Proseguiamo verso la città di Alta dove arriviamo alle 18:00 (ovviamente con il sole ancora alto)Troviamo un campeggio veramente misero e ci fermiamo. Lì, dopo averci sistemato , mamma e papà sono andati a farsi una sauna…Una cosa che abbiamo notato tra questi 3 stati è che i finlandesi sono molto cordiali e gentili, gli svedesi gentili e corretti mentre i norvegesi contrari alla comunità europea; cosa confermata da alcuni turisti tedeschi.
Oggi totale km 340 km
Tempo 7 ore con tante soste per fotografie
Mappe da KapoNord a Alta
Clima nuvoloso freddo variabile e bello
Notte a: Alta camping “Kronstad”
Lat: 69.96 N Log: 23.29 E,. Temp esterna 18°C Alt 26.30 m ca.

Lunedì 23/06/03
Siamo a Alta nella regione di Finmark (n)
Lat: 69.96 N Log: 23.29 E,. Temp esterna 12°C Alt 26.30 m ca.
Siamo partiti dal campeggio alle 10 del mattino alla volta di Tromso e il tempo non era dei migliori. Ci siamo fermati al museo delle incisioni rupestri di Alta ma non siamo entrati, comunque abbiamo fatto i soliti acquisti (piatto e t-shirt per me). Ripartiamo e subito ci si è presentato uno spettacolo che ci seguirà per tutto il tragitto fino alla meta Tromso. Si alternavano fiordi e catene montuose ricoperte di neve, uno spettacolo unico, indescrivibile J…Lungo la strada abbiamo incontrato dei baracchini gestiti da alcuni suomi, e la mamma si è comprata delle babusche (delle ciabattine con pelo di renna 45€!!!!!).Verso l’13 ci siamo fermati lungo la riva del mare dove abbiamo pranzato con i nostri soliti paninoni e poi siamo ripartiti…via di corsa Nel frattempo il tempo è migliorato e con esso anche lo spettacolo.Alle 16:40 abbiamo preso il nostro primo traghetto da Kafyed a Lyngseidet in 50 minuti. Sbarcati abbiamo proseguito per una trentina di km e poi sul secondo traghetto: da Svenby a Breivikeidet. Seguendo una comitiva di pullman siamo arrivati a Tromso, la più grande città della Norvegia del Nord, si tratta della città universitaria più settentrionale del mondo, piena di offerte per tutti i gusti. L’arrivo è stato spettacolare (peccato non poter riprendere in quanto avevamo il sole in faccia)… Comunque neanche le foto o le riprese rendono la bellezza di questo posto. Una nave da crociera stava salpando (forse un giorno anche noi riusciremo a fare una crociera in questi luoghi). Entrati in città, passando sopra un maestoso ponte, abbiamo notato un gruppo numeroso di camper posteggiati in un campo da calcio e abbiamo optato di fermarci li. La mamma ci ha preparato un buon piatto di pasta e dopo cena siamo saliti, a piedi, sul ponte dove un gelido vento soffiava forte.
Sono le 22:35 abbiamo il sole ancora alto e così rimarrà per tutta la notte.
Oggi totale km 305
Tempo 10 ore con tante soste + 2 traghetti
Mappe da Alta a Tromso Tromso Webcam
Clima nuvoloso e poi bello
Notte a: Tromso (campo da calcio all’ingresso della città con altri camper)
Abbiamo telefonato a Lina per porgerle gli auguri di buon compleanno. Un giorno in anticipo.
Lat: 69,65 N Log: 18,99 E. Temp esterna 9,3° alt 32,70

Martedi 24/06/03 siamo a Tromso regione Troms (N)
Lat: 68,80 N Log: 16,54 E. Temp esterna 24.5° alt 42,50
Partenza da Tromso alle h.10.00 per visitare il centro, è una città molto bella ordinata e tranquilla. Una cosa ci ha colpito: sotto la città si snoda un tunnel con all’interno tre rotatorie e se non fai attenzione rischi di perderti. Abbiamo visto la chiesa moderna e quella la vecchia in legno, l’università più a nord d’ Europa ( così dicono ) e il mercato dove non mancano anche gli extra comunitari dove per una ciotolina di fragole spendiamo 8 €. Sperando che tutte siano buone.
Oggi ci moviamo verso le isole Lofoten. Una giornata magnifica, lasciando alle nostre spalle la città ricominciano i soliti stupendi paesaggi già descritti. Dopo qualche km, ci fermiamo dai Suomi e compriamo i calzini con il simbolo delle renne. presso un ufficio informazione ci indicano 2 stupende cascate che le troviamo lungo la strada, valeva la pena di vederle ( Mollisfossen) ci fermiamo per mangiare i nostri soliti panini (oggi con salmone ) mentre Daniel ha già mangiato un hamburger comprato in città prima di partire.( abbiamo dei problemi con la pompa del camper, cosa che ci mette un po’ in ansia. La giornata si è fatta più calda e verso la città di Narvik abbiamo visto gente che faceva il bagno, cosa che a noi ha fatto venire freddo. Un grido ( wow ) alla nostra sinistra è apparsa una cascata stupenda , naturalmente ripresa e fotografata. Siamo nella zona delle Lofoten, il panorama è ricco di verdi colline circondate da tanta acqua casette colorate e pecore al pascolo.
Oggi totale km 316.5 km
Mappe da Tromso_Harstad.
Tempo 8 ore con tante soste
Foto n° da 2176 a 2242
Lat: 68,80 N Log: 16,54 E,. Temp esterna 24.5° alt 42,50

Mercoledì 25/06/03
siamo a: Ä l’ultimo paese dell’arcipelago delle Lofoten (regione Nordland) (n)
Lat: 67,87 N Log: 12,97 E,. Temp esterna 17.0 ° alt 55.80
Arrivati nella città di Harstad cerchiamo un posto per pernottare, lo troviamo vicino a un molo dove ci mettiamo a pescare, con risultato abbastanza buono 2 Annalisa e 2 Daniel ( per domani la cena è quasi assicurata). La mamma ci prepara la cena con wurstel ,fagioli e cipolla ci sembra di essere in una sagra paesana, per dessert le fragole che non hanno deluso, e il dolce. Sono le 22.45 Daniel sta ancora pescando vicino a noi c’è una comitiva di tedeschi che stanno cantando e come sempre anche oggi sole a mezzanotte. Domani il programma prevede di arrivare nel arcipelago delle Lofoten isolette che sembrano uscite da un libro di fiabe famose per la produzione dello stoccafisso ( baccalà). Una chicca citando una guida turistica norvegese 2003 “ Pensavate che un viaggio in Norvegia costasse molto? Vi invitiamo a cambiare idea” la realtà è ben diversa!
Partenza alle ore 9 da Harstad; il tempo è brutto e fa freddo. Quando siamo arrivati ad Harstad un pullman di francesi ha parcheggiato di fronte al nostro camper… Una signora si è avvicinata a noi e ci ha detto che era nata a Thiene, vicino a Vicenza e dove ancora oggi vivono i suoi parenti. Alle 10 abbiamo preso il primo traghetto dove abbiamo impiegato 15 minuti. A bordo papà si è comprato una fetta di dolce pagato 3€!!! L’inconveniente della pompa l’abbiamo risolto fermandoci in un centro assistenza dove ci è stata cambiata: lì la sosta è stata di ore 1.30. Ripartendo prima di imbarcarci ci siamo fermati a mangiare dei panini vicino al punto di partenza. Arrivati alla città di Fiskebol notiamo subito il brusco cambiamento del paesaggio tra la terra ferma e le isole: montagne mezze innevate con delle nuvole che coprono le loro cime, roccia scura con vegetazione tipica delle zone tropicali (scene che rifanno venire in mente il film Jurassic Park) strada serpeggiante, acqua cristallina (tipo Caraibi), piccoli paesi con le tipiche casette basse e colorate. La bassa marea continua a farsi vedere e non accenna a cambiare… cosa che stupisce papà: le barche toccano quasi il fondo… Una caratteristica di queste isole sono gli improvvisi cambiamenti climatici: dal sole alla pioggia nel giro di una curva… Per arrivare in città abbiamo fatto sosta a Svolv æ r, girando per il centro ci siamo fermati in un mercato dove abbiamo comprato due baccalà, salame di renna e di balena. Abbiamo trovato un pescatore lungo il porto che vendeva gamberetti appena pescati (me li sono già pappati tutti stasera…). Per arrivare ad Å abbiamo passato un paio di ponti e un tunnel che passa sotto il mare, usciti il tempo era peggiorato: nuvole basse, vento e tanto freddo. Alle porte del piccolo paese si estendevano spiagge di sabbia bianca e fine… sembrava impossibile… Non potendo più proseguire ci siamo fermati in un piazzale con 28 camper e 2 roulotte, qui la mamma ha preparato da mangiare. Dopo cena mamma e papà sono andati a fare una camminata e hanno incontrato dei pescatori appena rientrati con il loro pescato… Io ho sfamato dei gabbiani che gironzolano qui attorno, adesso sono le 23…
Buona notte…
Mappe Harstad a Isole Lofoten
Clima Capriccioso domina il cattivo
Oggi totale km 286.5 km
Tempo 8 ore da qui 1½ dal meccanico, +1 traghetti
Foto n° da 2243 a 2336
Lat: 67,87 N Log: 12,97 E,. Temp esterna 10.5 ° alt 55.80

Giovedi 26/06/03
siamo a Bodo Straumen i famosi vortici (regione Nordland) (n)
Lat: 67,23 N Log: 14,52 E,. Temp esterna 13.0° alt 41.20
Alle ore 9 siamo partiti dalla piazzola di Ä e abbiamo fatto un giro in paese dove si trova il museo dello stoccafisso e tutte le attrezzature dei pescatori. Usciti abbiamo trovato un pescatore che ci ha venduto altri due pezzi di baccalà… Ci siamo recati in porto per chiedere informazioni sugli orari dei traghetti e avendo saputo che il nostro parte alle 16:15 io e la mamma muniti di canna siamo andati a pescare…Lungo la strada il papà ha trovato un altro baccalà. Mentre noi pescavamo il papà è andato a visitare il luogo dove il pesce viene scaricato dai pescatori pulito e confezionato… Che pazienza ci vuole per prendere un pesce, cambiando postazione abbiamo trovato uno scoglio e lì abbiamo preso nel giro di un paio d’ore 6 sarde abbastanza belle… La mamma per pulirle è caduta in mare…! Arrivato il traghetto il papà voleva pagare in euro ma i norvegesi non lo accettano… Nella confusione il bigliettaio ci chiede in quanti siamo, noi diciamo tre convinti che avesse capito compreso il camper… Partiamo e dopo 4 ore di navigazione tranquilla arriviamo a Bodo.
Mamma e papà si sono dati un appuntamento nella città di A tra un paio d’anni…
Da Bodo proseguiamo per Straumen dove si verificano dei vortici nel fiordo. Si tratta di una corrente creata dalle maree che nelle ore di punta crea dei gorghi. E’ conosciuta come la più forte del mondo . Durante la luna piena e la luna nuova i gorghi hanno la forza di risucchiare una barca. Questo fenomeno si può osservare a 33 km a sud di Bodø. Ogni sei ore 4000 metri cubi di acqua, vengono spinti a 37 km/h attraverso uno stretto tra il Saltenfjord e lo Skjerstandfjord.
Saltstraumen è un famoso paradiso per pescatori. La specialità sono i merluzzi (il più grande merluzzo che fu pescato a Saltstraumen con la canna, pesava 22,7 kg). Sul posto sono reperibili le tabelle con gli orari esatti delle maree.Avendo visto molti pescatori dopo cena siamo scesi a vederli più da vicino… Siamo stati lì più di 4 ore e chiacchierando con una coppia italiana abbiamo ammazzato il tempo. Dopo un po’ ci siamo resi conto che era l’1 e mezza…del mattino Controllando le spese (come di consueto) ci siamo accorti che in traghetto (per Bodo) abbiamo pagato solo i per i passeggeri e non per il camper… quindi abbiamo risparmiato 102 €
Oggi totale km 37 km in macchina e 150 in traghetto
Mappe da Ä per Bodo notte a Straumen Domani a Mo i rama_poi notte a Bjerka stessa mappa per 2 gg. Webcam Bodo
Tempo 5 ore, 1 traghetto
Clima variabile
Foto n°2337 da a 2424
Lat: 67,23 N Log: 14,52 E,. Temp esterna 11.0° alt 41.20

Venerdì 27/06/03
Siamo a: Bjerka campeggio Bjerka 30 km a sud di Mo I rana regione Nordland (N)
Lat: 66,15 N Log: 13,84 E,. Temp esterna 18.6° alt 32,70
Oggi si prevede una tappa di trasferimento fino a Mo I Rana.
Siamo partiti dalla piazzola sotto il ponte di Straumen alle 9:45 alla volta di Mo I Rana e il tempo era così così… Il paesaggio intorno a noi non è tanto cambiato dai precedenti… solo una cosa è cambiata:la presenza di un ghiacciaio molto bello…Abbiamo preso 2 traghetti il primo da Halsa a Agskarolet tempo 10 minuti…Lungo la strada abbiamo attraversato molte gallerie di cui una di 7800 metri, e abbiamo visto tante cascate. Tali cascate sono sfruttate per produrre energia.Il secondo traghetto è per Skjavik a Kilboghamn (tempo 1 ora) e io ho schiacciato un pisolino e nel frattempo siamo passati sotto il circolo polare artico. D’ora in poi la notte Diventerà sempre più scura. Papà ha parlato con la Keren e ci sta invidiando perché a Milano ci sono 34 °C
Verso le 20 ci siamo fermati in un campeggio e sono le 22:51 e c’è ancora luce Vicino a noi erano fermi due camper dalla Svizzera italiana. Naturalmente non mancavano le due ciacole!
Oggi totale km 310
Mappe Ä per Bodo notte a Straumen Oggi da Mo i rama_poi notte a Bjerka stessa mappa per 2 gg.
clima variabile
temperatura 18°C
Foto n°2425 da a 2485+ (GHIACCIAIO)
Prima notte senza sole,,, ma nonostante ciò alle 01.30 si può leggere senza usare l’elettricità.
Lat: 66,15 N Log: 13,84 E,. Temp esterna 14.8° alt 32,70

Sabato 28/06/03
Siamo a: Flakk (Trondheim) regione Nordland
Lat: 63.45 N Log: 10.20 E,. Temp esterna 19° alt 48.80
Siamo partiti dal campeggio di Bjerka alle h. 9.15 per raggiungere in giornata Trondheim, famosa per la produzione delle fragole.
Dove visiteremo Il duomo la prima chiesa arcivescovile della Norvegia, (è l’edificio medievale più grande della Scandinavia con una magnifica architettura e belle vetrate decorate). L’edificio originario fu eretto sulla tomba di Sant’Olav dopo la battaglia di Stiklestad.
L’abitato di Trondheim è inoltre caratterizzato dalla presenza di molti edifici in legno: alcuni dei più antichi si trovano lungo il porto e il fiume, testimoni di intensi scambi commerciali.Oggi abbiamo abbandonato la costa per spingerci all’interno costeggiando un lungo fiume, ricco di cascate spettacolari. Il paesaggio è cambiato, distese di pini e laghi immobili dove le montagne si rispecchiavano.
Ci siamo fermati parecchi volte per ammirare e fotografare, passiamo la regione di Nordland attraversando nord- trondelag
per arrivare a sur- trondelag
In un’area di servizio siamo andati a vedere il museo dedicato alla pesca del salmone a Grong. Dopo aver pranzato con i nostri soliti panini, al papà viene sonno quindi noi ne approfittiamo per scendere lungo il fiume con la canna nella speranza di prendere qualche pesce, purtroppo un pescatore per levarci di torno ci chiede se abbiamo la licenza, noi ingenuamente diciamo di no, così purtroppo abbiamo abbandonato il posto. Papà si è arrabbiato in quanto non era una persona del posto ma bensì un turista come noi. Circa una sessantina di chilometri prima di (Trondheim) nella città di Steinkjer un grido da parte di Daniel un Mac Donald’s ( siamo tornati alla civiltà, si paga pedaggio per i tunnel e l’autostrada. ) siamo entrati in un super abbiamo fatto la spesa comprato il pollo con patatine per la cena. Mentre cercavamo il posto per la notte abbiamo ricevuto una telefonata dalla Lina, dice che a Vicenza fa molto caldo, questa notizia ci riempie di gioia pensando al rientro.
Abbiamo trovato un posto bellissimo lungo il mare con un tramonto che non finiva mai, qui il sole tramonta, ma rimane basso sull’orizzonte. Finita la cena Daniel e la mamma sono andati pescare (5 pesci) presi tutti da Daniel, sta diventando un provetto pescatore. Clima variabile, pomeriggio addirittura 25° poi scende a 19° adesso fa freddo 23.45 13°.
Oggi il diario l’ha scritto il papà. Oggi alle 00:30 circa finalmente papà ha visto le luci della città accese… non si vedevano da 10 giorni (che bello… )
ho fotografato il tramonto alle 00:45 il sole stava già sorgendo non si vedono le stelle da giorni.
Oggi totale km 460.
Mappe Mo i Rana (Bjerka) -Trondheim-Flakk Webcam Mo i rana Trondheim Webcam
Tempo 9 ore, con tante soste, 1 anche per pescare.
Foto n° da 2486 a 2530
Lat: 63.45 N Log: 10.20 E,. Temp esterna xxx° alt 48.80

Domenica 29/06/03
Siamo a: parcheggio davanti al traghetto a Leardel regione Sogn go fjordane
Lat: 61.09 N Log: 7.47 E,. Temp esterna 16°C alt ????
Al mattino vento gelido da nord est mare agitato cielo limpidissimo e il camper traballante. Partenza alle 8:20 dando un sguardo al contachilometri ci accorgiamo che ne abbiamo fatto circa 6000 km… Visitiamo la città di Trondheim e proseguiamo verso Oppdal. Vento fortissimo siamo nel mezzo di un parco nazionale e riceviamo la telefonata di Ezio: ci dice che fa molto caldo e ci fa un resoconto della gara di Cervia.
Dopodiché telefoniamo alla nonna per sentire come sta. Finalmente arriviamo a Dombas (città dei trolls personaggi folkloristici norvegesi) dove mangiamo in un Mc Donald’s e compriamo gli ultimi regali. Ripartiamo per vedere il Sognefjord (Il fiordo più lungo del mondo, 204 km di lunghezza e 1296 metri di profondità) il Gps ci fa vedere una strada con pendenza 16% (era una strada bianca) uno spettacolo meraviglioso: la mamma è entrata in pressione per la strada. Passata questa peripezia finalmente cominciamo a salire verso il ghiacciaio,la strada si inerpica e lo scenario diventa sempre più bello curva dopo curva. Le soste si prolungano in quanto bisogna fotografare tali bellissimi posti, la temperatura scende e siamo circondati da ghiaccio e ci troviamo solo a 1400 metri s.l.m. . Papà chiede: “Dove sono il laghi con i cubetti di ghiaccio?” all’improvviso la mamma “Eccoli!!!” è vero c’è veramente il ghiaccio… Scendendo a fotografarli abbiamo preso un gelido vento. Sono sceso a prendere un po’ di neve e l’ho messa in un barattolo e posta in cella così da poterla portare a casa. Iniziamo la discesa e troviamo delle pecore in mezzo alla strada, le fotografiamo e cominciamo a sentire puzza di bruciato per via dei freni vista la pendenza della strada (dal 10% al 16%) abbiamo dovuto fermarci per lasciarli raffreddare. Finalmente finisce la discesa e arriviamo a Sogndal dove un temporale ha creato dei bellissimi arcobaleni,
Siamo riusciti a fotografarli. Visto l’ora 21 circa abbiamo cenato. Dato che il viaggio di ritorno è mooolto lungo e il tempo stringe, decidiamo di prolungare di due giorni il nostro viaggio. Dopo cena proseguiamo con un traghetto fino a Leardel passando prima in due tunnel di rispettivamente 3 Km e di 6.8 km, tunnel che portano direttamente nel traghetto siamo costretti a proseguiamo per altre 8 km poi pernottiamo vicino al paese l’atmosfera e surreale siamo circondati dai fiordi dentro una vallata. Stasera la mamma è andata in crisi.
Clima variabile, pomeriggio a piovuto adesso nuvoloso (00.30)
Oggi totale km 540
Mappe Flakk Trondheim Leardel
Tempo sole, nuvole temporali
Foto n° da 2532 a 2612
Lat: 61.09 N Log: 7.47 E,. Temp esterna 17° alt 43.90

Lunedì 30/06/03
Siamo a: Bergen (n) regione Hordalan Bergen Webcam
Lat: 60,38 N Log: 5.31 E,. Temp esterna 17.0° alt 5.90
Si parte al mattino alle H .9.10 e subito arriva il primo tunnel 24.5 km, ( il più lungo del mondo ) con tre piazzole all’interno, non finiva mai ci dovevamo abituare, era il primo di una quarantina che verranno in successione ( il più corto m. 60 ). Proseguiamo sulla strada E16 passando per Flam ( vecchia stazione ferroviaria ) dove in porto vediamo una bella nave da crociera. Proseguiamo per Voss e qui troviamo un tunnel di 11.6 Km, poi uno di 6.8,uno da 5.0 e così via. ( a fine giornata abbiamo calcolato più di un centinaio di Km sotto terra). Lungo il percorso non sono mancate le solite cascate. Alle porte di Bergen un temporale ci accoglie e finalmente l’ultimo tunnel sotto la città.
Bergen affascinante città costiera, ricca di storia e tradizioni, famosa per la sua atmosfera particolare. La posizione privilegiata, circondata dai monti, l’ha resa il naturale punto d’accesso ai fiordi. Una città dove gli abitanti sono socievoli e calorosi. Benvenuti a Bergen, la città antica dall’aspetto giovane,non ci aspettavamo una città così grande ( la seconda dopo Oslo), il nostro obiettivo è il famoso mercato del pesce, che lo troviamo dopo varie peripezie. Il mercato si estende lungo il porto dove arrivano tutte le navi da crociera, è diviso in tre parti ( frutta, indumenti vari e pesce). I venditori del pesce si dividono fra italiani e spagnoli. Pensavamo di trovare molte varietà di pesce ma siamo stati delusi. ( salmone di vari qualità e crostacei vari, tanto pesce in scatola, ad A abbiamo pagato meno). Ci siamo forniti di vari prodotti locali per la cena con i nostri amici in Italia. Stasera ceneremo a base di pesce . Da buona veneta la mamma è andata a cerarsi un negozio dove vendono vini, prodotto che in Norvegia è carissimo ( pagato 75 NOK pari a € 10,13) piccolo giro in centro (ricomincia a piovere) troviamo un campeggio in città (discreto) il tempo di piazzarci e ricompare il sole.
Clima variabile con acquazzoni pomeridiani
Oggi totale km 230 km
Mappe Leader Bergen via Flam Vos
Tempo 5 ore con soste e traffico
Lat: 60,38 N Log: 5.31 E,. Temp esterna 14° alt 5.90 variabile
Foto n° da 2613 a 2669

Martedì 01/07/03
Siamo a: Jorpeland campeggio Fjelde regione Rogland (n)
Lat: 59,02 N Log: 6,02 E,. Temp esterna 18°C alt 93.70
Siamo partiti stamattina dalla città di Bergen. In un paese poco fuori un rilevatore di velocità ci segnala che andavamo troppo veloci… e così per ogni autista che passava. Oggi è stata la giornata dei traghetti e dei tunnel. Il primo traghetto lo prendiamo da Halcien a Fitjar circa 22 km: tempo 40 minuti con mare calmo.
Proseguiamo per il prossimo traghetto, invece ci troviamo il primo tunnel lungo 8 km con pendenze al 9% e ci troviamo a -150 metri sul livello del mare. Arriva il secondo tunnel di 4,5 km -133 s.l.m.. Pensavamo di aver finito invece eccoci nuovamente a –223 s.l.m. lungo 5.8 km con una salita di 3 km. Finalmente arriviamo alla città di Stavanger : altro traghetto per Tau il quale ci porta verso PREIKESTOLEN (prominenza di nuda roccia che precipita per 604 m sul fondo del fiordo). Arriviamo alle 16 e cominciamo a salire: è una salita molto difficile con tanti macigni sul sentiero e miliardi di moscerini che ci attaccavano. Non siamo i soli a salire: altre persone ci seguono. Il percorso dura poco meno di 2 ore. Arrivati in vetta (stremati) scattiamo le solite foto ,peccato che piovesse. La mamma è molto agitata perché soffre di vertigini.
Anche papà è un po’ agitato l’unico a non esserlo sono io. Sopra ci sono molte persone e sotto di noi sta transitando una nave con turisti. Abbiamo lanciato tre monetine e abbiamo espresso un desiderio. Poi la mamma (infreddolita) decide di scendere (anche perché piove) mentre papà va alla ricerca di un particolare sasso visto in una foto. Scendendo vediamo alcune caprette al pascolo. La discesa è molto più difficile della salita. Anche qui un sacco di moscerini che attaccano solo la mamma e il papà e la pioggia che batte insistente. Troviamo altre persone che salgono e papà gli incoraggia dando loro false informazioni sui tempi d’arrivo. Finalmente arriviamo giù: ci togliamo gli scarponi e scappiamo dal parcheggio. Masa bai… Il papà dimentica i calzini sul parabrezza e ci fermiamo in un campeggio a Jorpeland. Dopo una buona cena e una bella doccia andiamo a dormire stanchi ma felici.
Domani ci aspetta una tappa dura, dobbiamo arrivare ad Oslo. Il nostro viaggio nei paesi Scandinavi sta arrivando alla fine con un po’ di malinconia.
Oggi totale 227
Tempo 7 ore con tanti traghetti
Mappe Bergen a Lysefjord PREIKESTOLEN Sassopiatto via Tau
Clima variabile con pioggia insistente finalmente quasi buio
Foto n° da 2670 a 2747
Lat: 59,02 N Log: 6,02 E,. Temp esterna xxx°C alt 93.70

Mercoledi 02/07/03
Siamo a: Oslo campeggio Ekeberg regione Telemark
Lat: 59,89 N Log: 10,76 E,. Temp esterna 15 °C alt 182,70
Partiamo alle 10 del mattino dopo aver passato una notte con una pioggia torrenziale, ma la mattinata si presenta abbastanza promettente.
Siamo tutti indolenziti per la camminata fatta il giorno prima. Ora dobbiamo decidere che strada prendere per Oslo: decidiamo insieme per quella più lunga sperando che sia bella e scorrevole….(ma a fine giornata la più tortuosa) Subito dopo aver passato la città di Tau abbiamo sbagliato strada e ci siamo trovati nel cortile di una villa in quanto la strada finiva. Riprendendo finalmente la strada giusta arriviamo al primo traghetto da Hjelmeland a Nesvik tempo circa 30 minuti ( controllando le mappe dovrebbe essere l’ultimo della Novergia). Solita strada attraverso fiordi tunnel e cascate, campeggi caratterizzati da bungalow tutti uguali.
Nella tarda mattinata ci telefona Daniela, e dopo i soliti saluti gli facciamo ( in bocca al lupo per la gara di domani a Foligno).Dopo circa due ore entriamo nella regione del Telemark, zona famosa per le battaglie svolte nella seconda guerra mondiale. Affrontiamo un passo sotto una pioggia insistente, in Norvegia il problema dei passi non esiste perché! costruiscono tunnel lunghi, uscendo il GPS rileva un’altitudine di 474 mt s.l.m dove si trova una località sciistica famosa ( le nostre si trovano di solito oltre i 1500 ) il viaggio prosegue a rilento a causa di mancanza di autostrade, ma solo strade normali molto strette, con limiti di velocità che tutti rispettano, cosa che ci costringe a modificare il programma per la cena,dalla grigliata di carne, al piatto di pasta infine ceniamo con due Hot Dog’s in una stazione di benzina ( 15,54 €) senza bevande. Finalmente mancano 10 Km alla città e si vedono tanti porticcioli con una infinità di barche ( papà ha letto che i Norvegesi sono al primo posto al mondo come possessori di barche.) la percorriamo su grandi raccordi e lunghi tunnel con l’aiuto di un casellante riusciamo a trovare il famoso campeggio Ekeberg che domina la città abbastanza deludente ci troviamo in mezzo a zingari, e senza corrente.
Clima piovoso con vento
Oggi totale km 540
Tempo 11:45 con soste ed errori stradali
Mappe Jerpeland per_Oslo
Foto n° da 2748 a 2783
Lat: 59,89 N Log: 10,76 E,. Temp esterna 15 °C alt 182,70

Giovedi 03/07/03
Siamo a: Oslo campeggio Ekeberg regione Telemark
Lat: 59,89 N Log: 10,76 E,. Temp esterna 17 °C alt 182,70
Siamo partiti con il bus alla volta del centro città alle 9:30.
In programma avevamo un tour che comprendeva un giro in battello nel fiordo e la visita di alcuni musei della città.
Alle 10:30 (puntuali) siamo partiti. Navigando attorno ad alcune isolette abbiamo potuto vedere le tipiche case dove i norvegesi trascorrono le loro vacanze fra le quali alloggia (in una villa gialla) un componente della famiglia reale. Il fiordo è meno spettacolare rispetto agli altri visti in precedenza. Dopo 2 ore il battello ci ha lasciati di fronte al museo della nave Fram (nave utilizzata per esplorare il Polo nord e sud da Roald Amundsen). Attorno alla nave è stato costruito il museo stesso, qui abbiamo visto le prime spedizioni verso i poli e la fauna artica ed antartica. In questo stesso luogo è riportata l’impresa di esplorazione italiana del comandante Nobile. Con la nostra guida (Stephani) avevamo appuntamento alle ore 14 al museo Kon-Tiki (la famosa imbarcazione di papiro che ha attraversato l’oceano Pacifico dimostrando che le popolazioni dell’america del sud e della Polinesia erano in contatto).
Risaliti in corriera siamo partiti alla volta del norsk folkemuseum (un tipico villaggio norvegese di circa 3 secoli fa). Appena entrati il sole era cocente ma dopo aver visitato la splendida chiesa in legno e una casa tipica ha cominciato a diluviare… addio museo… tutti di corsa in autobus e via verso il museo della nave vichinga. Siamo entrati e subito ci si presenta davanti agli occhi una autentica nave vichinga (perfettamente conservata) di circa 30 metri. Altre due navi sono “posteggiate” qui una delle quali è incompleta. Nello stesso luogo abbiamo visto alcuni oggetti tipici utilizzati da questa misteriosa popolazione. La guida ci ha detto che la storia degli elmi con le corna è tutta un’invenzione. Siamo risaliti ancora una volta in corriera (sotto un caldo sole) per andare a vedere il trampolino per lo ski-jump utilizzato nelle olimpiadi invernali del ’52.
E’ alto 60 metri e s.l.m. è alto 400 metri circa. Per arrivare in cima abbiamo preso una ascenzore e poi 107 gradini (come se non ci bastasse Preikestolen). Sopra soffiava un vento fortissimo, e abbiamo immaginato le sensazioni che devono provare gli atleti nel momento della discesa. Scattate le solite foto abbiamo comprato dei souvenires e siamo partiti verso il famoso Vigeland, nel quale sono esposte circa 200 statue di Arthur Vigeland. Sono tutte statue che rappresentano l’uomo e la donna (la vita). Risaliti in tram papà telefona alla Daniela per sentire come è andata la gara… un ottimo piazzamento. Il tempo scorre velocemente e quando sono le 18 ringraziamo la guida e Angelo ci chiama. Per sapere se tutto va bene e se abbiamo intenzione di tornare a casa. Arrivati in campeggio, dopo la solita doccia, e un bel piatto di pasta; abbiamo mangiato il solito dolcetto. Papà ritelefona a Daniela e scherzando le dice di essere sotto casa con un mazzo di fiori…! Sono le 22:45 soffia un fortissimo vento e sto scrivendo con la luce naturale…
Clima variabile
Oggi totale km 0
Tempo giornata visita città
Domani lasciamo con malincuore questa meravigliosa terra per la Svezia e la Danimarca
Mappa Oslo
Foto n° da 2791 a 2935
Lat: 59,89 N Log: 10,76 E,. Temp esterna 21 °C alt 182,70 2 giorni

Venerdi 04/07/03
Siamo a Skagen Dk regione Nordjylland
Lat: 57,73 N Log: 10,63 E,. Temp esterna 16° alt 5.5
Siamo partiti dalla città di Oslo alle 8.45 verso Goteborg (S) per imbarcarci per la Danimarca. Durante il viaggio la mamma ha telefonato in ufficio per informarli che sarebbe rientrata mercoledì. La mattinata è nuvolosa e tutta la notte ha soffiato un vento forte, che ci accompagnerà per tutta la giornata. La strada che collega Oslo con Goteborg E6 (S) è scorrevole, quasi tutta in pianura con qualche ponte. Prima di passare il confine ci fermiamo per farci rimborsare Tax Free per le spese che abbiamo fatto. Cerchiamo di spendere gli ultimi Nok in un super. Verso le 14.00 siamo arrivati in città (seconda città più grande del paese).Ci dirigiamo direttamente in porto, acquistiamo subito i biglietti per traghettare in Danimarca (Frederikshavn) dove arriviamo alle 19.00 attraversando il famoso stretto di Kattegat (siamo stati fortunati, c’era un posto sul traghetto, altrimenti dovevamo partire alle 20.30 per poi arrivare alle 23.30 ) Un traghetto enorme con tanti punti d’accesso per le numerose macchine. Alle 16.00 si parte, per uscire dal porto impieghiamo circa 1 ora passando sotto un ponte alto 45 m. e tutti con il naso all’insù per vedere se la nave riusciva a passare… ( è passata ).Uscendo in mare aperto si dondolava un po’, a turno mamma e papà hanno schiacciato un pisolino, mentre io fra una partita di carte gironzolavo per la nave. Finalmente siamo sbarcati, e ci dirigiamo verso Skagen dove il programma prevedeva una cena a base di pesce, lungo la strada non cera anima viva e mamma dice “ Caro mi sa che qui tutti sono a letto quindi niente pesce” arriviamo in città ci fermiamo nel porto dove troviamo un sacco di gente che mangia pesce, un sollievo per tutti noi, mangiamo degli ottimi gamberetti e delle ottime aringhe a poco prezzo (cosi diceva la guida). Per la notte andiamo al faro (posto tranquillo con panorama spettacolare), spiaggia bianca con la bassa marea tanti gabbiani e il sole che ci offre un tramonto mozzafiato (naturalmente fotografato). Un pensiero ci passa per la mente, dov’è che nel mese di luglio si vede il mare così bello col cappotto?. A Vicenza penso proprio di No. ci fermiamo vicino ad altri due camper italiani si comincia a raccontare il proprio viaggio, costretti a smettere per le zanzare. Il papà ne approfitta per scattare altre fotografie, e finalmente ci avvolge il buio.
Clima ventoso con sole
Oggi totale km. 357
Tempo 10 ore con traghetto ( 4 ore)
Mappe Oslo (N) Goteborg (S) Frederikshavn (Dk) Oslo Webcam
Foto n° da 2952 a 3030
Lat: 57,73 N Log: 10,63 E,. Temp esterna 21° alt 5.5

Sabato 05/07/03
Siamo a: campeggio Billund vicino a Legoland regione Ribe
Lat: 55,73 N Log: 9,13 E,. Temp esterna 19° alt 118
Giornata splendida
Abbiamo dormito nei pressi di Skagen vicino al faro in riva al mare, La mattina appena svegliato il papà è andato a vedere e far foto alla spiaggia dove due mari si incontrano (Mar del Nord e Mar Baltico), cosa simpatica da vedere è che le onde provenienti dai due mari si scontrano. Siamo nel punto più a nord della Danimarca.Adesso iniziamo la strada di ritorno. Che tristezza
Subito partenza per Lonstrup e finalmente siamo arriviamo al faro che sta per essere ricoperto dalla sabbia. Saliamo le alte dune di sabbia bianca e farinosa e ammiriamo un magnifico paesaggio marittimo. Il mare blu intenso si estendeva a perdita d’occhio in una splendida giornata di sole… Abbiamo telefonato alla nonnina così abbiamo saputo che a Vicenza la temperatura è diminuita dopo un forte temporale (speriamo che sia + fresco). Sulla strada per Legoland abbiamo avuto un piccolo incidente con una grondaia: papà facendo retromarcia, convinti di aver sbagliato strada, le è andato addosso rompendo la finestra posteriore…
la strada era giusta
Lungo la strada, il tempo è sempre stato bello ma accompagnato da un forte vento che faceva sbandare il camper. Finalmente siamo arrivati a Billund ( dove c’è il famoso parco di divertimenti : Legoland ), visto l’ora 18.30 abbiamo deciso di acquistare i biglietti e ritornare l’indomani. Ci siamo recati al campeggio adiacente al parco e una nota triste nei confronti dei danesi: ( la loro arroganza nei confronti della nostra moneta € ).Verranno anche loro un giorno in Eurolandia. Per cena stasera papà cucina la carne ai ferri, incontra un vicino finlandese e fra una chiacchiera e l’ altra fa i complimenti alla sua nazione.
Abbiamo telefonato a Daniela per fargli gli auguri di compleanno.(stava andando a cena con amici della scuola)
Clima soleggiato con fortissimo vento, adesso h. 22.30 tutto nuvoloso e fa freddo temp. 14°
Oggi totale 394 km
Tempo 8 ore con 3 soste + visita al Faro Lonstrup
Mappe Fredrikhaven Legoland (Dk)
Foto n° da 3031 a 3059
Lat: 55,73 N Log: 9,13 E,. Temp esterna 14° alt 118 mt.

Domenica 06/07/03
Siamo a:Ildehausen regione Bassa Sassonia Germania
Lat: 51,85 N Log: 10,12 E,. Temp esterna 14.6° alt 244,70
Dopo aver fatto colazione ci siamo avviati verso il parco, era ancora chiuso, in attesa abbiamo scattato le prime fotografie. Entriamo, sembra essere dentro una scatola del lego, siamo circondati dai dadi più famosi del mondo. La mamma fa una foto assieme ad un uomo che sta dormendo seduto su una panchina russando, cosa c’è di strano ? è fatto tutto di dadi colorati ad altezza uomo, altri personaggi ci accompagneranno per tutta la mattinata. Partiamo con un treno rigorosamente fatto di Lego, d’ora in poi tutto sarà così; L’aeroporto di Monaco, il palazzo della regina, la città di Bergen ( fatta di circa 3,5 ml di dadi ) porto con navi in movimento, una stazione del treno con relativi scambi e passaggi a livello (tempo impiegato 12 anni per la costruzione). Abbiamo fatto una giostra dove nonostante il divieto di riprendere Daniel è riuscito a riprendere qualcosa ( poi si sono accorti e hanno fermato la giostra tolto la telecamera, poi riconsegnata al termine). Anche le montagne russe erano fatte di dadi giganti.
Verso mezzogiorno ci siamo fermati nel villaggio del far west dove abbiamo gustato un tipico piatto americano (sotto il monte Rashmond dove sono raffigurati i presidenti degli USA rigorosamente ricostruiti con dadi) dentro il salon cera un gruppo che suonava il country!
Abbiamo visto un film interattivo con spruzzate d’acqua vento e neve reali.
Verso le 14 abbiamo lasciato il parco per riprendere il viaggio di ritorno, accompagnati da un vento fortissimo. Dopo un centinaio di chilometri siamo entrati in Germania (Eurolandia), papà è rinato: si torna a viaggiare oltre i 100 km/h.
Passiamo un tunnel di 3 km sotto il fiume Elba alle porte della città di Amburgo (enorme) poi Hannover . Lungo la strada ci scambiamo i primi ricordi dei posti che abbiamo visto “Jonkoping, la casa di Babbo Natale,il lago di Inari, e tanti altri.” Naturalmente sogniamo già come tornare. Stasera era previsto un piatto di pasta, ma abbiamo ceduto alle richieste di Daniel e ci siamo fermati nel solito Mc Donald’s. Siamo fermi in una stazione di servizio per la notte, l’ultima in camper. Domani circa 1.100 km. Per arrivare a casa.
Clima coperto freddo e sempre vento
Oggi totale km 518
Tempo 6 ore
Mappe da Legoland (DK) Hannover Ildehausen(D).
Foto n° da 3060 a 3149
Mattino del 7/7/03 Lat: 51,85 N Log: 10,12 E,. Temp esterna 16.6° alt 244,70 nuvoloso

Lunedì 07/07/03
Siamo a: Vicenza regione veneto it
Lat: 11.25.15 N Log: 45.12.09 e Alt:60.Mt. Temp esterna 29.5°
Dopo una notte passato sotto le coperte con pigiama in un area di servizio lungo la strada a Ildehausen (D) partiamo alle ore 8.05
Passando per Goinga Kassel (la mamma lo scambiava per Kass) e Warzburg , lungo la A3, Norinberga A99 verso Monaco dove abbiamo visto un cantiere per i prossimi campionato del mondo di calcio (2006), Rosenheim, (proseguiamo sulla A93) per L’Austria sulla A12 fino ad Innsbruck ,la A13 che ci porta fino al confine con L’Italia, la A22, attraverso Brennero fino alla nostra A4 che ci porta Verso Vicenza alle 18,25 passiamo davanti alla prima stazione dove abbiamo dormito la prima sera Fai delle Raganelle (TN) vedi 13/06
telefoniamo alla nonna chiedendo di mettere l’acqua a bollire per la pasta, arriviamo al casello alle 19.57 stanchi e contenti.
Qui finisce il nostro viaggio durato 24 gg 23 notti
Clima alla partenza temperatura rigida, dal pomeriggio il sole, verso sera i soliti 30° lasciati 3 settimane fa
Oggi totale km 1067
Tempo 12 ore 2 piccole soste
Mappe Hannover (D) Vicenza (I)
Foto n° da 3150 a 3156
Conta km segna 16454

Grazie al nostro papà Autista che a guidato con prudenza per 9964 km. + i 42 della mamma =10006
La mamma, con le sue attenzione, con le sue spese, con la sua ansia
Io lavoravo gratis per un tappeto di renna (un giorno di ferie)
E a volte male alle dita per descrivere questo meraviglioso viaggio (che sinceramente lo rifarei)
Tutte le mappe
Alcune foto
Concludendo e stata un’esperienza da non dimenticare
Bei paesi bella gente natura incontaminata
Con le nostre fotografie, le riprese video, i nostri racconti e descrizioni non riusciranno a descrivere la nostra avventura nei paesi del nord Europa
Sicuramente da ritornare, e scoprire altri posti,
sperando di riuscirci il prossimo anno
Lo auguriamo a tutti voi

Totale FOTO n° 1325
Totale CASSETTE n° 6
TOT KM 10006,50 – 42 fatti dalla Mamma
TOT Litri 1130.67 lt.

Camper a noleggio ditta SEVEN ZEE di bassano del grappa Vicenza
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