Porto Santo Vila Baleira

Racconto di viaggio in Portogallo

Se vi illudete di trovare i”Caraibi d’Europa“(come li definisce il catalogo di Viaggi di Atlantide) cambiate meta,soprattutto a gennaio.
Se volete trovare panorami straordinari,una spiaggia deserta lunga 8 km.,formazioni geologiche fantastiche,rocce a picco su baie turchesi,montagne a cono con “vette” conquistabili attraverso curati sentieri,prati verdissimi abitati da milioni di cinguettanti uccellini,candide chiesette con il sagrato decorato con ciottoli,un’aria profumata,pini cactus e palme in pacifica convivenza fate il possibile per andare a Porto Santo.

14-21 gennaio:in agenzia c’è un’offerta 799 euro( diventano 1019 con tasse&c) per due persone in HB all’Hotel Vila Baleira.
E’ un posto nuovo per noi; pensavamo al caldo ma (guardando il mappamondo) decidiamo che ci va bene anche la primavera, a gennaio.
Sfortuna vuole che sia una delle settimane climaticamente peggiori dell’anno.Il tempo sembra impazzito, per 4 giorni mai per più di mezz’ora la stessa situazione: si alternano in continuazione sole,nuvolette,nuvole,nuvoloni,pioggia:Solo il vento rimane costante!
Trovando una buona settimana sicuramente si può fare il bagno perchè l’acqua ha davvero 19 gradi e il sole, quando si fa sentire, scotta come in estate.
Ma anche con un tempo così sfavorevole l’isola è incantevole.
Viene proposto un giro con la jeep nei posti più significativi per circa 20 e. Noi abbiamo preferito noleggiare la macchina ( 38 e al giorno, 35 se si affitta da 2gg in su); consigliano di fare 10 e di benzina, che costa circa come in I, perchè in 60 km quadrati più di tanto non si riesce a consumare!
Dopo aver fatto il giro di tutte le strade asfaltate dell’isola abbiamo usato la Polo per raggiungere la base dei sentieri.
CALHETA:alla fine della spiaggia e della strada asfaltata a ovest.Rocce nere su sabbia ocra di fronte all’Ilhheu de baixo dove si scontrano due correnti e le onde si schiaffeggiano formando piramidi di acqua che non ci si stanca mai di guardare( volendo anche comodamente seduti nel bar-ristorantino dove si mangiano ottimi piatti di pesce accompagnati da un pane basso e morbido, cotto alla brace e servito tiepido farcito di burro e aglio e che si possono completare con un “vivace” e fresco vinho verde-perfetto il Casal Garcia!)

PICO DA FLORES punto panoramico ( miradouro) dominante l’Ilheu da baixo e tutta la costa sud.Si può raggiungere anche con la macchina ma vale la pena di camminare un quarto d’ora guardandosi in giro, con il prato pieno di funghi della famiglia dei boleti…strane cose…

MORENOS: si posteggia in una zona attrezzata per pic-nic(griglia,tavoli,aiuole fiorite) sistemata sotto una collina ricoperta di fichi d’india e si arriva in 10′ sulla Ponta do canavieria di fronte ad un altro isolotto con il faro e con rocce tormentate rosse e nere. Altro sconto di onde e colori fantastici.

FONTE DA AREIA: (strada asfaltata) attraverso un piccolo mini canyon di una tormentatissima roccia gialla si arriva ad un altra zona attrezzata a pic-nic a picco sul mare dove troneggia un isolotto triangolare. C’è anche una bella fonte di acqua potabile,con un vecchio lavatoio.

PICO CASTELO (437m) si sale con la macchina per strada di porfido (?) dove l’erba vuole vincere e si fa strada attraverso gli spazi tra i cubetti.Posteggio nel miradouro e inizia mezz’ora di salita su una stradina chiaramente indicata,per molti tratti scalinata con tronchi e circondata da piccoli terrazzamenti dove sono stati piantati fiori e piante di tutti i tipi.Prima della cima un cannone ritrovato durante la sistemazione del terreno e un po’ più su il busto dell’agronomo che ha iniziato il rimboschimento dell’isola.In cima uno strano edificio e una bella vista sull’isola.

PICO BRANCO: a est, tra Camacha e Serra de dentro, c’è un cartello esplicativo delle caratteristiche del sentiero( lunghezza 2700m, partenza a 184 m.s.l.m. arrivo a 450) Anche questo curatissimo e protetto, nei punti esposti, da un recinto in legno.
Dopo 10′ un anfiteatro di rocce a canne, molto interessante. Si sale a zig-zag tra prati ricoperti( a gennaio..) di fiori gialli che fanno sembrare assolata anche la giornata grigia accompagnati dal cinguettio di centinaia di uccellini che ogni tanto si alzano in volo.Cambiato versante in cresta cambia il paesaggio:a est tante conifere.Ultima”fatica” e dopo una sosta in un mini belvedere a picco su due bellissime baiette a mezzaluna su acqua turchese si arriva in cima.Se è bello il panorama da Pico Castelo qua è straordinario, tutta l’isola è ai vostri piedi.

PICO DE ANA FEREIRA: dopo il nuovo albergo in costruzioe( megagalattico, non durerà a lungo così quest’isola purtroppo) si sale verso la Capela de Sao Pedro(candida, qua i ciottoli sul sagrato disegnano una caravella) e si continua per un quarto d’ora tra verdissimi prati.Dietro una curva un’incredibile formazione geologica con rocce basaltiche esagonali ( una Giant’s Causeway mignon). Si può scendere dall’altra sempre attraverso prati solcati da piccoli canyons di terra rossa che sovrastano il campo da golf e la nuova sede del Golf Club ( che ci hanno descritto come splendidi)

In queste passeggiate non abbiamo MAI incontrato nessuno se non gli immancabili uccellini( bellissime le upupe colorate con la loro cresta che si fanno avvicinare a pochi metri) e tanti leprotti che saltellano velocissimi.

Poi carina,curata e pulitissima Vila Baleira, con la bella chiesa, la casa di Colombo, il pontile, il municipio, gli innumerevoli(in proporzione) bar. Quasi inesistenti :-)) i negozi per turisti.
Al porto interessante il muro che protegge i pontili completamente ricoperto di scaramantiche pitture-ricordo degli equipaggi delle barche che sono arrivate a PS da tutto il mondo.

L’albergo Vila Baleira è un brutto palazzone di 8 piani. Però le stanze sono confortevoli,pulitissime, con bei lettoni, terrazzo, TV con una ventina di canali( e RAI 1 e 2 per chi sente la nostalgia), frigorifero e aria condizionata. C’è una piscina coperta con acqua di mare a 29 gradi molto gradevole aperta dalle 10 alle 19( alla reception forniscono gli accappatoi).Alla sera in un piccolo auditorium proiettano films, c’è una sala giochi con biliardi e ping-pong e un baby-parking.
Il cibo è tra discreto e buono, se uno non vuole la pasta per forza( due minestre, tre piatti tra carne e pesce, qualche contorno squallidino, buffet di insalate, formaggi, dolci e frutta)
C’è un negozietto con giornali, sigarette, cartoline, francobolli e qualche oggettino-souvenir)
Il personale è gentilissimo, i prezzi degli extra al ristorante ragionevoli( al bar non sappiamo).
Un tunnel sotto la strada collega l’albergo al centro di talassoterapia, alla piscina scoperta e alla spiaggia ( sulla spiaggia i lettini sono a pagamento).
Non abbiamo avuto il tempo maeriale per usufruire degli innumerevoli servizi della talassoterapia( piuttosto costosi, comunque) e il tempo atmosferico per godere della piscina e della spiaggia.
Viaggi di Atlantide ha cercato di diminuire il disagio di chi si aspettava una settimana di mare mettendo a disposizione una navetta gratuita per il paese, proponendo per 4 giorni delle offerte per il centro talassoterapico con prezzi ridotti del 50% e prolungando il check-out fino all’ora del transfer per l’aeroporto( 20.20).

A 2 km dall’albergo c’è un grosso supermercato( dove abbiamo fatto riserva di vino e bananette di Madeira, buonissimi entrambi- ecco perchè non sappiamo i prezzi del bar!!)
Il piccolo aeroporto è a 6 km, c’è una rivendita di giornali e sigarette, un negozietto “gioielleria” ed un chiosco-bar.
Dopo il controllo di polizia solo i servizi.Però( per il momento,almeno!) c’è una smoking-area.
Il nostro era l’unico charter. A proposito, molto apprezzabile la NEOS. Oltre alla puntualita in nemmeno tre ore e mezza di volo: coperta, film, cena completa con bacinella in porcellana, posate in metallo e bicchiere di vetro, due passaggi con il pane, tre con le bibite fredde e spazio tra i sedili superiore a quello di tante compagnie di bandiera…….

insomma, Porto santo non è “i Caraibi d’Europa”…PER FORTUNAAA

arrivederci “Ilha dourada”

di visentin-crallini[at]iol.it