Consigli per la Transiberiana

Racconto di viaggio in Russia

Consigli per la Transiberiana (Trans – Mongolica)

Acquisto del biglietto

Noi non abbiamo trovato il modo di comprare il biglietto del treno in un agenzia italiana e non credo ci sia.
Esiste un sito www.transiberiana.com che vende pacchetti biglietto+bed&breakfast in famiglia ma bisogna già programmare tutto (num. di notti nelle varie località in cui ci si intende fermare).
Il prezzo inoltre è parecchio alto anche se il servizio sembra ottimo (assistenza coi visti inclusa), il sito poi è veramente ben fatto!
Vivendo a Roma abbiamo preferito non appoggiarci ad agenzie per l’ottenimento dei visti.
Il sito www.waytorussia.net evidenzia in homepage offerte allettanti per i biglietti ma non ha risposto alla nostra mail; forse le offerte sono riservate a cittadini russi.
Noi abbiamo comprato il biglietto dall’agenzia White Nights di San Pietroburgo www.wnights.com
e abbiamo fatto tutto via mail e con un paio di telefonate per essere un po’ più sicuri.
I biglietti vi vengono consegnati in Russia (Mosca nel nostro caso), basta mettersi d’accordo.
Noi abbiamo pagato 267 $ a testa per la tratta Mosca-Ulan Batar, cuccette per 4 persone di 2’ classe.

Questa è la soluzione più economica anche se volete scendere al lago Baikal perché fino a Irkutsk il biglietto costa di più (non chiedetemi perché!).
Infatti, aggiungere fermate al viaggio fa lievitare notevolmente il costo del biglietto perché dovrete scendere e salire su altri treni e la somma dei vari biglietti supera notevolmente il prezzo di un biglietto senza soste (Mosca-Pechino con White Nights costa 320$).

Quando avrete in mano il biglietto vedrete anche quanto costa. Il nostro Mosca-Ulan Batar costava 110$ prenotazione inclusa. La provvigione che si prende l’agenzia è quindi imbarazzante…ma White Nights è la più economica che abbiamo trovato! Transiberiana.com costa un bel po’ di più!
Per cui se c’è qualche russo che volesse mettere in piedi con me un sito per la compravendita dei biglietti mi chiami pure!!!

La soluzione migliore, come potete facilmente immaginare, è acquistare il biglietto direttamente a Mosca, in agenzia, facendosi fare i vari biglietti da loro (dovete quindi sapere già quante volte scenderete dal treno e quante notti volete fermarvi). Nonostante tutti dicano che i treni sono pieni di turisti ad agosto, invece fino ad Ulan Batar è facile che troviate i biglietti anche il giorno stesso alla stazione.

La cosa invece si complica terribilmente da Ulan Batar a Pechino. Nonostante la Lonely Planet dica che le agenzie di UBatar vi possono fare il biglietto con un po’ di sovrapprezzo o che i biglietti rimanenti vengono venduti il giorno prima, nulla di tutto ciò è vero. Nel nostro caso, al 18 agosto tutti i biglietti erano esauriti fino al 3 settembre e abbiamo girato tutte le agenzie e anche la stazione ferroviaria. Quindi questa tratta per sicurezza compratela già prima. Se vi trovate a Ulan Batar senza biglietto come noi, le alternative sono: o prendere l’aereo come abbiamo fatto noi (voli tutti i giorni con Mongolian Airlines, ottima, escluso il martedì e venerdì, 168$ a persona) o prendere il treno fino al confine dove jeep fungono da taxi e vi fanno riprendere un altro treno dal lato cinese. Nel secondo caso le trenta ore del diretto UB-P diventano anche il doppio. Quindi comprate prima il tratto UB-Pechino anche perché sicuramente è il tratto più bello da vedere (steppa mongola, deserto del Gobi e Muraglia cinese!).

I visti

Il visto cinese è semplicissimo e costa poco (fatto in una settimana solo 16 euro!).

Il visto mongolo è complicato da fare in Italia; fatelo a Mosca o a Irkutsk. Costa 50 dollari e ve lo fanno in due ore! A Mosca non ve lo fanno al Consolato (ul Borisoglbsky per 11) ma bensì al Dipartimento consolare che sta in Spasopeskovsky pereulok , 7/1, vicino all’ambasciata americana (vedi cartina guida Lonely Planet). La fermata della metro più vicina è Skomenskaya. Orario: lun-ven 9.30-12.30

Il visto russo è stato drammatico. Se il vostro transito in Russia dura meno di una settimana fate un visto di transito che è più semplice (ma dovrete mostrare biglietto del treno e visto mongolo e cinese); se volete il visto turistico dovete invece presentare tutte le prenotazioni alberghiere con relativo voucher. Questa follia è facilmente aggirabile via agenzia, che per poche decine di euro vi fa un voucher generico per quanti giorni volete con indicati i loro alberghi. Le agenzie italiane specializzate sulla Russia vi chiedono intorno ai 100 euro per questo servizio, la G&R (russa) 30 euro. Non ho capito se poi siete comunque obbligati ad andare nei loro posti ma credo di sì perché il visto va registrato soggiorno dopo soggiorno. Inoltre ci vuole l’assicurazione sanitaria: la Europe Assistance costa 80 euro per 30 giorni ma se andate da soli a farvi il visto al Consolato a Roma c’è un signore di un’agenzia che vi fa la Natale Assicurazione sul posto per soli 30 euro.
Morale della storia: fatevelo fare da un’agenzia. Noi abbiamo avuto un visto di soli 2 giorni perché avevamo prenotato solo due notti a Mosca. Abbiamo preso il treno col visto in scadenza, non siamo potuti scendere al Baikal per ovvi motivi e al confine ci hanno fatto una multa di 35$ a persona perché abbiamo transitato con visto scaduto.
Il numero del Consolato Italiano a Mosca pubblicato dalla Lonely Planet è errato, quello giusto è 7969692

Il viaggio

Vi può capitare un convoglio cinese o uno russo. Quello russo, a detta di tutti i viaggiatori, è molto più pulito e se vi fermate e riprendete il treno magari avrete la possibilità di provarli entrambi. Su quello cinese non c’è la doccia nemmeno in prima classe. I bagni, purtroppo e non si sa perché!, non hanno una finestra che si abbassi per far circolare l’aria, quindi diventano delle camere a gas perché all’odore dell’urina si aggiunge quello dell’ammoniaca gettata per disinfettare. A volte è quasi impossibile mettervi piede. Quella dei bagni risulta essere la vera tragedia della Transiberiana e preparatevi psicologicamente al disagio (oppure chiedete espressamente un convoglio russo!). Ogni carrozza ha il recipiente di acqua calda: portatevi bustine di te, di caffè solubile e zucchero perché non è facile trovarle. Il ristorante è un luogo piacevole dove fare conoscenza con altri viaggiatori (metà giovani e metà adulti) e molti vi passano intere giornate leggendo e chiacchierando. I piatti sono buoni ma abbastanza cari. Prima di partire fatevi una bella spesa. Il paesaggio fino al Baikal è sempre uguale. Non scendere a Irkutsk per vedere il Baikal sarebbe un vero peccato, anche perché le fermate precedenti sono, a detta di molti, tutte trascurabili (anche Yekaterinburg). Belle invece sono le città dell’anello d’oro di Mosca.
di s.brandini[at]libero.it (www.sbrandini.blogspot.com)