Budapest con i bambini

Racconto di viaggio a Budapest

Tante volte sono stata a Budapest, ma questa volta ci sono tornata in compagnia di alcuni amici, eravamo in 9 fra grandi e piccini.

Siamo partiti da Roma con Sky Europe ed appena arrivati abbiamo comprato la Budapest card, che permette di andare in giro coi mezzi pubblici senza avere il pensiero dei biglietti, sconti nei musei, ecc.,e da in omaggio una utilissima guida in tutte le lingue.

Budapest

Quando viaggio ho sempre difficoltà nel trovare hotel con quadruple(i miei figli li voglio sempre con me),non lontano dal centro e con prezzi abbordabili.Ebbene il Charles Apartment Hotel mi ha risolto ogni problema!
60 Euro a notte per un’appartamento di due stanze da letto, tinello-cucina e bagno, e naturalmente prima colazione.L’ho trovato in rete.Insomma la spaziosità del residence con tutti i confort dell’hotel.Si trova a Buda, a due passi(dico due)dalla fermata dell’autobus che in dieci minuti porta in centro, e poi se si considerano i prezzi irrisori dei taxi.

I nostri giri sono stati i soliti che fanno tutti i turisti,e non sto qui ad elencarli, ma a questi abbiamo aggiunto il museo di paleontologia,veramente interessante, pieno di attrattive per i ragazzi, e la Casa del Terrore,vecchio palazzo sulla Andrassy Ut.in cui una volta venivano internati coloro che si ribellavano al comunismo.Nel seminterrato ci sono ancora le celle che danno l’idea di cosa fosse il regime.Insomma una lezione molto interessante per i ragazzi..ed anche per gli adulti.

Non sono mancati i giri per le pasticcerie storiche per prendere cioccolate calde e dolci vari, di cui la Gerbeaud è la migliore e si riesce quasi sempre a trovare un tavolo data la grandezza.

Inoltre vorrei indicare una catena di pub suggeritami da un mio vecchio amico ungherese, si chiama John Bull, e cucinano una carne fantastica! Bistecche così buone in Italia si trovano difficilmente. Ed inoltre preparano delle cotolette giganti(ribattezzate dai miei figli “cotolette di mammut”)davvero squisite.Mangiare a Budapest non è mai caro, basta evitare i ristoranti indicati sulle guide.

Uno di questi pub si trova vicino alla Roosveet Ter(piazza dove finisce il Ponte delle Catene).Abbiamo evitato le terme in quanto i bambini della nostra compagnia, come del resto la maggior parte di quelli italiani, sono troppo rumorosi.

Per finire è mancata la ciliegina sulla torta, abbiamo mancato il giro in mongolfiera perchè pioveva, ma spendendo pochissimo si può fare anche quello.
Ah!Un ultima cosa, non dimenticate di assaggiare la Gundel palacinta, uno squisito dessert e uno dei motivi per cui sono tornata in Ungheria.

di Stefania

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