Salisburgo e Ungheria

Racconto di viaggio in Austria e Ungheria

13/08 Italia- Salisburgo
Il giro vero e proprio è iniziato Sabato 13 Agosto con partenza da Manerbio (BS) intorno alle 8.30 del mattino.
Ovviamente abbiamo fatto coda su tutta l’autostrada del Brennero a causa della quantità di veicoli diretti in trentino (in realtà al confine non c’era coda).
Per l’autostrada Austriaca ci siamo dotati di bollino per 10 giorni (costo euro 7.60) ma in realtà fino a Innsbruck si paga e non è necessaria la vignetta (così si chiama la targhetta che si appiccica al vetro della macchina).
Arrivati a Salisburgo intorno alle cinque del pomeriggio abbiamo trovato diverse sistemazioni piene ma finalmente in un paese vicino LENGFELDEN troviamo una pensioncina carina che con 68euro a notte, ci offre una camera doppia con colazione inclusa. (Gasthof Brau Wirt – Lengfelden – www.breauwirt.at)
Doccia e giretto con cena dove il pane è costato euro 5.40!!!!!! (Alter Fuchs – Linzergasse 47 – 49 – Salisburgo).

Salisburgo

14/08 Salisburgo
Optiamo per il pullman, visto che la fermata è proprio davanti al gasthof e facciamo l’abbonamento 24 ore (euro 3.40 a testa) e ci dirigiamo verso la città. Prima fermata Museo della Scienza e della Natura (biglietto euro 4.50 a testa). Immenso, 4 piani dedicati a acquario, minerali, animali, pianeti e chi ne ha più ne metta. Purtroppo niente guida o audioguida e questo a mio parere a scapito della comprensione.
Usciamo che è già mezzogiorno passato, prendiamo un panino volante ma ci concediamo la pausa dolce a base di strudel. Ripartiamo alla volta della Chiesa di St. Peter (molto graziosa) e poi del Castello dove gli 8.90 euro a testa per entrare ci fanno desistere. In compenso la stradina per arrivarci è molto graziosa è fornisce dei punti panoramici, sull’intera città, veramente graziosi.
Torniamo giù e visitiamo il cimitero con le lapidi in ferro battuto. Sicuramente particolare e da vedere. Uscendo decidiamo di andare ai giardini Mirabell e di percorrere il ponte pedonale musicale. I giardini sono molto belli e curati e ci permettono un breve riposino prima di riprendere il pullman per rientrare in albergo.
Doccia e sonnellino prima di riprendere il pullman, ormai sotto la pioggia….Decidiamo di cenare allo Sternbriu (Strenbriu – Griesgrasse 23) già segnalato su turisti per caso e ci mettono in una saletta praticamente dedicata a Italiani e Francesi. Il Goulash è molto buono e una coppia a fianco a noi sperimenta il dolce tipisco salisburghese una sorta di vulcano di meringa semicotta….
Il tempo non è a nostro favore, continua a piovere e così rientriamo per studiare la strada del giorno dopo.

Lago Balaton

15/08 Salisburgo – Lago Balaton
Partenza da Salisburgo alle 8.30 dopo la solita abbondante colazione a buffet, direzione Graz.
Percorriamo un pezzo di Autostrada e poi una statale che scorre in una grande valle. L’austria è proprio il simbolo dell’ordine, ogni prato è curato!!!!!
Riprendiamo l’autostrada e facciamo ben 2 tunnel di 8 km di cui il primo è a pagamento (euro 7.5). Arriviamo a Graz, la superiamo in direzione Vienna e usciamo per prendere la statale che ci porterà in ungheria. E’ già ora di pranzo, così al primo gasthof che ci aggrada ci fermiamo.
Ripartiamo per il confine, facciamo benzina prima di passare (solo in seguito scopriremo che il gasolio in austria costa meno che in ungheria (1,050 euro/litro contro i 260 fiorini (circa 1.11 euro)/litro)).
Ci guardano a malapena il passaporto mentre a un rumeno lo fermano e gli controllano ogni cosa presente nel baule!!!. Cambiamo i primi 50 euro e ripartiamo per il lago. Purtroppo già dopo il confine i prati non sono più quelli austriaci ma un ammasso di sterpaglie. Facciamo il giro di HEVIZ chiedendo per una stanza tra le numerose “zimmer frei” ma nulla ci convince. Proseguiamo così per KESZTHELY e decidiamo per un appartamentino in mansarda a 12 euro a testa a notte. Non è il massimo della pulizia ma per 2 notti può andare bene. Facciamo la spesa allo spar e ci cuciniamo spaghetti barilla con pesto siculo!!!!!slurppppp

16/08 Lago Balaton
Dopo una lauta colazione con brioches, succo d’arancia e caffelatte partiamo in direzione lungo lago e in particolare la penisola di Tihany. Lasciamo la macchina in uno dei parcheggi a pagamento e visitiamo il monastero benedettino. Pausa per il pranzo a base di luccioperca (molto buono!!!!! – Fogas Csarda sulla via principale) nel ristorante consigliato dalla guida michelin.
Ripartiamo per Veszprem e la visita alla parte vecchia con palazzi d’epoca. E’ una città molto carina perché si erge su colli. Peccato che il tempo sia ancora brutto. Riprendiamo la strada del ritorno e andiamo a visitare il castello di Keszthely (molto carino!!) Ci fanno indossare delle babbuccie per evitare di rovinare il parquet. Si possono visitare solo una parte delle 100 stanze di cui è composto il palazzo. La più grande è la stanza degli specchi dove d’estate si svolgono dei concerti. In alcune stanze è poi visibile una collezione d’armi e di oggetti africani.
Spesa allo spar e cenetta con vino bianco da 13.5 gradi!!!!! Alle nove dormivamo già!

Budapest

17/08 Lago Balaton – Budapest
Il tempo non ci assiste e infatti piove a dirotto. Prima di giungere all’autostrada dobbiamo percorrere quasi tutto il lato sud del lago. Compriamo la vignette (2300 fiorini per 10 giorni – bisogna sempre scrivere la targa e farla registrare) e proseguiamo il nostro viaggio. Ci fermiamo a SZEKESFEHERVAR e dopo un breve giro e una ricerca invana di un ristorante ci abbandoniamo al mc donalds (solo più tardi scopriremo che in realtà è molto caro rispetto a un normale ristorante) e a una fetta di sacher di pasticceria.
Ripartiamo per Budapest e per quella che sarà una lunga ed estenuante ricerca di un alloggiamento. Dopo 3 ore dal nostro arrivo in città troviamo finalmente un albergo 3 stelle per 2 notti (Hotel Tiliana – Harshegyi Utca 1 – www.hotel-tiliana.hu) e così ripartiamo in fretta e furia alla scoperta della città.
Visitiamo il minivillaggio di Verneguyad e la chiesa di Mattia. Nel palazzo reale è presente una mostra d’arte e la fila (che si avvolge più volte nel piazzale) ci fa desistere dal restare.
Scegliamo per cenare un locale segnalato dalla guida michelin e che a me è piaciuto molto.
Ritorniamo in albergo stanchi e morti.

18/08 Budapest
Ci alziamo presto perché entro oggi dobbiamo vederci tutta budapest! Prima tappa il parlamento, ma guarda caso c’è una parata in corso e il palazzo è chiuso. Ripartiamo alla volt della Chiesa di St. Stefano. 100 anni dalla costruzione ma a me è piaciuta molto.
Continuiamo il nostro percorso alla volta della Sinagoga che decidiamo di visitare in autonomia. Non eravamo mai entrati in una sinagoga e non sapevamo cosa aspettarci. Lasciata la sinagoga passiamo dal mercato coperto. Un proliferare di persone e di banchetti…il tutto disposto su due piani. Compriamo della paprika da regalare e uscendo ci dirigiamo verso la cittadella. Mezz’ora di scalata prima di arrivare alla vetta da cui si gode uno splendido panorama sul Danubio e Pest.
Scendiamo e andiamo alla ricerca di un posto dove pranzare e ci imbattiamo in un ristorante aperto soltanto a pranzo con i tavolini nel cortile di un palazzo. Il pranzo è ottimo e assaggiamo uno dei dolci classici ovvero la crepe o pancake. (SAS CENTER ETTEREM – Sas Utca 12)
Sazi, prendiamo la metro più antica della città e arriviamo alla piazza degli eroi. Visitiamo l’immenso museo d’arte moderna ma alla fine eravamo troppo stanchi e così le ultime stanze le abbiamo praticamente saltate. Usciamo e prendiamo la direzione del danubio, passando prima a rifocillarci in una pasticceria consigliata dalla guida. Assaggiato il “somloi goluska”, una sorta di tiramisu ma più asciutto, ricoperto di cioccolato) e rinvigoriti raggiungiamo a piedi la fermata del 26 (unico pullman che attraversa l’isola Margherita).
Assistiamo allo spettacolo della fontana a suon di musica (valzer di Strauss) e ormai sera ci dirigiamo verso il ristorante. Finiamo in un pub molto carino dove la zuppa francese (a base di cipolla) viene servita in una pagnotta di pane di segale. Una squisitezzza (Rondella Borozo KFT – Regi posta Utca 4) .
Rientriamo in albergo stanchi morti.

19/08 Budapest – Eger
Partiamo dalla bella Budapest con calma e riusciamo ad uscire dalla città abbastanza in fretta.Ci dirigiamo verso Godollo e la residenza estiva della principessa Sissi. Visitiamo il castello e un pezzettino di parco. Carino ma niente di entusiasmante…..Certo ben tenuto e con una mostra anche di arte africana.
Riprendiamo la strada verso l’ansa del danubio. Arriviamo al punto dove si prende il battello e ci fermiamo a mangiare una bella carpa (HALASZKERIT ETTEREM – Vac). Direttamente affiati sul Danubio. Molto rilassante e tranquillo.
Scartiamo l’idea dell’ansa per una questione di tempo, visto che dovremmo tornare dalla stessa direzione e riprendiamo l’autostrada in direzione di Eger che raggiungiamo nel primo pomeriggio. Cerchiamo una sistemazione e capitiano in una graziosa pensioncina sulla collina dietro il castello. Sosta veloce e riparenza alla volta della città. Visitiamo il castello e girovaghiamo per le vie del centro fino a ora di cena. Scegliamo un ristorantino affacciato sulla pizza principale ma che in realtà non aveva posto fuori, soltanto nel cortile interno (HBH MUNCHEN – BajcsyZS Utc 79). Rientro alla pensione all’alba delle nove!

20/08 Eger – Nyiregyhaza
Partenza da Eger con calma direzione hortobagi e la grande pianura della puztca. Poco prima di hortobagi ci fermiamo per mangiare (Patkos Csarda – Tiszafured). Avevamo già cercato da dormire nel pressi del laghetto/fiume Tisza ma invano. Dopo aver pranzato arriviamo ad Hortobagi e ad attenderci una fila di macchine interminabili. In seguito capiamo che c’era una rievocazione storica a cui era accorsa tutta l’ungheria e dintorni. Volevamo pernottare nella grande pianura ma sembra che il destino remi contro. Proseguiamo già un po’ sconsolati verso Debrecen e neanche qui, negli alberghi più lussuosi riusciamo a trovare posto. Deciamo di andare verso l’autostrada e quella sarà la nostra via per il ritorno. Arriviamo a Nyiregyhaza e finalemnte solo nell’albergo più lussuoso riusciamo a trovare una stanza.Troviamo giusto la forza per uscire a cenare e buttarci sotto la doccia.

21/08 Nyiregyhaza – Sofok
Colazione e partenza presto per tornare verso il lago Balaton e poi Pecs. Il viaggio in autostrada è molto lineare e veloce tant’è vero che alle 12 siamo già a Sofok. Troviamo un panziò/etterem che ci piace molto così cediamo le armi e chiediamo se c’è una stanza libera per le nostre ultime due notti ungheresi. Prendiamo quella che costa meno e pranziamo li.
Nel pomeriggio recuperiamo un po’ le forze e ci dirigiamo verso il paese che ci risulta un po’ troppo turistico per i nostri gusti.

22/08 Sofok
Anche oggi il tempo è molto brutto così deciamo di farci un giro in prossimità del lago. Decidiamo di andare a visitare Herend e la fabbrica di porcellana dove vediamo dei veri e propri capolavori di arte artigiana. Poi ci dirigiamo verso ajka per il critallo ma non troviamo nulla. Nel tornare verso la pensione scoppia un temporale e la strada è interrotta. Siamo così costretti a una lunga deviazione che ci porta a essere verso casa alle 19. Una bella doccia calda e poi cena nel penziò con zuppa di goulash e pancake alla marmellata.

23/08 Sofok – Brescia
Rientro in italia per fortuna senza grossi intoppi. Soprattutto considerando gli allagamenti di austria germania svizzera e romania.

E’ stata una bella vacanza anche se molto impegnativa soprattutto per le sistemazioni alberghiere. Anche il tempo non è stato dei migliori e i giorni di permanenza sul lago sono stati purtroppo segnati dal mal tempo. Un’altra cosa che ci è dispiaciuto non fare è stata una giornata alle terme, in particolare a Budapest, ma come dicevo prima il problema pernottamento si è fatto particolarmente sentire.

Laura e Paolo

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