Canada Ovest: qualche consiglio

Racconto di viaggio in Canada

Sembra che una delle preoccupazioni principali di chi ha scritto fino ad ora itinerari sul Canada sia quello di tenere aggiornati i lettori sul costo del caffè’ in un qualsiasi Starbucks incontrato per strada…credo sia invece importante dare qualche consiglio di natura piu’ “pratica” a chi parte o deve partire per la costa Ovest. Ad esempio: sapevate che i parchi delle Montagne Rocciose sono pieni di fastidiosissime zanzare ? Lo scoprirete non solo dalle meravigliose zanzariere delle vostre stanze,ma anche dalle continue punture a meno che non portiate con voi una bella confezione di repellente (Autan di tipo “forte”,per intenderci).
Ma veniamo per gradi: innanzitutto le distanze. A differenza degli States dove vengono misurate in miglia, in Canada troverete i cartelli con le distanza espresse in chilometri, cosi’ come i cartelli che indicano la velocità’ massima consentita. La raccomandazione di essere scrupolosi sul seguirle e’ superflua, a meno che non vogliate finire sotto le mani di un “marshall” pronto a darvi una bella multa (e’ una sofferenza per chi deve farsi dei pezzi di strada deserta ai 60 km orari, ma questa e’ una cosa da mettere in preventivo già dalla partenza…state attenti quindi a calcolare i tempi di trasferimento tra una città e l’altra).

Stesso discorso per i parcheggi a pagamento. Per quanto vi sforziate di tenere sotto controllo la vostra vettura sperando che la polizia non arrivi a multarvi in caso di mancato pagamento state pur certi che quando raggiungerete l’auto questa avra’ sul parabrezza la sua bella contravvenzione…io comincio a sospettare che le città’ canadesi e americane siano piene di magici folletti invisibili preposti per questo scopo…
Insomma, la parola d’ordine e’ fare a modo, e la qualità’ della vita intorno a voi ve lo renderà maggiormente possibile. Vancouver, da alcuni definita una delle più’ belle città del mondo (forse queste persone, in tutta onesta’,hanno viaggiato poco) ha indiscutibilmente una posizione geografia meravigliosa, e vi troverete immersi in uno scenario gradevolissimo fin dal vostro arrivo. Lo Stanley Park e’ straordinario (attenzione a non dare da mangiare ai procioni che incontrerete per strada, il sottoscritto e’ stato morsicato da un gentile esemplare che ha scambiato il suo dito per una salsiccia) e merita senza dubbio una visita non frettolosa (non e’ la stessa cosa per il Capilano bridge, che per quanto simpatico richiede un ingresso intorno ai 20 euro , una cifra totalmente spropositata per ciò che si può fare al’interno del parco).

Granville Island

Meritano una visita anche la Granville Island, dove mangiare diventa un’esperienza divertentissima, e il museo di Antropologia, con totem e pezzi di arte indiana assolutamente straordinari. Il consiglio sull’alloggio e’ quello di trovare un albergo nella parte alta del downtown, magari vicino alla strada più commerciale (Robson Street). Stranamente anche la città di Vancouver presenta alcune zone decisamente fatiscenti, e un numero altissimo di homeless (che trovate non lontano dal centro, ad esempio sulla East Hasting,non lontano da Gastown). E’ davvero triste trovare cosi’ tanti senza tetto anche in Canada, e onestamente e’ una cosa che non mi aspettavo. Per quanto riguarda le Montagne Rocciose ho amato molto la città di Banff (Jasper e’ un po’ meno bella, forse perché meno elegante e mondana), ma ovviamente tutti i punti di interesse segnalati sulle guide sono imperdibili.

Lake Louise, il Lake Moraine

Tra questi il Lake Louise, il Lake Moraine (che a mio avviso e’ il più suggestivo tra i laghi visti, l’escursione in canoa e’ stata un’esperienza magica e anche il Consolation Lake che si raggiunge a piedi in un percorso di 45 min. e’ delizioso), il Peyto Lake, il Maligne Canyon (da vedere assolutamente), l’omonimo lago, e cosi’ via. Belle anche le cascate di Sunwapta e Athabasca (le seconde di piu’). Tutti i ghiacciai sono assolutamente splendidi, e vi daranno modo di fare escursioni “ravvicinate”. Non lontano da Jasper non perdetevi il Mount Edith Calvert, che vi permetterà’ di arrivare alle rive di un piccolo laghetto alle pendici del ghiacciaio con dei piccoli iceberg in miniatura !!! Spettacolo fantastico, davvero. E gli animali ? Se siete fortunati vi attraverseranno perfino la strada…noi abbiamo incontrato solo cervi e wapiti, e un piccolo lupo grigio piuttosto impaurito. Non e’ escluso perfino l’incontro con un alce e con gli orsi neri…noi abbiamo pagato per poterli vedere all’interno di un’escursione in partenza da Tofino (sulla Vancouver Island) ma siamo stati sfortunati…

Victoria

A proposio, due parole sulla summenzionata isola. E’ MERAVIGLIOSA, e se avrete la possibilità’ di trovare bel tempo non limitate la vostra visita solo a Victoria (graziosa !) con l’immancabile whale whatching (attenzione,le balene che si avvistano non sono quelle grigie, ma le orche…che qui vengono chiamate killer whales), ma spingetevi anche a visitare altre citta’…a noi e’ piaciuta da morire Tofino, piccolissima ma di grande impatto e fascino. Ci sono escursioni di 6 ore per visitare la costa e fare il bagno alle Hot Spring Cove, una sorta di cascata di acqua bollente che sgorga dalla roccia esattamente davanti all’Oceano Pacifico,dopo un bel percorso ricavato all’interno di una foresta pluviale. Consigliatissimo. Se siete fortunati e’ il posto che vi permetterà’ di avvistare anche le balene grigie. Se fate parte di quel 10 % di popolazione che non e’ fortunato nell’avvistamento di nessun animale (a parte il malefico procione e quintali di scoiattoli) vi rimane sempre il bell’Acquario di Vancouver…dove troverete un po’ di tutto, fauna umana inclusa !
Mi raccomando, tenete tutti gli scontrini delle vostre spese superiori a 50 dollari a portata di mano (e degli alberghi superiori a 200 dollari); fateli timbrare in aeroporto all’apposito sportello e poi spediteli nella busta che vi daranno per il rimborso delle tasse locali (che sono una gran bella scocciatura,almeno per i turisti, che pagano sempre un prezzo diverso da quello indicato sui cartelli).
Le guide della Lonely Planet non sono affidabilissime per quanto riguarda i ristoranti, ne abbiamo provati tre segnalati come ottimi ma sono stati tutti e tre deludenti. Meglio affidarsi all’istinto (e al naso).
E’ tutto…buon viaggio a chi parte, con la certezza che vi divertirete tantissimo e troverete un posto stupendo…

di Marco Cornetti
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