Australia Meravigliosa

Racconto di viaggio in Australia

09 Agosto 30 Agosto 2001

Dopo tanti viaggi fatti intorno al globo dapprima in compagnia di amici, dopo il
’94 con la mia compagna di sempre Roberta ho deciso di raggiungere questo
continente così lontano e pieno di fascino tanto da non riuscirne a immaginare i
luoghi, che in seguito risulteranno straordinariamente meravigliosi.
La decisione di raggiungere l’Australia nasce da un mio precedente viaggio nelle
isole greche.
Nell’Agosto del ’97 passai una effervescente vacanza a Mykonos dove incontrai
veramente tutto il mondo, e, tra le varie conoscenze mi imbattei in un trio
tutto australiano, Helen sua sorella Eva e Stella.
Tre ragazze di Melbourne. Tra me ed Helen nacque un feeling irresistibile e nel
giorno della sua partenza le promisi di andarla a trovare!!!!
Tentativo che fù provato ma mal riuscito nel Gennaio del 1998 poiché già con i
tagliandi di volo il mio amico che sarebbe stato il compagno di viaggio ebbe un
incidente così rimandammo il tutto!!!!
Ritornando al presente arrivo in aeroporto – dove lavoro per l’IBM – e tutto
sembra pronto invece ecco la prima noia, dimentico passaporti e biglietti nella
macchina di mio zio che si era prestato nell’accompagnarmi in aerostazione.
Cellulare spento mio zio era irraggiungibile !!!! Il panico ci avvolse. Presi
dallo sconforto aspettammo lungo il ciglio della strada ed ecco una Lancia Dedra
blù arrivare da lontano, Roberta grida è lui!!!!!!!!!!
Era Lui veramente, prendemmo i biglietti, direzione check-in, dove eravamo
agevolati dal fatto che io lavoro a Fiumicino, fatta l’accettazione si
parteeeeeeeeeeee!!!!! Compagnia aerea Gulf Air.
Otteniamo dei posti in business class e voliamo in direzione Bharein che è
un’isola stato nel Golfo Persico dove la compagnia aerea ha la sede sociale e
legale.
Ho scelto questa compagnia per via del prezzo che applica a noi operatori
aeroportuali 800.000 lire a/r sull’Australia.
Arrivati a Bharein come scendiamo dall’aereo i nostri occhiali si appannano
repentinamente, frutto dei 55° esterni. Meno male che sostiamo solo 3 ore qui
tutto è cupo e poi vige la legge islamica e a Roberta non tanto garbano i loro
modi di fare.
Per la serie il mondo è piccolo passeggiando per l’aeroporto ti becco Gianluca e
Dora due miei amici di Aprilia (città dove vivo) che fanno scalo direzione
Tailandia. Finalmente si fanno le 22.00 e si vola a bordo di un nuovissimo
airbus A340 4 reattori.

Alle 10.00am si arriva a Changi airport a Singapore dove ci fanno scendere per
circa 2 ore.
L’aeroporto di Singapore è meraviglioso, all’interno ci sono delle fontane con
piccole cascate e giardini e vegetazione. Si sono scattate delle foto (grande
passione di Roberta)e si è fatto un giretto per i negozi visto che si è soliti
dire che i prezzi dell’elettronica da queste parti sono piuttosto bassi.
Girato girato ma non abbiamo speso 1 lira se non per la solita bottiglia d’acqua
pagata 5$. Che solaaaaaaaaa!!!
Ore 12 si riparte. Io e Roby ci appisoliamo fintanto che la voce del comandante
non ci annuncia che stiamo entrando in territorio australiano. Svegliati di
soprassalto ci avviciniamo al window e dopo circa 20 minuti di volo
sull’Australian Norther Territory ci affasciniamo alla vista del “SASSO”
conosciuto come Uluru o meglio Ayers Rock, il + grande monolite della Terra.
E’ fantastico, un sasso che pare piombato lì nel bel mezzo del deserto, un
colore rosso fuoco, non lo dimenticherò mai!!!
Altre 7 ore di volo e dopo un brevissimo scalo a Sydney, arriviamo finalmente a
Melbourne nello stato del Victoria.
Una cosa dimenticavo sull’aereo poco prima di atterrare ci hanno spruzzato dei
prodotti.
Alla domanda perché? Gli operatori di bordo mi rispondono lo vuole il governo
Australiano!!!!!
Al controllo passaporti tante domande, le più assurde, ma va bene così a me
piace tanto regime, e si evince subito la qualità del Governo, del tutto simile
al Nostro No?
Fuori dalla frontiera aerea subito Helen venirmi incontro, che emozione caro
Giuseppe, tu potrai sicuramente capire, i brividi addosso, 4 lunghi anni solo al
telefoni o per cartolina o e-mail, e poi lì di nuovo insieme. L’amicizia è una
cosa così grande un attaccamento a valori che non si può definire.
Con Lei il suo ragazzo Khal, di famiglia libanese emigrata in Australia negli
anni ’70, che non conoscevo, ma che si è rivelato subito un vero amico.
Un giro di notte per la City. E’ bellissima in puro stile vittoriano. Passiamo
con la macchina sul circuito cittadino di Albert Park dove si svolge ogni anno
nel mese di Marzo la prima prova del GP di Formula1.
Arrivati a casa, lui abita a St. Kilda zona balneare a sud di Melbourne, ci
distendiamo e a nanna, il giorno dopo sarà ricco di cammino. Buonanotte
Ciccia,io. Buonanotte ciccio, Lei.
Lindomani di buon mattino Invicta in spalla si parte, direzione? BOOOHO!!!
Andiamo verso il tram(che è il mezzo + usato di Melb) e chiediamo information ad
un vecchietto infreddolito che anche Lui aspetta il mezzo. Facciamo amicizia e
ci dà le prime dritte, del tipo i controllori non ci sono mai.
Dopo mezzora che si parlava in inglese mi scappa : ”A Roby do cazzo hai messo a
machina fotografica?” Cèo qua Giusè, e subito il nonnetto – Ma che siete
Italiani? Morale della favola era italiano. Ci racconta che è da 35 anni in
Australia è di Lipari (stupenda isola delle Eolie che ho visitato nel 98 con
Roby) ha un fratello in Argentina a Buenos Aires che non vede da 30 anni ed una
figlia appena sposata che stà facendo il giro del mondo x la sua Honeymoon e in
questo momento stà in Italia ed aveva visitato lo zio in Argentina.
Con il nonnetto ci imbattiamo nei nostri ricordi di Lipari, e vengono su i nomi
di pasticcerie dove noi facevamo colazione, e che gli stessi proprietari hanno
aperto le succursali anche qui.
Famosi sono i cornetti e i cannoli x chi avrà la fortuna di andare a Lipari
della pasticceria Subba.
Melbourne è grandiosa è bellissima.
Ci rechiamo al Melbourne Central un megagalattico centro commerciale che finisce
con una vecchia fabbrica in mattoncini (Ora Pub) incastonata in un cono di
plexiglas, il tutto allietato da un grande orologio che allo scoccar di ogni ora
suona Whatz Matilda famosa canzone australiana, una sorta di inno.
Di Melbourne, dove abbiamo passato circa 10gg c’è da dire molto, bellissima è la
Flinders Station in stile Vittoriano, Botanic Garden, lo Zoo, la Rialto Tower da
dove si gusta un bellissimo panorama, il Crowe Palace dove c’è il casinò e un
bellissimo gioco di fontane a ritmo di musica, il Cricket Ground, e dulcis in
fundo il Victoria Market consigliato a tutti coloro che vogliono acquistare Gift
o Gadget australiani e aborigeni.
Ah dimenticavo, il primo giorno nel Melboune Central incontro un ragazzo
arrivato la mattina da Rosarno (RC) venuto a trovare gli zii. Incominciamo a
parlare del + e del -, e mentre si chiacchierava eccoti la zia con 2 regali, un
Koala per Roberta e un portachiavi formato boomerang per me……… e non è finita:
cena a casa loro con pasta carne …… che abbuffata……. Mega litigata con la zia
perché tanto buona ci voleva a dormire lì, non accettammo poiché Helen ci
aspettava, ma promettemmo di ritornare anche perché avevamo prenotato con
Carmelo (il nipote).
Un viaggio lungo la Great Ocean Road ed i 12 Apostoli che sono quelle rocce che
vengono spesso fotografate nate nel bel mezzo dell’oceano.

Sydney

In seguito con Carmelo partimmo per Sydney dove ci siamo separati fino al
ritorno a Melbourne.
Lui è andato dai suoi cugini, noi siamo stati recapitati da un ragazzo di nome
Fadi (libanese, che vive da sempre in Australia) conosciuto a Singapore che ci
aveva fornito i suoi recapiti.
Ci accompagna il albergo non prima di aver dato la luce ai nostri occhi: “vista
della baia di Sydney in notturna con l’Opera House e l’Harbur Bridge
illuminati”.
Che dire dell’opera House è l’ottava bellezza del mondo.
A Sydney tanti incontri con italiani, dapprima con una signora di Roma che vive
a Sydney e ci consiglia di raggiungere il quartiere italiano e recarci da
Moretti per un’ottima pizza.
Detto fatto, si va lì e ti becco l’agenzia di viaggio di un carissimo
amico-collega di mio cucino Aurelio che vive in Venezuela (lui che abbiamo
visitato lo scorso anno è consultore degli italiani nel mondo a Valencia città a
300 km da Caracas, veramente bella e consiglio visitarla) la Viatour Travel di
Antonio Bamonte consultore degli italiani in Australia.
Questa Viatour è l’agenzia di riferimento per tutti gli italiani.
Camminando verso la pizzeria Moretti ci imbattiamo due famiglie italiane che ci
portano a ristorante e ci offrono la cena. P.S. un’altra litigata: ci volevano
offrire il soggiorno, nun ce se crede!!!!!!!!!
Un altro incontro lieto con Riccardo un ragazzo di Firenze da 6 settimane in
Australia da solo.
Per lui è la penultima sera ed è veramente entusiasta.
Ultimo incontro che voglio citare, quello con Marco un ragazzo della mia città
incontrato sotto l’Opera House.
A Sydney consiglio visitare Darlin Harbur, la Baia con L’opera e il famoso
ponte, il Taronga Zoo, le Blue Montain, l’ AMP Tower ( la + alta di Australia),
la città vecchia “The Rocks” e le famose spiagge di Bondy Beach e Manly Beach
dove puoi firmare il registro dei visitatori e lasciare una dedica. Firmando ho
trovato la dedica di Riccardo il ragazzo di Firenze incontrato il giorno prima e
mai + rivisto.
Ah dimenticavo merita una visita il villaggio Olimpico, e il solo tramonto sulla
baia vale il prezzo di tutto il viaggio.
Dopo aver lasciato Sydney per far ritorno a Melbourne, passati altri 3 gg si
parte alla volta della Tasmania e precisamente Hobart.
La cosa che mi ha sconvolto in Australia sono i prezzi accessibilissimi, si
spende pochissimo in aereo e in albergo, c’è una concorrenza spietata tra gli
albergatori e le compagnie Qantas e Ansett, 4 notti voli a/r per 2 persone a
lire 500.000 totali. (sia a Sydney che a Hobart).
Sconvolgenti sono poi i Mc Donalds predi il family menu a 10$ AUS (circa 11.500
lire) x 4 persone.
Della Tasmania cosa dire……… incantata, Roberta ha pianto com’è scesa dall’aereo
alla vista delle immense distese verdi e delle montagne innevate…… che
emozione………….
Pare di essere tornati negli anni ’70 tutto è fermo, le barchette la gente, ma
che siamo a Copenaghen? Bello veramente tutto bello.
E ancora, chiamo l’ascensore per salire in camera e pizzico 2 vestiti da
italiani….
Voi siete Italiani? Si e cosa te lo fa pensare? EEHHH EHHE’’’ lo so io
rispondo.
I due sposati erano in viaggetto, vivono a Melbourne con i loro 2 figli più che
ventenni.
Con la loro auto ci scarrozzano per tutta la Tasmania da South Port (ultimo
paese del mondo, dove abbiamo lasciato la nostra firma in gigante sul muro) a
Port Hartur dove bisogna assolutamente visitare la prigione dei deportati
inglesi.
Il tempo per far ritorno a Melbourne nostra base operativa, una partitella a
football con Helen e Khal (i due si sono finalmente sposati il 13 ottobre 2001)
e via per Roma non prima di aver salutato Carmelo di Rosarno, col quale ci
sentiamo spesso, e la sua adorabile zia. (Lui lavora in quella famosa
tabaccheria dove è uscito il 6 ultramiliardario lo scorso anno).
Il volo di ritorno prevede uno scalo a Bharein di 10 ore…… per fortuna che ci
hanno dato un albergo per riposare. Sconsiglio vivamente tutti di visitare
quest’isola.
Ultimo colpo di scena ….. salendo le scale mobile in aeroporto chi ti pizzico?
Gianluca e Dora che facevano ritorno da Samui (Thailandia) direzione Roma.
Gianluca mi offre un panino al bar ed ecco l’ultima famosa sola: 2 panini 2
coke 35$ americani, e Gianluca ha gli ha giustamente chiesto visto il luogo
(Golfo Persico) ma che maaa i fatti cor petrolio sti cazzo de panini?

Grazie a tutti per aver partecipato leggendo a questa mia gioia.
Il prossimo 27 Dicembre partirò per Parigi ed Amsterdam e vi regalerò Ruperto
permettendo il mio prossimo racconto.

“Le droghe sono veicoli per la gente che ha dimenticato come si cammina”
(Bruce Chatwin)
di Giuseppe Bafundi

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