Il meglio delle Fiji

Racconto di viaggio Isole Fiji

Il 16 Dicembre ci siamo imbarcati per un lungo viaggio che ci ha portato a Nadi – Fiji.
Per me e Jason è stato un viaggio fuori dai nostri schemi, di solito giriamo zaino in spalla e all’avventura, cambiando posto quando ne abbiamo voglia, ma anche questa volta ci siamo concentrati su un itinerario solo mare.
Questo era il nostro viaggio di nozze e volevo fare qualcosa che normalmente non ci saremmo potuti permettere!
Così ho trovato un tour operetor che mi ha seguito rigorosamente come volevo io (l’ho fatto decisamente!)

Nadi

Comunque dopo una notte obbligatoria a Nadi al Tanoa Hotel siamo stati trasferiti in aereo, pulmino e poi barchetta all’incantevole isola di Matangi (www.matangiisland.com), è un’isola privata con una ventina di bungalow disseminati sotto gli alberi a ridosso della spiaggia, ognuno distante dall’altro 25 metri. Il posto era splendido, ben gestito con uno staff dolcissimo che ci resterà sempre nel cuore. La sera si cenava sulla terrazza affacciacciata sul mare e il tempo trascorreva lento ed ozioso. Abbiamo fatto con loro uno splendido Natale in pareo rosso e costume abbinato! Infatti l’ambiente era assolutamente informale e giovane.
I colori erano incantevoli, il mare aveva tutte le sfumature dell’azzurro e il tempo era sepre caldo, la sera a volte pioveva per 10 minuti e questo giustificava l’abbondanza e l’irruenza rigogliosa della vegetazione. L’unica cosa che non ci è piaciuta è che appena entrati in mare ci si ritrovava fra alge rocce e coralli per una ventina di metri, in piu’ l’acqua a riva era bassa, così non si poteva stare tutto il giorno a mollo, ma si doveva prendere il caiak e ancorarsi ad una boa.
Ad ogni modo l’hotel organizzava gite al vicino villaggio con tanto di danze e rito della cava, pick-nick su spiaggia deserta, visita alle cascate, pesca massaggi e immersione (per la maggior parte era tutto già incluso nel prezzo).

Lautoka

Il 27 siamo ripartiti e tutto lo staf ci ha salutato cantandoci la tipica canzone di comiato fijiana Isa Laya, siamo arrivati a Lautoka e il pomeriggio ci siamo imbarcati sulla nuovissima barca della Blu Lagoon, la FIJI PRINCESS, fresca di ristrutturazione e a mio parere deliziosa!( fra l’altro se vi collegate al loro sito ora ce l’hanno in promozione e fanno offerte interessantissime a partire da 350€ a persona, se pensate che a me è costata 1350€!)
Per nostra grande fortuna abbiamo incontrato altre 2 coppie in viaggio di nozze italiane con le quali abbiamo trascorso tutto il viaggio, infatti la media delle persone che fa questa crocera passa i 50/60!
La mattina si navigava un’oretta, poi tutti in spiaggia tutto il giorno, e che spiaggie!, e lo staff organizzava spesso pranzi e cene compresa la cena tipica fijiana cotta sotto la sabbia per capodanno dove per la mezzanotte eravamo tutti in mare a salutare il nuovo anno e poi a ballare fra i cocchi.
La sera di solito si rientrava in barca verso le 6.30, un “tuffo in piscina“, a cambiarsi (sempre molto informale) e poi sul ponte superiore a ballare con lo staff le canzoni fijiane che sono a dir poco allegre, nel frattempo si navigava un’altra oretta a dopo cena noi italiani ci ritiravamo con la chitarra e due birre sul ponte superiore a tirar tardi.

Ogni giorno una spiaggia nuova e diversa con un mare sabbioso e cristallino, le Yasawa e le Mamanuca, a contrario delle isole al largo di Matangi sono meno verdi (e infatti non ha mai piovuto) ma con sabbia piu’chiara che va a morire in mare, siamo stati ore a mollo.
Finita la crociera ci eravamo organizzati gli ultimi giorni liberi dall’agenzia e così siamo andati 3 giorni a sud di Nadi, a Korulevu , lungo la Coral Cost che ci ha deluso molto.

Infatti fuori dagli hotel c’è solo strada e il mare è discreto ma nulla a che vedere con l’atmosfera magica di Matangi o il mare delle Yasawa. Se tornassi indietro andrai alle Mamanuca tre giorni, e lo consiglio a tutti, io volevo esplorare per farmi un’idea piu’ ampia ma non ne è valsa la pena, così come non è stata un gran che’ la giornata che abbiamo passato a Nadi, le strade sono ordinate ma è molto desolata, ci sono negozietti, un bel tempio Indu’ e ristorantini ma vuoti, abbiamo cenato ad uno di questi e siamo tornati in hotel.
Il Tanoa Hotel non è un gran che’ ma costa decisamente meno dello Sheraton e per una notte di passaggio va benissimo, fra l’altro offre il trasferimento all’aereoporto compreso nel prezzo (notate che l’agenzia me l’ha fatturato all’andata ben 25€).

Dopo le Fiji siamo andati a Sydney per altri 3 giorni, ma questa è un’altra storia…

di Carola Sereni

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