Isola di Chiloè

Racconto di viaggio in Cile

Vorrei segnalarvi una delle cose più belle del nostro viaggio in Cile. Sull’isola di Chiloè, al sud, un gruppo di famiglie di contadini e pescatori ha messo su un’associazione per accogliere nelle loro case i turisti, dando loro anche da mangiare. In particolare noi siamo stati da una splendida famiglia nella penisola di Guapilacuy, al nord dell’isola, vicino alla cittadina di Ancud.

Agriturismo sull’isola di Chiloè

E’ la famiglia della Signora Corina Saldivia. Il loro telefono (dal Cile) è 09/6493048. Per arrivarci ci vuole la macchina, ed è la soluzione migliore, ma da Ancud ci sono due bus ogni giorno; sono circa 30 chilometri dalla cittadina, bisogna andare verso il faro Corona, la strada sembra non finire mai, ma ne vale davvero la pena.

E’ un posto magico. Di fronte alla casa c’è una piccola baia, che da verso il mare interno tra Chiloè ed il continente; dietro la casa si sente il rombo costante dell’oceano pacifico, che dista un centinaio di metri. La sera del nostro arrivo (con due ore e mezza di ritardo…) ci hanno accolto la Signora e sua figlia, in casa c’è sempre la stufa accesa, tutto l’anno, un’atmosfera che ci ha ricordato quella di casa nostra(abitiamo in montagna, in Piemonte). Per cena ci hanno dato un risotto con i “mariscos“, frutti di mare, che raccoglie il marito, le loro patate, marmellata di lamponi, burro e pane fatto in casa. Uno splendore.

Persone di una gentilezza incredibile. Siamo stati i primi italiani a dormire da loro! Non hanno un gran giro di affari, ma davvero vi dico andateci, perché non ve ne pentirete. In generale l’isola di Chiloè è un posto affascinante, soprattutto per i paesaggi agricoli e marini contemporaneamente, un posto davvero diverso dal continente. Noi abbiamo il libretto con tutti gli indirizzi della famiglie che compongono l’associazione. Se siete interessati, mandateci una mail.

 

Ciao a tutti. Marcello e Monique.

[print-me target=”#post-%ID%”]